IL NAVA VOLLEY GIOIA TORNA A SORRIDERE

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La Nava Gioia del Volley torna al successo piegando 3-2 il Bassano Volley, dopo una gara accesa e combattuta.

Biancorossi (in tenuta argentata) tenaci e grintosi, anche se non sempre capaci di gestire il vantaggio e sfortunati nel terzo set per alcune decisioni arbitrali. Nonostante qualche piccolo rammarico per il punto perso, resta comunque una prestazione positiva, che dà fiducia a una squadra sempre martoriata da infortuni e riavvicina Gioia alle concorrenti Bassano, Massa e Isernia.

A inizio gara l’esordiente Di Pietro insiste sul solito blocco con l’eccezione di Kolev martello assieme a David, con Calderan alzatore, Tamburo opposto, Guarise e Parusso al centro e Paterniani libero. Cannestracci invece registra lo stop di Hotulevs e gli acciacchi di Antanovich e ripropone Cetrullo in linea con De Giorgi, spostando di nuovo Antanovich in posto quattro con Rigoni, con Tomasello e Tomassetti centrali e Viva libero.

Nei primi due set regna l’equilibrio, con la Nava che però dimostra di avere qualcosa in più almeno dal punto di vista caratteriale, soprattutto quando la palla “scotta”. Il 25-23 in rimonta del primo set e il 26-24 del secondo per i biancorossi lasciano presagire al colpaccio dei gioiesi. Invece nel terzo set, nonostante un buon margine accumulato all’inizio, i padroni di casa subiscono la rimonta dei giallorossi guidati dalla verve dell’ungherese David e si lasciano innervosire per alcune decisioni arbitrali dubbie (Rigoni riceve anche un cartellino giallo per proteste).

Finale concitato con Gioia che recupera fino al 22 pari ma poi cede ai due ace consecutivi di Parusso che chiude 22-25. Bassano allora trova morale e approfitta della serata no di Antanovich, in precarie condizioni fisiche e sostituito da Gemmi, per prendere il largo nel quarto gioco e riaprire la gara (20-25).

Lo spettro della beffa aleggia tra il pubblico locale fino all’8-10 del tie break, quando i ragazzi di Cannestracci conquistano cinque lunghi e fondamentali scambi consecutivi, per merito delle difese di Viva e Rigoni (il migliore per grinta e incisività) e i contrattacchi di Cetrullo. Finisce 15-12 per la Nava, che torna al successo e isola Mantova all’ultimo posto.

Domenica prossima ancora una diretta concorrente, Città di Castello, reduce da due vittorie piene di fila con Bassano e Massa.