Lunedì 22 Luglio 2019
   
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SOLLEONE TORNA A SCALDARE E FAR SORRIDERE I TIFOSI

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volley_jya_vittoriosaVittoria doveva essere e vittoria è stata anche questa volta. Netta, schiacciante e senza appelli, agguantata da un gruppo sempre più con un’anima comune, che si aggiunge a una crescita individuale che davvero fa ben sperare.

La Galeno Chieti è in crisi di risultati da tre mesi ed è ormai pienamente in lotta con Gioia, Club Italia e Casoria (che si sono sfidate ieri con il successo dei redivivi azzurri per 3-0), ma comunque i biancorossi hanno dato prova di carattere e grinta, come non era successo nelle prime undici giornate.

team_volley_jya_-_atripalda_3Ora il vento è cambiato, gli infortuni sono acqua passata (basti pensare all’importante e positivo ritorno di Battilotti) e il Solleone si è scrollato di dosso paure e timori, approcciando alla perfezione a questa gara delicata. Ricezione precisa, muro ermetico ed efficace e percentuali in attacco più che soddisfacenti.

Insomma una gara quasi perfetta, che deve diventare riferimento e viatico verso la volata salvezza da qui fino a maggio. Iteam_volley_jya_-_ortona_26ntanto il Solleone dopo tredici giornate abbandona l’ultima piazza e agguanta la Cia Giotto a quota sette, un punto in più di Club Italia e uno in meno di Chieti, conquistando il settimo punto in quattro gare e il secondo netto successo al PalaCapurso.

A inizio gara non scendono sul parquet del PalaCapurso i sestetti annunciati.

Flacco Monaco schiera i suoi con Schiazza in regia, Della Nave in diagonale, Roberti e il recuperato Gradi martelli, Gentile e Guidone al centro e Marino libero. Una novità rispetto ai titolari di Brolo anche per Spinelli, che si affida ad Albanese alzatore per Lapacciana non al meglio, Cannistrà opposto, Andriano e Galasso di banda, Barbone e Minenna centrali e Panunzio libero.

Solleone Volley Gioia – Galeno Pallavolo Chieti 3 – 0 (25-13, 25-15, 25-19)

Solleone Volley Gioia: Albanese 3, Cannistrà 17, Andriano 4, Galasso 9, Barbone 9, Minenna 5, Panunzio (L), Battilotti 3. All. Spinelli. Bv 5, be 6, muri 9, ric pos 60%, att 51%.

Galeno Pallavolo Chieti: Schiazza, Della Nave 6, Roberti 9, Gradi 5, Gentile 5, Guidone 6, Marino (L), Di Camillo, Longobardo 1. All. Flacco Monaco. Bv 1, be 8, muri 5, ric pos 48%, att 32%.

La Gara

Parte bene la Galeno, che trova il break con una pipe di Roberti e un muro di Della Nave su Andriano, ma il Solleone replica subito e si porta avanti. Un insolito colpo piazzato di Albanese e due errori avversari consentono ai padroni di casa di allungare, prima che due contrattacchi da campione di Cannistrà siglino l’8-3 biancorosso. Andriano fatica un po’ in attacco, anche perché molto impegnato in fase di ricezione, ma stampa un muro in faccia a Della Nave che carica la squadra, che mantiene invariato il margine. Il muro gioiese cresce e mette pressione all’attacco taetino, la difesa (Galasso come sempre preciso e reattivo) ne trae vantaggio e il contrattacco devastante dell’opposto vibonese va a nozze (17-7). Il cambio in regia degli abruzzesi, Di Camillo per Schiazza, non cambia l’inerzia del set, che si chiude 25-13 con un errore in battuta di Della Nave.

Mister Flacco Monaco si affida ancora a Schiazza e Chieti cerca di riaprire la partita, ma i gialloblu pagano dazio in attacco, soffrendo molto il muro gioiese. E’ proprio un block di Minenna su Gradi a consentire il nuovo 8-3 per i locali, dopo qualche protesta teatina per un presunto tocco a muro gioiese non visto lo scambio prima. Il Solleone prende coraggio e sicurezza, Panunzio e Galasso crescono ancora in difesa e Gioia può portarsi sul + 6. Proprio Galasso delizia il PalaCapurso con due lungolinea da manuale, ma tutta la squadra di Spinelli gira a pieno ritmo con autorità e sicurezza (16-8). La Galeno tenta di rispondere a muro, ma il cambio palla orchestrato da Albanese ha davvero poche falle e, nonostante il doppio cambio in diagonale operato da Flacco Monaco, consente ai biancorossi di involarsi fino al 25-15. Sul 19-11 da annotare anche il ritorno in campo di Battilotti per Andriano, per consentire al martello vicentino di ritrovare confidenza con il parquet dopo mesi di inattività.

Proprio Battilotti ancora in campo è l’unica novità del terzo parziale, che il Solleone apre come aveva chiuso i precedenti, con autorevolezza e un’ottima correlazione muro – difesa (5-2). Chieti però non ci sta a vedere la partita scivolare via e ha un sussulto d’orgoglio, che si concretizza in qualche bella difesa di Marino e una crescita delle percentuali in attacco. Il cambio palla biancorosso si mantiene comunque efficace e gli ospiti riescono solo a restare in scia al Solleone. Il break biancorosso realizzato con un contrattacco e un buon servizio di Battilotti (13-10) viene annullato da Roberti, che ferma subito dopo Cannistrà e riporta nuovamente i suoi a meno uno. Dopo due spettacolari difese di Panunzio, Barbone rispedisce nei tre metri un attacco di Roberti e uno di Gentile ed è l’allungo buono (19-15). Gioia stacca gli avversari e in scioltezza scappa fino all’errore di Roberti, che vale il 25-19 e soprattutto il secondo 3-0 casalingo consecutivo.

(Giuseppe Leronni - Ufficio Stampa Team Volley Jòya)

Commenti  

 
#1 TIFOSO 2011-02-14 12:56
ma si lotta e si vince da quando Gallotta è andato via??? meditate gente
 

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