Giovedì 25 Aprile 2019
   
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DAVVERO DURA RISOLLEVARSI O SPERARE NELLA SVOLTA

volley-joya-partita

logo-sponsor-volley-jhaAncora una sconfitta per il Solleone Volley Gioia, che, dopo ulogo-volley-jhan buon primo set, cede nettamente alla MSC Crociere Sorrento e resta al palo in classifica.

L’1-3 finale quasi non rende merito agli ospiti, che, dopo qualche sofferenza e qualche errore di troppo nel primo set, ammutoliscono i biancorossi, ancora vittime di incertezze e paure e, soprattutto, alle prese con la mancanza di carattere. La svolta auspicata non è arrivata e il tempo per risollevarsi diminuisce pericolosamente.

volley_sorrentoA inizio gara mister Russo conferma il sestetto che ha ottenuto i primi punti con Catania, con Panetto in palleggio, Scialò in diagonale, Costa e Ricciardello schiacciatori laterali, Cuccaro e Bassi al centro e Benedetto libero.

Spinelli invece attesta la defezione di Battilotti in posto quattro e schiera Andriano in linea con Gallotta, affidandosi come sempre ad Albanese alzatore, Cannistrà opposto, Barbone e Minenna al centro e Galasso libero.

La gara

spinelliGioia impatta bene il match, due buone difese di Andriano e Galasso permettono a Gallotta di realizzare due contrattacchi vincenti (3-1). Il break dà morale agli uomini di Spinelli, che continuano a marcare stretto gli attaccanti campani e, con una buona correlazione muro – difesa, coprono bene sulle iniziative avversarie. La pecca dei biancorossi è proprio nella continuità in attacco; Sorrento trova un muro su Gallotta con Scialò e raggiunge la parità sul 9-9. Il muro del Solleone cresce e i gioiesi prendono fiducia, Cannistrà ferma Costa, mette a terra il contrattacco successivo e poi un ace di Minenna porta Gioia sul 15-11. Ancora un block firmato Gallotta su Costa fa volare i padroni di casa a +5, prima che tre errori in attacco consentano alla MSC di tornare in scia; ora è il muro biancoblu a salire in cattedra, ma il Solleone non si disunisce, replica con Andriano a muro e conquista quattro set ball. Ma le sofferenze non sono finite, i gioiesi non chiudono, Sorrento si porta a meno uno prima che capitan Barbone firmi il 25-23 che regala il primo sorriso stagionale.

palacapursoL’entusiasmo del pubblico del PalaCapurso si smorza subito. L’avvio di secondo set è da dimenticare, la ricezione gioiese balla e la MSC scappa via subito (1-5). Il Solleone ci mette un po’ a carburare, ma riesce a trovare un break di quattro punti e torna a far sentire il fiato sul collo ai campani. La reazione biancorossa si esaurisce comunque qui. Gallotta e compagni si perdono nuovamente in attacco e a poco a poco anche negli altri fondamentali Gioia perde lucidità. A poco valgono gli ingressi di Panunzio, Cramarossa e Peschiulli, Sorrento si invola e gestisce fino al 13-25.

pallavolo-azione2La crisi in attacco dei biancorossi prosegue anche a inizio terzo parziale. Sorrento prosegue nel suo buon momento e cala un parziale di 4-1. Gioia non reagisce e scende nel tunnel; la MSC gioca sul velluto (3-13) senza che i padroni di casa sappiano replicare, Spinelli inserisce ancora Cramarossa in regia e Panunzio di banda ma oltre la buona volontà i biancorossi offrono ben poco. Poi i ragazzi di Russo allentano la presa e Gioia ne approfitta per siglare due piccoli break con cui dimezzano lo svantaggio. Il Solleone torna a creare gioco e costringe i biancoblu a forzare in attacco e a subire in ricezione, rosicchiando ancora qualcosa (errore di Scialò per il 15-18), ma non basta per riaprire la contesa. Finisce 18-25.

Quarto set che vede Gioia almeno scendere in campo con un piglio diverso ma i limiti in apallone-volley9ttacco non sono spariti e non a caso il primo punto lo sigla Albanese con un tocco di seconda. Sorrento ne approfitta e, complice la scarsa incisività avversaria anche in battuta, si porta avanti di tre lunghezze. Ma Gioia stavolta non molla e resta almeno in corsa. Le redini del gioco sono comunque strettamente tra le mani dei campani; la differenza nel numero degli errori si fa sempre più pesante e a Gioia manca anche il carattere per farvi fronte. Set senza storia, che si conclude 15-25.

(Ufficio Stampa Team Volley Jòya)

Commenti  

 
#1 Ivan T. 2010-11-15 22:12
I limiti della squadra, sono quelli del gioco che esprime: prevedibile, mai un lampo! Vorremmo vedere il ns. capitano protagonista! Gli errori, una sagra! La battuta, poco efficace, rende gli avversari molto pericolosi in attacco. Sarebbe importante esprimere il proprio commento sempre con dati di fatto: invito, perciò, l'estensore dell'articolo ad inserire i tabellini della partita e le percentuali di gioco, soprattutto ricezione ed attacco. Solo così avremo la certezza di essere obiettivi e non essere, magari, accusati di dire fandonie!
 

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