Venerdì 24 Maggio 2019
   
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PROGIOIA - SVANISCE, AI RIGORI, IL TITOLO REGIONALE

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tigre-rampanteLa compagine giallo nera torna a mani vuote da San Severo, dove sono state ospitate le finali per l’assegnazione del titolo di campioni di puglia di seconda categoria, ma nulla di compromettente ai fini della promozione ottenuta nel campionato conclusosi due settimane fa.

In ogni caso la giornata di festa all’insegna del fair play, è andata molto bene sia dal punto di vista calcistico che da quello organizzativo.

Le uniche pecche sono state messe in mostra dalla fatiscenza della struttura san severina. Il comunale di Gioia del Colle sarebbe stata una passerella decisamente migliore, ma la società sportiva locale aveva espresso la volontà di ospitare in quel di S. Severo la manifestazione per l’inaugurazione del nuovo manto del campo, fatto in erba sintetica.

Ad assistere alla triangolare svoltosi tra Pro Gioia, polisportiva San Severo e A.S.D. Noci, c’era il presidente della lega dilettanti Tisci, il quale personalmente ha premiato la squadra cittadina per la conquista del titolo.

Ogni partita aveva la durata di 45’, e in caso di parità la sfida si sarebbe decisa ai rigori, con l’assegnazione di due punti alla vincente ed uno alla squadra sconfitta.

La prima gara si è svolta tra Noci e Pro Gioia e il risultato finale è stato di tre a uno per i giallo neri, con le reti di Lopriore ( due ) e Mimmo Fanelli.

Nella gara ‘’uno’’ del triangolare gli uomini di Passariello hanno giocato sulla falsa riga di quello che si è visto durante tutto l’anno calcistico, ossia gioco spumeggiante e cinico. Quando l’estremo difensore nocese è stato espulso per fallo da ultimo uomo su Lopriore il match era sull’uno a zero per i giallo neri.

La perdenteLogo-LND della prima sfida ossia il noci, ha disputato la seconda gara contro il S. Severo.

I 45’ di gioco sono terminati sul due a zero per i padroni di casa. Il tabellino è cambiato solo negli ultimi 5’ della partita, dopo i primi 40’ di assoluto equilibrio tra le due compagini.

La gara “tre che ha preso la forma della finalissima, tra Gioia e S. Severo, è stata una partita ricca di emozioni.

Montaruli mette in evidenza tutte le sue qualità, evitando il passivo per i gioiesi, con tre parate formidabili, una su un calcio di punizione, una su un diagonale e l’ultima su un tentato recupero difensivo suicida del compagno Manghisi.

Dall’altra parte Risplendente, Lopriore e Maldarizzi non riescono a superare l’estremo difensore avversario e il risultato non muta fino al 45’.

La beffa arriva però ai calci di rigore.

Lo falliscono Donvito e Maldarizzi e la gara finisce quattro a due per i padroni di casa.

Questo risultato però non pregiudica tutto quello che di buono si è fatto fino ad ora, ma adesso la palla o meglio la patata bollente passa alla dirigenza, che in questo periodo si sta barcamenando tra cessione della proprietà ad altri imprenditori e programmi per l’anno prossimo, data la concreta possibilità  di saltare due categorie per poi disputare un campionato di promozione, oppure la rinuncia a tutto questo e lasciare così che nemmeno il calcio gioiese dia soddisfazioni alla cittadinanza e a chi ci crede ancora, che il calcio gioiese può e/o deve avere vetrine nettamente migliori.

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