Domenica 20 Ottobre 2019
   
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VOLLEY: IL DERBY AL CASTELLANA, I GUAI ALLA NAVA

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logoLa BCC NEP Castellana Grotte fa suo anche il derby di ritorno in tre set e consolida più che mai la sua leadership in questo torneo, dopo aver già festeggiato il matematico primato domenica scorsa.

Buio pesto invece in casa Nava Gioia del Volley, con i biancorossi che restano sempre in fondo alla classifica a due giornate dal termine della regular season.

Per continuare a sperare è necessario il colpaccio a Ravenna e con Isernia, magari con lo spirito dei primi due set del derby, dove la differenza l’hanno fatto solo il maggior cinismo e l’elevato tasso tecnico, soprattutto in battuta, di alcuni elementi gialloblu.

La partita in sintesi

Dopo un avvio in sostanziale equilibrio gli ospiti cercano di premere sull’acceleratore, sfruttando il muro efficace e l’incisività degli attaccanti di banda, in pratica gli unici coinvolti nella finalizzazione da Mattera. Ma Gioia non molla e per ben due volte replica al break avversario, prima sul 5-5 poi sull’11-11. La difesa biancorossa tiene bene, Viva e Rigoni ricevono alla grande e Gioia resta in scia. Tutto si decide in chiusura, artrigoniquando la Nava annulla il primo set ball alla Mater e poi sciupa la ricostruzione che le avrebbe dato la parità. Castellana ringrazia e chiude 23-25.

La Nava non si demoralizza ma continua a macinare gioco, forte di una ricezione sempre positiva e di una buona continuità in fase d cambio palla (7-4). I gialloblu, che schierano Castellano per Gallotta spento in attacco, devono inseguire e si affidano alle individualità di Guerra e alla forza della loro battuta per non perdere terreno (ace di Insalata per il 10-10). La Nava cresce in battuta e torna avanti, mostrandosi insolitamente ordinata e precisa, tanto in difesa quanto nei contrattacchi, ma sul 18-14 il turno al servizio di Castellano spezza il ritmo del cambio palla gioiese e consente agli ospiti addirittura l’aggancio. Si lotta punto a punto, fino a un altro turno in battuta decisivo, quello di Popelka, che sul 21 pari infila tre servizi devastanti con cui in pratica consegna il set ai suoi (22-25).

Questa volta la Nava accusa il colpo della sconfitta nel set precedente e non riesce a proporre un’adeguata opposizione alla verve dell’attacco avversario (1-4). Ai padroni di casa non riesce più nulla, mentre dall’altra parte la capolista vola via in scioltezza, per merito della forza del proprio muro e degli errori avversari. Qualche botto biancorosso al servizio con Tomasello e Antanovich non mette in discussione il parziale, saldamente nelle mani degli uomini di Lattari. Il muro di Popelka su Gadnik sigla in 18-25 che chiude la contesa.

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