NAVA - PER CANNESTRACCI: “E’ MANCATA LA CONCENTRAZIONE”

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logoIl ritorno all’ultimo posto della graduatoria di serie A2 ha generato un po’ di preoccupazione nell’ambiente gioeise. La Nava Gioia, priva di Rigoni, bloccato dalle febbre, e col ritorno di De Giorgi in regia, ha saputo impensierire S. Croce solo nel secondo vittorioso parziale. Cannestracci punta il dito sulla mancanza di concentrazione dei suoi, e promette battaglia per le ultime gare.

Mister come fotograferebbe la gara contro S. Croce?

In tutti i set siamo partiti sotto; col loro servizio riuscivano a fare dei piccoli break. Non è facile dover sempre ricorrere; solo nel secondo siamo riusciti a tenere alta la concentrazione per tutta la durata del parziale. La nostra maggiore pecca è stata proprio l’incapacità di tenere costantemente la testa nel match. S. Croce è una compagine molto esperta; hanno saputo, pallone dopo pallone, minare la sicurezza dei nostri ricettori. Per questo ho dovuto togliere prima Del Vecchio e poi Antanovich, sostituiti da un positivo Gemmi”.

Leggendo i tabellini balza agli occhi la superiorità di S. Croce a muro, ma in filigrana si continuano a scorgere sensibili miglioramenti per quanto concerne gli errori in attacco (5 a fronte dei 9 dei toscani).

Certo il nostro muro poteva fare meglio; anche la migliore gestione dei contrattacchi,rispetto al passato, è un dato confortante. Ma non va dimenticato che la pallavolo non è solo un gioco di attacco; noi con Gadnic, Cetrullo, Antanovich non siamo secondi a nessuno in questo fondamentale. Ci manca, semmai, la sagacia per gestire accuratamente ogni singola fase della gara. Quel misto di furbizia, esperienza, capacità di leggere i momenti, che si acquista solo col tempo. Il campionato italiano, sia di A1 che di  A2, è sicuramente il più difficile al mondo; dura otto mesi, nel corso dei quali fisiologicamente si avvertono degli alti e bassi nella forma degli atleti e dunque nelle prestazioni delle squadre. Ciò mi induce a fare due considerazioni: da un lato penso che nelle ultime gare talvolta anche le squadre più quotate accusano delle flessioni; questo deve indurci a lottare con maggior foga nelle poche gare rimaste, anche se a partire da sabato, saremo impegnati su di un campo molto difficile( Sora n.d.r.); in secondo luogo è chiaro che in queste ultime gare giocherà chi è in forma e mi assicurerà un elevato rendimento, qualsiasi nome porti sulla maglietta”.

Giuseppe Grazioso - Ufficio Stampa Nava Gioia del Volley