PARCHEGGI A PAGAMENTO, MULTATI ANCHE I DISABILI

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5a682bee92551d2b781644744f8b21bbE’ notizia di questi giorni che nei confronti dei disabili di Gioia del Colle si stiano elevando decine di multe per la mancata esposizione del tagliando di avvenuto pagamento del ticket negli stalli adibiti a sosta regolamentata.

Contravvenzioni comminate esclusivamente dalle due "storiche" ausiliarie del traffico preposte, per conto della società Vigeura Srl, al controllo di questi stalli a pagamento, quelli cioè contrassegnati dalle ormai fin troppo chiacchierate strisce blu.

Ausiliarie che, è bene sottolinearlo, oltre che essere iscritte nel libro paga della società che gestisce i parcheggi a pagamento, di fronte alle vibranti proteste dei presunti trasgressori, precisano puntualmente ai malcapitati di “essere state comandate a farlo dai responsabili della società in quanto convinti che anche i disabili, come tutti gli altri automobilisti, devono pagare il ticket”.

Una decisione che Giancarlo Stefanelli, responsabile della locale sede U.I.C. - Unione Italiana Ciechi, contesta fermamente.

parcheggio-invalidiIn tutte le città - afferma - per gli automezzi dei disabili, muniti di regolare contrassegno, è di solito prevista la garanzia di stalli gratuiti. E non solo tra quelli liberi. Fino a qualche tempo fa lo era anche qui a Gioia del Colle. Da quando però hanno aumentato il numero delle vie destinante a parcheggio a pagamento e rifatte le strisce blu già esistenti, non solo sono stati ridotti i posti riservati (quelli contrassegnati dalle strisce gialle), ma addirittura hanno iniziato a multare tutti gli automezzi che non espongono la ricevuta di avvenuto pagamento del ticket”.

Non è possibile - continua infervorandosi - che un disabile, che ha necessità di dover parcheggiare il più possibile vicino al luogo da raggiungere, che non vuol dire necessariamente casa sua, debba essere costretto non solo a fare ulteriori sacrifici fisici, per la scarsa mobilità di cui è dotato, ma anche a pagare un parcheggio che, proprio a causa della sua menomazione fisica, dovrebbe essergli normalmente riconosciuto e garantito di diritto, sempre e ovunque. Così come è stato fatto fino a ieri. Perché oggi non lo si fa più? Tutto quello che sta accadendo qui a Gioia del Colle è inaccettabile, non è degno di una città che si reputa civile e a misura d’uomo!”.

Ma questo repentino cambio di rotta messo in pratica dai titolari della società che gestisce i parcheggi a pagamento, che anche i vigili urbani ritengono incomprensibile se non addirittura contro norma, da cosa è stato originato?

Secondo indiscrezioni, ciò è scaturito dalla precisa volontà di applicare alla lettera la Sentenza della Corte di Cassazione n. 21271 del 5 ottobre 2009, che ha stabilito il principio secondo cui “i disabili, che non avendo trovato posto negli spazi loro riservati parcheggiano nelle strisce blu, devono pagare il ticket”.

strisce-bluE fin qui non ci sarebbe nulla da contestare se nelle convenzioni, sottoscritte tra società preposte alla loro gestione e comuni, non fossero state espressamente previste esenzioni e permessi a favore di queste categorie.

Nel nostro caso, tra la Vigeura Srl e il comune di Gioia del Colle, queste esenzioni erano state contemplate fin dalla “istituzione e disciplina delle aree di sosta a pagamento con riscossione a mezzo di dispositivi di controllo”, avvenuta con ordinanza n. 32 del 22 marzo 2007.

Infatti, fra le tante categorie interessate, nella stessa ordinanza era prevista “la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento” anche ai veicoli al servizio di persone con limitata capacità motoria in possesso di contrassegno, rilasciato ai sensi della normativa vigente ed esposto ben in vista sul cruscotto del veicolo”.

Per cui quelle multe non erano da elevare, perché in aperto contrasto con quanto deliberato, e di conseguenza andrebbero immediatamente annullate o, qualora già pagate, rimborsate d’ufficio agli aventi diritto.