OLTRE 10 MILIONI PER IL RECUPERO DEGLI ALLOGGI

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esterno2621aLe domande di partecipazione alla selezione, corredate dalla documentazione richiesta, devono pervenire entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando (avvenuta il 31.12.2009).

Il Bando, approvato dalla Giunta su proposta dell’Assessore all’Assetto del Territorio e Urbanistica Angela Barbanente, prevede la concessione di contributi a favore di privati che intendano procedere al recupero di alloggi da destinare all’affitto moderato o a prima abitazione per persone e famiglie incapaci di accedere al libero mercato. Nel complesso la Regione ha messo a disposizione € 10.014.651,85 .

La somma stanziata è destinata a finanziare due tipi di interventi:

1) il recupero di immobili da destinare all’affitto per un periodo non inferiore a otto anni applicando canoni di locazione non superiori a quelli definiti negli accordi fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative;

2) il recupero di immobili da destinare a prima casa per se o per parenti e/o affini entro il secondo grado.

nuova-costruzioneNon possono essere interessati abitazioni signorili, ville, palazzi di pregio (categorie catastali A/1, A/8, A/9) e quelli la cui superficie complessiva sia superiore a 160 metri quadrati.

La misura del singolo contributo varia a seconda della tipologia di intervento e della durata della locazione:

a) sino ad un massimo € 15.000 nel caso di immobili da destinare a prima casa per se o per parenti e/o affini entro il secondo grado;

b) sino ad un massimo di € 25.000 qualora l’immobile sia destinato alla locazione per un periodo non inferiore a 8 anni;

c) sino ad un massimo di € 35.000 qualora l’immobile sia destinato alla locazione per un periodo non inferiore a 16 anni.

Gli interessati potranno candidare anche più interventi di recupero con l’unica domanda che dovrà pervenire al Servizio Politiche Abitative della Regione Puglia.

Il contributo sarà erogato in una prima tranche pari al 40%, ad avvenuta esecuzione del 50% dei lavori, in una successiva del 20% all’ultimazione dei lavori e con il saldo ad esito della verifica da parte degli uffici regionali, tra l’altro, della sussistenza dei requisiti soggettivi in capo ai conduttori o ai beneficiari dell’abitazione.

http://www.regione.puglia.it/burp_doc/pdf/xl/N210_31_12_09.pdf