Martedì 23 Luglio 2019
   
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IL SINDACO LONGO “MINACCIA” DI QUERELARE DE LEONARDIS

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piero2Con riferimento alla lettera del consigliere Claudio De Leonardis, pubblicata ieri, in cui lo stesso “minacciava” il ricorso al Prefetto e al Ministro degli Interni per informarli circa i comportamenti autoritari e arroganti assunti dal sindaco nei confronti del personale dipendente sia del comune che della Spes, non si è fatta attendere la replica del sindaco Piero Longo alle sue accuse.

Una missiva che non lascia spazio a interpretazioni di sorta. Molto dura sia nei contenuti che nei termini che evidenzia in modo inequivocabile il “malessere” nei rapporti personali, più che politici, esistente tra di loro e manifestatosi fra i due rappresentanti tra i più in vista anche a livello provinciale, proprio all’indomani della loro elezione nel consiglio della Provincia di Bari.

Tutti ricorderanno sicuramente la disputa che c’è stata sulla esibizione a Gioia del Colle della Banda della Provincia di Bari organizzata dal consigliere De Leonardis, mai avvenuta per l’intervento ostativo messo in atto dal sindaco Piero Longo in qualità di Presidente del Consiglio Provinciale.

Una frattura evidentemente mai sanata, se oggi si ritrovano ad “affrontarsi” nuovamente a muso duro ma in ben altro contesto.

E pensare che entrambi fanno parte dello stesso schieramento politico che governa la Provincia di Bari e che si appresta a “lottare” per la conquista del comando della Regione Puglia. Evidentemente in questa circostanza l’orgoglio prevale sulla “ragion di stato”.

In tanti si chiedono come questa disputa legale andrà a finire, e se la stessa vicenda acuirà ulteriormente i già “pericolanti” rapporti personali e dei partiti da loro rappresentati, sia a livello comunale che provinciale, altri ancora potrebbero chiedersi come mai la risposta al consigliere De Leonardis sia pervenuta ben cinque giorni dopo la “consegna” delle sue rimostranze, per l’esattezza nello stesso giorno in cui la stessa è stata resa nota pubblicamente attraverso il nostro sito.

Documento1a

Egregio Consigliere,

Letta la Sua, che contesto integralmente, Le comunico quanto segue.

In via preliminare, mi preme rilevare la gratuità e la vaghezza delle Sue affermazioni (rectius insinuazioni) prive di alcun circostanziato riferimento.

Contesto e smentisco recisamente la circostanza per cui vi sarebbero stati da parte del sottoscritto, nella sua qualità di Sindaco, “atteggiamenti autoritari, arroganti o supponenti nei confronti del personale della SPES, così come nei confronti di tutti gli uffici e gli organi comunali e naturalmente nei confronti dei cittadini che hanno contatti” con la mia persona.

Ed invero, a riprova dell’infondatezza e della gratuità delle Sue affermazioni, devo rilevare come con il personale della SPES il sottoscritto, dall’insediamento del Consiglio di Amministrazione non ha alcun rapporto, né contatto diretto, essendo la gestione del personale in capo a tale organo e non in capo allo scrivente.

Documento1b

Voglio rilevare altresì, in materia di personale dipendente, come dal mio insediamento, in favore di questo, sono stati riconosciuti incentivi e gratificazioni senza distinzione di appartenenze e simpatie come raramente è accaduto nel passato, oltre ad aver sbloccato concorsi interni ed esterni “fermi” da periodi indeterminati e per quanto attiene la SPES, a titolo esemplificativo, volevo rammentare che lo scrivente ha voluto e ottenuto la trasformazione in tempo pieno da part time per i dipendenti della precitata società addetti alla manutenzione del verde.

Al contrario, Le preciso, come con l’intero personale al servizio del Comune di Gioia del Colle vi è un rapporto autentico basato sulla massima stima e collaborazione. Ciò è facilmente desumibile dal fatto che attualmente non sussiste alcuna tensione nel rapporto con i dipendenti, così come con i sindacati.

Inoltre, a smentire quanto da Lei riferito, in merito ad una asserita “sufficienza, arroganza e supponenza che mostra nei confronti di tutti quei cittadini che pensandola diversamente da lei si riconoscono in altre formazioni politiche”, mi preme sottolinearLe come il sottoscritto nella gestione del bene comune si circonda quotidianamente di collaboratori, alcuni dei quali in posizioni apicali e strategiche, chiaramente di altra “fede” politica.

Ad ogni buon conto, al fine di sgomberare il campo da qualsivoglia equivoco in merito alle calunniose illazioni tutte formulate nella Sua nota, La informo che il sottoscritto provvederà ad informare di quanto da Lei denunciato le Autorità competenti, provvedendo ad autodenunciarsi.

Ciò al fine di appurare ogni e qualsivoglia “ipotesi di violazione di legge” come da Lei paventata.

E’ evidente, che laddove nulla emerga nei confronti del sottoscritto, provvederò a tutelare i miei diritti ed interessi nei Suoi confronti innanzi a tutte le sedi competenti chiedendo altresì il ristoro (da devolvere in beneficienza) di tutti i danni subiti a causa delle Sue inopinate e ribadisco calunniose accuse.

Con ogni più ampia riserva di tutela.

Gioia del Colle, 17/02/2010

Piero LONGO

Sindaco di Gioia del Colle

Commenti  

 
#4 la redazione 2010-02-20 05:14
La redazione invita la lettrice e commentatrice Marianna a leggere meglio gli articoli pubblicati sul nostro portale prima di affermare "che questo giornale web non ha pubblicato la denuncia di De Leonardis".
Si da il caso, invece, che il nostro sito sia stato l'unico a pubblicarla immediatamente
http://www.gioianet.it/notizie/politica/941-claudio-de-leonardis-avverte-il-sindaco-piero-longo.html
e che l'altro sito, a cui Marianna fa riferimento, lo abbia fatto soltanto il giorno dopo. Tanto è vero che la suddetta denuncia inviata dal consigliere De Leonardis risulta da loro pubblicata solo quando hanno ricevuto la lettera di risposta inviata dal sindaco, inserita, guarda caso, a fianco e seminascosta.
Se la stessa Marianna avesse letto con più attenzione anche quello che abbiamo scritto come "cappello" sulla missiva del sindaco, probabilmente non avrebbe scritto quello che poi ha scritto.
Tanto per dovere di cronaca e per precisazione.
Saluti
La Redazione di gioianet
 
 
#3 Marianna 2010-02-19 11:25
E’ un peccato che certi problemi emergano alle soglie di una competizione elettorale quindi, esposte ad un deficit di credibilità da parte da chi li espone, ma, a prescindere da ciò, quello che il Consigliere Claudio de Leonardis denuncia nella lettera che purtroppo questo giornale web non ha pubblicato ma che si può leggere su Gioialive.it, scorrendo in fondo la pagina perchè prudentemente nascosta, corrisponde al vero, anzi la situazione reale di coloro che lavorano in pubbliche amministrazioni e, nello specifico al Comune, è molto più allarmante e tragica. Da anni ( e qui ahimè ha ragione il ministro Brunetta)la selezione del personale avviene esclusivamente attraverso criteri politici/clientelari e non per quelli meritocratici. Quindi negli ultimi venti anni circa si è rigorosamente selezionato le persone portando ai vertici di questo Ente , ma anche in tutti quelli dove in un modo o nell’altro opera la classe politica, solo coloro che fossero allineati al pensiero dell’Amministratore del momento lasciando i più meritevoli a “screscere” negli uffici più sperduti e inutili. A questo sistema la politica dell’attuale amministrazione non ha in nessun modo posto rimedio (ORA SI CAMBIA)?..... Anzi ha accentuato i criteri di divisione tra il personale creando le “sfere di preferenze” e in una regressione senza pari siamo ad una gestione del personale quasi di tipo feudale.
Questo non viene fuori , i dipendenti non parlano , perché hanno paura.!! Le ritorsioni ci sono e fanno soffrire, quindi senza esprimere giudizi sull’omertà che circonda queste problematiche bisogna chiedere ai nostri amministratori : “Vogliamo porre fine alle infinite bugie di cui vi circondate? Non basta far vedere i “muscoli” minacciando querele per diffamazioni, da voi presunte ma se ancora qualcosa di umano vi resta ,chiedetevi se quel Signore che venerate in chiesa la domenica mattina un giorno vi assolverà.
Un saluto a tutti.
 
 
#2 mingucio 2010-02-19 00:46
io dico da gioiese residente all'estero che tutti noi stiamo facendo ma anche dando cattivo esempio al mondo intero! Se oggi dal luogo da dove vi scrivo vivo la mia serenità, è da ridicoli che voi tutti dibattete sulle politiche esonerose del amministrare la mia città nonchè il buon nome Puglia prendendovi gioco delle esigenze del cittadino!! Fate come mè !!! Fuggite fuggite fuggite ! Vi chiedo una sola cosa "ASILO POLITICO"!! Ciao dal sud america
 
 
#1 enzo cuscito 2010-02-18 20:23
Mi viene tuttavia in mente una riflessione. Si era detto che la presenza di due Consiglieri Provinciali sarebbe stata una ricchezza per la città. Ma questa conclusione, udita proprio dalla bocca del nostro Sindaco, non sarà stata troppo affrettata?
 

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