Martedì 04 Agosto 2020
   
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RIFIUTI. SI RITORNA A PARLARE DI DISSOCIATORE MOLECOLARE

dismo impianto-dimostrativo-5-mw-isotherm-itea-spa-gioia-del-colle

“Si parlerà di raccolta differenziata, riciclo, riuso e produzione di energia. Nel primo frame la dott.ssa Grazia Di Salvia di Itea Flameless Technology relazionerà sull'impianto dimostrativo della tecnologia flameless ISOTHERM Pwr presso Ansaldo caldaie, evidenziando risultati sperimentali e scenario. Nel secondo frame il dott. Angelo Mancazzo - Presidente Spes spa affronterà il tema della raccolta differenziata a Gioia del Colle in ottica ARO/5.

Nel terzo frame l'assessore all'ambiente del Comune di Mola di Bari, dott. Michele Palazzo, relazionerà sul caso di successo della raccolta differenziata a Mola.

Interverrà il Sindaco, Sergio Povia e l'assessore all'ambiente Giuseppe Masi.

Modererà l'incontro la giornalista Maria Cristina De Carlo”.

dissociatore molecolare

Commenti  

 
#12 BEPPE 2014-07-13 20:40
scusate l'intrusione, ma ci sono tecnologie avanzate sullo smaltimento rifiuti urbani ed industriali pericolosi e tossici attraverso dissociatore molecolare, collaudati e certificati, senza dover fare test come in un film di fantascienza, con rendimenti certi ed inquinamento Zero!!!
vogliamo parlarne sul serio o continuiamo a giocare all'inceneritore è meglio???
 
 
#11 Diogene 2014-03-30 20:48
Vedo che è accaduto l'esatto contrario di ciò che avevo proposto...ma forse la Redazione ha ragione: ci parliamo tra pochi intimi...

La Redazione
Diciamo che ci accorgiamo dei problemi solo quando è troppo tardi. E probabilmente è su questo che i politicanti italiani fanno affidamento per portare avanti i loro progetti. Magari informandoci il più tardi possibile della loro esistenza.
Buona notte
 
 
#10 DAParadiso 2014-03-29 17:18
No caro ingegnere, lei difende la sig.ra Marcegaglia!!. Se due più due fa quattro, si vuole ufficializzare la messa a regime del "Dissociatore Molecolare" per bruciare "rifiuti tossici". Con i rifiuti tossici si sguazza nell'oro come paperon dei paperoni. A questo punto non si comprende la necessità di questo Termovalorizzatore, mentre.... la "strana amministrazione" decide di realizzare la differenziata spinta cioè rifiuti in discarica zero. Si dice anche che recentemente nelle segrete stanze di Palazzo S. Domenico, con l'immancabile presenza dell'ex pluri decorato vice-sindaco(mai dimesso)si è discusso, oltre agli appalti, anche delle assunzioni presso la SPES. Appello di "PAPA FRACESCO" agli irresponsabili: "convertitevi o andrete all'inferno. Il denaro che voi avete fatto grazie agli affari sporchi è denaro insanguinato e non potete portarlo all'altra vita".
 
 
#9 Diogene 2014-03-29 08:26
Un consiglio: riportate in prima schermata questa notizia....chissà se i sordi ascolteranno e i muti parleranno...A proposito: dove sono le "vestali", che "blogghettano" su qualsiasi argomento, anche il più futile?
 
 
#8 Scorate 2014-03-28 23:20
Ma Masi lo avete sentito?
Ma può uno così fare l'assessore?
Dove sono le competenze e conoscenze?
CHE TRISTEZZA
 
 
#7 Diogene 2014-03-28 22:06
Dopo pochi interventi c'è un silenzio assordante su questa questione...
 
 
#6 Ingegnere 2014-03-27 19:58
PS che sia chiaro, non difendo l'operato dell'Ansaldo Caldaie, piuttosto preferisco che ci si informi come si deve (ciò significa che non vanno bene i siti ambientalisti ed i siti "inquinantisti").

La Redazione
Sappiamo anche che esiste questa distinzione ben netta. Ma ci sono anche quelli pro-cittadini e pro-salute, che non hanno interessi di parte o di casta da difendere. Basta leggere attentamente e "girare" il più possibile.
Buona serata a tutti.
Donato Stoppini
 
 
#5 Ingegnere 2014-03-27 19:56
Sono perfettamente d'accordo sulla raccolta differenziata spinta, ma pur differenziando, come imposto dal testo unico, ossia al 65% minimo, avremmo una grande quantità di rifiuti da smaltire in discarica previo trattamento.
La termovalorizzazione (in questo caso flameless) se fatta bene inquina molto meno di una discarica (tra emissioni in aria e, soprattutto, in falda).
E fin qui si parla solo di rifiuti non pericolosi; se poi parliamo di rifiuti pericolosi, da qualche parte dovremo pur smaltirli, in tal senso sarebbe preferibile smaltire le ceneri di combustione inertizzate (derivanti dal processo di trattamento fumi e dal residuo della combustione) di un processo di termovalorizzazione piuttosto che inertizzare il rifiuto pericoloso talquale (con tutto lo spazio che occupa) o, peggio ancora conferirlo tal quale in discariche per rifiuti pericolosi che, spesso, non sono adeguatamente isolate rispetto al terreno in cui giacciono.

La Redazione
Anche i rifiuti pericolosi possono essere recuperati e riciclati, non solo il tal quale o l'umido. Tanto è vero che alcuni paesi del nord europa, i paesi scandinavi, in cui la raccolta differenziata è quasi al 100%, si ritrovano senza "materie prime" necessarie per far funzionare i loro inceneritori. Al punto da importarli da altre nazioni. Domanda: se c'è chi li richiede e li pagherebbe questi rifiuti, perchè non venderglieli anzichè pensare a tenerceli in casa?
Donato Stoppini
 
 
#4 Ingegnere 2014-03-27 18:50
Perchè se si tratta di una tecnologia flameless (senza fiamma) il sig.DAParadiso parla di bruciare? Perchè avere questa mentalità chiusa, anzi chiusissima? Perchè in germania hanno i termovalorizzatori (tecnologia arretrata rispetto a quella in oggetto) in pieno centro città e grazie ai quali smaltiscono i rifiuti riducendone di molto il loro volume?
Ma almeno sapete come funziona il recupero energetico dai rifiuti? Credete sia tanto meglio riempire tutti i fori possibili del terreno?magari inquinando la falda? magari con la preoccupazione che in una discarica normale vadano rifiuti pericolosi come spesso accade?
La degradazione dei rifiuti prevede comunque l'ossidazione, e la produzione di metano che, per legge, va bruciato. CO2 immessa senza motivo nell'aria (per produrre CO2 non serve per forza la fiamma...basta l'ossidazione), percolato su percolato da rifiuti indifferenziati.
Ormai è troppo semplice parlare a vanvera senza essere a conoscenza delle tecnologie attualmente disponibili...

La Redazione
Non c'è bisogno di conoscere le tecnologie, ne sappiamo abbastanza. Tra l'altro basta poco per informarsi. Basterebbe semplicemente fare una seria e corretta raccolta differenziata, magari spinta, e non solo a parole.
Donato Stoppini
 
 
#3 DAParadiso 2014-03-27 18:50
Per informare meglio i cittadini gioiesi, voglio ricordare che l'11-giugno 2013 GIOA-NET informò la città circa uno SCPPIO AL DISMO verificatosi in ANSALDO-TERMOSUD di Gioia. Il forte boato percepito anche da tutti gli abitanti di via Acquaviva, me compreso, aveva causato un buco alla ciminiera seguito da una pioggia di materiale simile a lana, sparso intorno ai terreni adiacenti. L'ANSALDO CALDAIE di Marcegaglia, sperimenta il trattamento di rifiuti tossici e industriali e perciò classificati pericolosi con ceneri pesanti. Signori amministratori, perchè non avete affidato la conduzione del dibattito a Donato Stoppini già a conoscenza di fatti pregressi ed in grado di proporre anche domande scomode?? Addio alla città della mozzarella?? Attenzione, potrebbero propinarci una delle più grandi fregature del secolo.

La Redazione
Non lo faranno mai. Se le iniziative partono da loro si guarderanno bene dal farlo. L'ho sempre affermato che il ritorno dell'attuale sindaco presupponeva il riprendere e tentare di realizzare quanto lasciato in sospeso durante i mandati di Vito Mastrovito e Piero Longo, fatti cadere per questo prematuramente. E non sbagliavo. Il Dismo, le cui sperimentazioni continuano ininterrottamente da anni e nel silenzio più assoluto delle istituzioni, il ciclo dei rifiuti, a portata di mano con la costituzione della Spes e l'avvento dell'ARO. Il probabile rilascio di autorizzazioni in itinere per le nuove richieste di installazioni di telefonia mobile. Le zone F, la gestione di tutte le entrate comunali data ai privati, la piscina comunale, ora i parcheggi a pagamento, domani altro ancora, ne sono la sua lapalissiana testimonianza. Questi altro non sono che i suoi obiettivi da raggiungere il prima possibile, costi quello che costi.
Donato Stoppini
 
 
#2 Diogene 2014-03-27 10:19
Ci risiamo! Il "paladino" dei rifiuti torna alla carica, mascherando di "verde" l'antico sogno di fare della nostra città la"Gioia delle discariche"... e poi dei DISMO & dintorni....
 
 
#1 DAParadiso 2014-03-26 23:05
Alla c.a. della Dott.ssa Grazia Di Salvio. Come noto i vecchi impianti dell'ex TERMOSUD ormai si trovano in paese. Premesso che Gioia non fa parte del terzo mondo dove certe sperimentazioni si fanno senza alcun controllo. Faccio appello alla dott,ssa Di Salvio di riciclare l'attività in altra direzione. Le vostre "oscure" sperimentazioni realizzate sui rifiuti speciali e tossici da bruciare, non ci convincono. L' ANSALDO (della sig.ra Mercegaglia?)torni a produrre quello che ha sempre fatto e non accampi scuse. I nostri "strani amministratori" per rendere un buon servizio ai cittadini dovrebbero evitare di ascoltare solo chi ha interesse a magnificare il proprio prodotto da vendere. Correttezza vuole che si invitano anche esperti capaci di confutare scientificamente la tecnologia in questione. Cosa centra l'approccio SMART ECO-soatenibile col falso problema della produzione di Energia?? I cittadini si aspettano, a morte di subito, una differenziata spinta!!. Mi viene in mente la propaganda messa in atto dall'attuale sindaco quando sponsorizzava una discarica di "rifiuti speciali e pericolosi" a Montesannace. Anche in quella occasione Gioia fu salvata dal Consiglio di Stato. Il nostro sindaco ha sempre avuto un rapporto privilegiato con "l'affaire rifiuti". Spero che il Partito Democratico si metta di traverso. Voglio solo ricordare al nuovo segretario del PD che verso la fine degli anni 90, mentre il "comitato contro la discarica a Montesannace" si batteva per evitare lo scempio del territorio, in occasione della festa Provinciale dei DS, la ditta ECOPOLIS(aspirante gestore della discarica), elargì al partito, un contributo di ben cinque Milioni. Insomma invito tutti alla massima vigilanza. A buon intenditor poche parole!!. Sotto il falso problema dell'occupazione oltre agli scarichi degli arei supersonici, ci vogliono riempire anche di polveri sottili.
 

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