Domenica 25 Agosto 2019
   
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IN CONSIGLIO UN ULTIMATUM AL CONSIGLIERE BRADASCIO

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tommaso-bradascio2L'urgente bisogno di approvare il Bilancio di Previsione 2010 da parte dell'amministrazione, è a mio avviso una irresponsabilità sulla corretta gestione e programmazione della cosa pubblica. Se i termini di approvazione del Bilancio, da parte del Ministero, sono slittati al 30 aprile 2010 vuol dire che ci sono state fondate motivazioni e pertanto in assenza dei trasferimenti e delle spettanze non era opportuno approvare un Bilancio incerto e non veritiero. Inoltre non esiste, allo stato attuale, la circolare esplicativa che disciplina il patto di stabilità interno, che ritengo sia di fondamentale importanza per l'approvazione del Bilancio.

Non comprendo su quali basi siano stati dati i pareri di congruità e veridicità del Bilancio , che è disciplinato da norme legislative e dal regolamento di contabilità.

Certo, non mi meraviglio di questi spregiudicati comportamenti, in quanto questa amministrazione programma il piano esecutivo di gestione in maniera improvvisata. Il precedente Bilancio è stato approvato a Marzo 2009 e nel corso dell'anno si sono avute numerose ratifiche e variazioni nei vari capitoli di bilancio, rendendo poco chiari gli sviluppi della gestione con provvedimenti presi senza preventivamente informare il Consiglio Comunale. Tutti gli atti di giunta hanno carattere di urgenza e, pertanto, immediatamente eseguibili, e solo il ricorso al TAR può evidenziare eventuali illegittimità.

Decidere, inoltre, di discutere il Bilancio e il Piano Triennale delle Opere Pubbliche alle ore 22.00, dopo 10 ore di Consiglio Comunale, la dice lunga sull'importanza che questo Sindaco ha voluto dare ad un Bilancio che andava approvato a tutti i costi, perché bisogna continuare a guadagnare i consensi utili per la campagna elettorale a discapito di una preventiva partecipazione attiva dei cittadini.

Ciò malgrado, volevo dare un costruttivo contributo alla discussione del Bilancio, facendo rilevare i punti di forza e i punti di debolezza nei vari capitoli. Purtroppo, ancora una volta, mi è stato imposto un ultimato dalla Presidenza circa il tempo a disposizione per il mio intervento, affermando con falsità che ne avevo solo cinque per concludere l'intervento appena iniziato.

Non ritengo, come da regolamento, che le spiegazioni e i chiarimenti sul Bilancio, che professionalmente i dirigenti mi hanno dato, debbano essere conteggiate come intervento.

L'ennesimo atteggiamento scorretto del Consigliere Lamanna, seduto alla Presidenza in assenza del consigliere Tisci, ancora una volta mi ha impedito di completare l'intervento, e il mancato rispetto nei confronti di un consigliere che non viene messo nelle condizioni di rappresentare le esigenze dei cittadini, per esercitare al meglio l'azione di controllo sulla gestione della maggioranza, mi ha messo nelle condizioni di depositare agli atti gli appunti del mio intervento e abbandonare l'aula come segno di protesta.

Questi frequenti comportamenti, adottati principalmente nei miei confronti, con cui mi si impedisce di parlare, o non si risponde alle istanze presentate, è il segnale di una preoccupante cancellazione della Democrazia e l'instaurazione di un vero regime.

L'indifferenza del Sindaco a tutto ciò che avviene in C.C., il silenzio di gran parte di questa maggioranza, è la prova evidente di una strategia pianificata. Infatti, dopo l'uscita dall'aula del sottoscritto, e la presenza di appena tre consiglieri di minoranza, tutto è stato approvato in pochi minuti.

Pertanto, sento il dovere di informare voi tutti sui principali contenuti del mio intervento, e su alcune considerazioni inerenti il Bilancio, con un vivo ringraziamento di chi avrà la pazienza di leggere.

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Imposta sulla pubblicità, occupazione suolo pubblico e diritti di affissione:saluti-c-municipio.a-jpg

A fronte di numerose richieste di affissione, di installazioni di plance 6x3 e di utilizzo di aree pubbliche per vari mercati e mercatini le entrate tendono a diminuire a causa di una politica di questa amministrazione, basata sugli sconti e sulle esenzioni totali non previsti per legge.

Mattatoio comunale:

Nonostante una interrogazione consiliare presentata a Giugno 2008, in cui si chiedeva se il privato gestore versi nelle casse comunali il canone di 12.000 euro, previsto dalla convenzione, ad oggi non c'è alcuna risposta.

Dove esiste la certezza di un’entrata riportata in Bilancio e mai riscossa a fronte di un mutuo che il Comune continua a pagare per la ristrutturazione dell'immobile? Di chi sono le responsabilità di questi mancati introiti?

Alienazioni immobili:

Il Piano di alienazione degli immobili comunali approvato dal C.C. nel 2009, doveva prevedere un’entrata di oltre un milione di euro ed invece ad oggi si è solo pensati a dare un incarico esterno per la ricognizione degli immobili e senza che ci sia stata la pubblicazione di un bando.

Come mai nel Bilancio 2010 non è stata più riportata la somma in entrata?

Quali finalità hanno questi ritardi?

Spese per rimozione pannelli pubblicitari:

L'amministrazione riporta anche nel bilancio 2010, una spesa di 5.000 euro per la rimozione dei pannelli pubblicitari abusivi.

Quando saranno introitate le somme di questi interventi che devono essere a carico dei privati gestori?

Assicurazione responsabilità civile sinistri:

In una interrogazione consiliare presentata ad Aprile 2009, evidenziavo l'elevato numero di cittadini che chiedono il risarcimento sui danni subiti a causa delle condizioni delle strade urbane con proposta di rivedere il contratto a causa di una elevata franchigia che risulta pari a 2.500 euro a carico del Comune. Nel Bilancio 2010 è stata prevista una spesa di 20.000 euro per il pagamento dei danni, che a mio avviso, risulta inferiore a fronte di circa 150 cittadini in cui l'istruttoria da parte della compagnia assicuratrice e la successiva liquidazione sarà inevitabilmente a carico del Comune per un importo presunto di circa 300.000 euro di debiti fuori bilancio.

Quali sono i provvedimenti di questa amministrazione per arginare un fenomeno che si estende a macchia d'olio? E quali sono gli interventi di prevenzione e controlli sui lavori pubblici?

Teatro:

Sulle spese riguardanti il Teatro, risultano in aumento i costi per gli interventi manutentivi e non si comprendono i reali costi della gestione 2009. Nel Bilancio 2010 sono stati inseriti nuovi capitoli e in fase di programmazione si decidono autonomamente le tariffe da scontare alle associazioni, mentre aumenta il contributo economico che passa da 25.000 a 63.000 euro per assegnarle a quelle associazioni che sono in linea... con la Direzione artistica e con il Sindaco.

Gli indirizzi non erano quelli di mettere in rete le varie associazioni presenti sul territorio?

Perché si sta adottando la politica dei buoni e dei cattivi?

Servizi Sociali:

La spesa in Bilancio sui servizi sociali è rimasta sostanzialmente invariata e a fronte di numerose esigenze e bisogni emergenti. Ritengo che bisogni continuare a perseguire gli obiettivi e utilizzare al meglio i Piani di Zona e i finanziamenti Regionali per interventi mirati in ambito intercomunale.

Spese per manifestazioni diverse festività:

Le spese per le festività si riducono da 70.000 nel 2009 a 50.000 euro inserite nel bilancio 2010, mentre i contributi associativi si riducono da 50.000 a 30.000 euro.

Queste riduzioni di spesa saranno effettivamente rispettate, o assisteremo come sempre a continue variazioni di bilancio e al prelievo dal fondo di riserva per far fronte ad emergenti richieste?

Spese per valorizzazione banda:

La decisione da parte del Sindaco di aumentare per il 2010, il contributo da 13.000 a 30.000 euro per il rilancio e la valorizzazione della Banda di Gioia è una scommessa. Auspico che questo progetto sia la svolta di un patrimonio che non deve essere di sola immagine.

Spese per manifestazioni diverse, stadio-palazzetto:

L’incerta spesa di 2.000 euro nel 2009, passa a 42.000 euro nel Bilancio 2010. Il contributo per le attività sportive passa da 4.000 a 8.000 euro. Il contributo per associazioni ed organizzazioni diverse passa da 9.800 a 13.000 euro.

Questa amministrazione in un momento in cui bisogna razionalizzare la spesa, può consentire le agevolazioni e le esenzioni dal pagamento delle tariffe stabilite nella delibera dei servizi a domanda per l'utilizzo delle strutture sportive, tenuto conto che si continua ancora a pagare i mutui per la realizzazione degli impianti?

Quali sono i criteri sulle agevolazioni delle iniziative non a scopo di lucro?

Perché non si rispettano i regolamenti adottati dal C.C. per l'uso delle strutture sportive?

Perché si affidano le chiavi a privati per la gestione di alcuni impianti, e senza una garanzia sulla sicurezza?

Manutenzione impianti pubblica illuminazione e consumo energia elettrica:

Le spese di manutenzione ordinarie e straordinarie che a mio avviso superano i 150.000 euro, necessitano di una attenta programmazione e controlli sugli interventi. Per contenere il consumo di energia che risulta in media di circa 340.000 euro all'anno, si sollecita l'attivazione della convenzione per la produzione di energie rinnovabili (pannelli fotovoltaici e PRIE) che riducono i costi e tutelano l'ambiente. Si propone inoltre di monitorare le utenze al fine di tenere sotto controllo i reali consumi per singole strutture.

Canile:

Dopo notevoli spese nel passato sostenute per acquisire un immobile da destinare a struttura sanitaria, dopo i costi sostenuti per il canile rifugio e dopo aver realizzato il canile sanitario e i continui contributi per il canile di Gioia e Cassano e l'assistenza veterinaria per milioni di euro, nel bilancio sono state inserite nuove spese di intervento.

Si può ancora sostenere una spesa di circa 12.000 euro al mese per oltre 660 cani esistenti nel canile di Gioia (circa 560) e Cassano (circa 100)?

Perché il canile sanitario di Gioia, costato oltre 200.000 euro, e promesso di attivarlo a Giugno 2009, non è ancora in funzione?

Perché il servizio sanitario dell'Asl Ba/5 non interviene per eseguire le sterilizzazioni che attualmente sono a carico del Comune?

Non è opportuno visto le condizioni in cui sopravvivono i cani residenti c/o il canile di Gioia, attivare delle premialità a cittadini che adottano un cane per portarlo presso le aree DOG della città?

Si può continuare ancora a pagare le visite e le sterilizzazioni a privati professionisti?

Quali sono i motivi di questi ingiustificabili ritardi, a fronte di un fenomeno del randagismo urbano e rurale che non è stato minimamente risolto?

Spese per il rilancio sviluppo locale:

Le spese per il rilancio dello sviluppo locale risultano di 35.000 euro e i contributi alle attività produttive passano da 4.000 a 15.000 euro. Le spese per il commercio passano a 11.000 euro e i contributi per le attività commerciali superano i 25.000 euro.

Quali sono i progetti di rilancio economico e occupazionale di questa amministrazione?

Ritengo che questo elenco della spesa, che mai nessuna amministrazione ha deliberato in passato, è una politica di spendere i soldi pubblici per consentire a singoli assessori e consiglieri di avere un personale budget finalizzato a iniziative che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo locale.

Agricoltura:

Ho trovato difficoltà nel bilancio per ricercare impegni rivolti allo sviluppo del settore zootecnico e lattiero caseario. Auspico che con il Consorzio “GAL” vengano utilizzati i fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea per incentivare i giovani imprenditori.

Proventi sulle sanzioni e introiti per soste a pagamento:

Le entrate previste in bilancio superano i 200.000 euro e la ripartizione dei fondi in base all'art. 208 del codice della strada non prevede a mio avviso una corretta suddivisione degli interventi, né tantomeno è stato coinvolto il C.C.

Con quali fondi si devono affrontare le spese per gli interventi previsti e per dare concretezza al nuovo piano generale urbano del traffico ( PGUT )?

Con quali fondi si devono realizzare le aree a parcheggio tenuto conto che parte delle entrate saranno impegnate all'assunzione a tempo determinato dei vigili urbani?

Incarichi di consulenza:

Come mai nel 2009 sono stati affidati incarichi di consulenza senza l'approvazione da parte del Consiglio Comunale, mentre nel 2010 si decide di portare la proposta di delibera in C.C. cosi come previsto dalla legge?

La promessa del Sindaco inserita nel piano programmatico di mandato di abolire tutte le consulenze e valorizzare le risorse interne come mai non è stata mantenuta?

Non abbiamo capacità professionali nella nostra città per assegnare incarichi di studi di fattibilità a professionisti esterni amici degli amici?

Programmazione del fabbisogno di personale triennio 2010/ 2012:

La delibera commissariale n. 92 del 9/4/2008 aveva determinato la nuova pianta organica e il fabbisogno del personale e le stabilizzazioni degli LSU.

L'applicazione dell'addizionale IRPEF, per un importo di 500.000 euro, era finalizzata principalmente alle assunzioni del personale. Il Sindaco non ha mantenuto gli impegni previsti nel fabbisogno 2008 pur in presenza della copertura finanziaria.

Infatti:

Il concorso esterno per l'assunzione di un assistente sociale a partire dall’1/11/2008 non è stato mai esperito da questa amministrazione, e solo nel fabbisogno 2010 si prevede l'assunzione al 30/12/2010, con molti disagi sui carichi di lavoro dei servizi sociali.

Il concorso esterno di 3 posti da funzionario specialista D3, di cui sono stati in passato riaperti i termini, si doveva completare all’1/11/2008 e questa amministrazione non ha mai dato corso al completamento delle procedure e stabilendo nel fabbisogno 2010 l'assunzione all’1/07/2011.

Il concorso esterno di Educatrice asilo nido con assunzione prevista all’1/09/2009 è stato slittato al 30/12/2010 e non si comprendono le continue assunzioni a tempo determinato.

Come sono stati utilizzati 500.000 euro di addizionale IRPEF per anno di competenza che prevalentemente dovevano essere utilizzate per garantire le assunzioni previste?

Quali sono state le vere ragioni interne alla maggioranza per revocare e deliberare un nuovo programma di fabbisogno 2010/2012, a distanza di due giorni dal Consiglio Comunale solo ed esclusivamente per prevedere progressioni verticali che prima erano possibili mentre ora ci sono forti dubbi per la realizzazione?

Adozione Piano triennale Opere Pubbliche 2010/20012:

Sono stati disattesi alcuni interventi pubblici previsti nel piano 2009 e precisamente;

-         la sistemazione delle aree a standard cedute al Comune dai privati per 50.000 euro per realizzare parcheggi e verde attrezzato in aree attualmente abbandonate e non più inserite nel piano 2010/2012. Il Sindaco non ha mantenuto la promessa fatta nel programma di mandato;

-         la sistemazione dell'area adiacente alla scuola materna di Via Amendola è ancora abbandonata;

-         la messa in sicurezza degli incroci di via G. Di Vittorio e di S. Rosa che doveva essere preventiva all'apertura a doppio senso di Via G. Di Vittorio.

Non si comprende lo slittamento al 2011 della ristrutturazione del 2° Piano della biblioteca comunale. Considerate le precarie condizioni dell'immobile è stato proposto di contrarre un mutuo per anticipare l'intervento.

La proposta è stata respinta e l'amministrazione ha preferito invece contrarre un mutuo di 490.000 euro nel 2010 per la sistemazione di Piazza Luca d'Andrano, che non mi sembra prioritario rispetto alla ristrutturazione di un immobile come la biblioteca a servizio dei cittadini e degli studenti.

E' stato chiesto l'anticipo al 2010 della realizzazione dei bagni a Piazza Pinto con un emendamento bocciato dalla maggioranza.

Non si comprende perché non si utilizzano le residue somme di circa 700.000 euro messe a disposizione per la vendita di Palmentullo e vincolate per interventi di tipo sociale. Si propone di convocare un C.C. per definire gli indirizzi per alcuni interventi prioritari nelle scuole di ogni ordine e grado.

Concludo il mio intervento, con un giudizio negativo sui metodi adottati da questa amministrazione e sul mancato coinvolgimento della città a processi decisionali di grande rilevanza che non possono essere basati solo sugli incarichi di studi di fattibilità per svendere il patrimonio comunale e realizzare i salotti nella città a discapito della riqualificazione urbana delle periferie che non devono essere trattati come cittadini di serie B.

Propongo di ripensare a questo modo di programmare, guardando con più attenzione alla razionalizzazione della spesa e ai controlli sui lavori pubblici.

Basta con la politica degli slogan, i cittadini aspettano con ansia un cambiamento basato sulle certezze e non sulle bugie.

Un passo falso in questa gestione fatta di poche entrate e di tante uscite porterà inevitabilmente al mancato rispetto del patto di stabilità e all'applicazione di nuove tasse nei confronti dei cittadini.

Commenti  

 
#9 tantoper 2010-02-10 15:14
Non sanno più come rivoltare la frittata, rischiando che possa rimanere attacata alla soffitta.
E' evidente (nonostante Lamanna continui ad arrampicarsi sugli specchi) che non si voleva dare spazio per approfondire l'argomento, e stiamo parlando del bilancio comunale.
Perchè nonostante il loro slogan dell' ORA SI CAMBIA, nulla deve cambiare.
 
 
#8 peppe 2010-02-10 12:43
Forse avevano fretta, il consigliere Lamanna per primo, perchè "gli zampini rischiavano di... raffreddarsi" o perchè era inutile continuare a "dilungarsi", tanto la minoranza era latitante e quindi i giochi erano già fatti?
 
 
#7 Marianna 2010-02-10 11:40
Consigliere Lamanna,
lei fa finta di non capire ma vedo che i commenti dei cittadini (sia su questo blog che su altri) sono vari e tutti vertono più o meno sulla stessa cosa.In parole povere : l'approvazione del Bilancio è l'atto più importante per una città per cui è buon senso allargare il dibattito, anzicchè restringerlo e, soprattutto, occorre avere la maggior lucidità possibile per comprenderlo a pieno ed eventualmente approvarlo. Ergo, viene da pensare che se lo si discute alle 12 di notte proprio lucidi non lo si è! Allora visto che forse siamo noi (poveri inesperti) a non spiegarci bene provo a rifarlo con parole più semplici così potrà anche lei comprendere. Al di là dei tecnicismi e delle continue citazioni dell'art. 22 comma 2 del Regolamento sul funzionamento del C.C. ritengo più esatta la interpretazione dell'ex presidente del Consiglio Prof. Giannini e quindi si doveva concedere al Consigliere Bradascio il tempo a lui necessario poichè il Consiglio non è un organo di ratifica bensì di discussione e arricchimento. Leggo, altresì, nelle sue parole considerare quasi "uno spreco" di tempo far parlare e, soprattutto rendere conto, ai cittadini delle Vs. azioni di governo. Questo suo atteggiamento ,comune anche ad altri Amministratori, la dice lunga sul rispetto e la considerazione che dovreste avere dell'opinione pubblica ma come direbbe qualcuno "è la Democrazia bellezza!"
 
 
#6 vincenzo lamanna 2010-02-09 17:41
Gentile Sig.ra Marianna mi spiace farle notare che lei sta sbagliando nell'affermare che il bilancio andava inserito al primo punto, in quanto i punti presenti all'O.d.G. erano propedeutici all'approvazione del bilancio stesso, ma credo Lei questo lo sappia fin troppo bene e magari con raggiri cerca di disinformare il lettore, insomma fa parte del modus operandi di questa opposizione!
Gentile Sig. peppe, il Regolamento non fa distinzione alcuna tra chiarimenti e intervento Lei provi ad immaginare se ogni Consigliere su ogni punto parlasse per un'ora, finiriremmo ogni Consiglio di otto punti in otto giorni(essendo 21 Consiglieri in aula), piuttosto perchè non legge i verbali di Consiglio Comunale, osservando quanto tempo ogni Consigliere spreca per analizzare il problema e quanto invece ne spreca per ostacolare i lavori, per quanto concerne il diverbio con il Consigliere Dongiovanni credo sia un diverbio nato e chiuso in quel momento, tra l'altro nato nell'analisi di un nuovo Regolamento, mi creda non ho tempo da sprecare dietro simili giochino, se vuole invece sono a sua completa disposizione per parlare e risolvere i problemi della città, questi giochini li lascio a voi!
 
 
#5 peppe 2010-02-09 16:22
Mi risulta che il consigliere Bradascio avesse chiesto al direttore di ragioneria e ai revisori dei conti dei chiarimenti, per cui i 30 minuti a disposizione per il suo intervento dovevano partire dalla fine dei chiarimenti, non prima. Ma evidentemente l’interpretazione dei regolamenti in questi casi è così ampia da coincidere con l’opinione personale. In quanto ai verbali chi ci assicura che non saranno “corretti”, così come più volte accaduto nel passato? Tra l’altro c’è stato anche un diverbio tra il vice presidente Lamanna e il consigliere Dongiovanni, che fa parte della sua stessa maggioranza. Chiedo, perché l’avvocato Dongiovanni non interviene in questa discussione a difesa di se stesso e di Bradascio? E gli altri consiglieri presenti non hanno nulla da dire in merito. Le telefonate di solidarietà personali servono a ben poco. In queste circostanze bisognerebbe avere, per il rispetto delle persone (consiglieri e cittadini compresi), delle regole, e della democrazia, un po’ più di… coraggio. Signori, il vostro dov’è andato a finire?
 
 
#4 Marianna 2010-02-09 15:57
Non si guarda l'orologio quando si discute del Bilancio e soprattutto lo si mette al primo punto dell'O.d.G. e non lo si può analizzare all'incirca a mezzanotte. Comunque, certe manovre sono ormai sorpassate e la gente le conosce, solo che sperava nell' ORA SI CAMBIA .Adesso abbiamo capito che il cambiamento da voi propagandato era sì voluto ma....."gattopardianamente". Pardon ci eravamo illusi!
 
 
#3 vincenzo lamanna 2010-02-08 19:56
Intervengo a posteri di questo articolo solo perchè sono stato accusato come si evince dal Vs. titolo di imbavagliare il Consigliere Bradascio e la Città.
Vorrei portare a conoscenza di tutti che il Consigliere Bradascio ha cominciato il suo intervento comprensivo di chiarimenti chiesti alle ore 23 e 45 circa, io alle ore 00.25 con testuali parole:”CONSIGLIERE BRADASCIO MI PERDONI SE LA INTERROMPO, VOLEVO SOLO RICORDARLE CHE HA ANCORA 5 MINUTI PER PORTARE A TERMINE IL SUO INTERVENTO”. Nel ricordare che il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale prevede all’art.22 comma 2 quanto segue:……….”Di regola ciascun intervento non potrà avere durata superiore a trenta minuti. Per argomenti di particolare importanza il Consiglio potrà concederne una superiore,” e lo stesso non fa distinzione tra intervento a favore di chiarimenti o altro.
Tenendo presente che il Consigliere Bradascio ha parlato per ben circa 40 minuti, e che nessuno gli ha tolto la parola ma gli ha ricordato solo il tempo ancora a sua disposizione per portare a termine il suo intervento, e che i Regolamenti esistono perchè vanno rispettati, sono certo di non aver imbavagliato nessuno.
TENGO A PRECISARE CHE TUTTO QUELLO SOPRA ESPOSTO E’ TRASCRITTO NEI VERBALI DI QUEL CONSIGLIO COMUNALE ED A DISPOSIZIONE DI TUTTA LA CITTADINANZA.
Sicuramente il Consigliere Bradascio nel raccontare l'accaduto farebbe bene ad essere sincero e leale con chi legge, ma la disinformaszione credo oramai sia l'atto principale di alcuni Consiglieri di minorana.
 
 
#2 Marianna 2010-02-08 11:36
Oramai è chiaro a tutti i cittadini, che ancora giudicano le cose con la propria testa, che i cambiamenti che il Sindaco e gli amministratori hanno promesso durante le loro campagne elettorali sono delle balle gigantesche. In realtà ci accorgiamo che oltre ad essere menzogneri, sono anche incompetenti, retrogradi, improvvisatori e poco democratici. Il problema è che dovendoli avere nel Palazzo Municipale ancora per un po’ (speriamo non per molto!!) possono continuare a far danni e coloro che ne prenderanno il posto dovranno prima cercare di porre rimedio al loro sfascio e solo dopo vari anni si potranno avere i benefici di una Buona Politica.
Insomma quello che potrebbe venir dopo non sarebbe a beneficio immediato della città perché costoro più “amministrano” e più fanno danni.
Voglio ringraziare il Consigliere Bradascio per il suo operato ma la sua solitudine è troppo assordante, gli altri consiglieri della minoranza non vedono, non sentono e non parlano! Perché?
 
 
#1 tantoper 2010-02-07 19:45
Chissà se partiranno le prime denunce alla Corte dei Conti per eventuali illeciti di legge.
 

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