Giovedì 21 Giugno 2018
   
Text Size

CARBONE PER L’ARCI… O TAPIRO D’ORO PER IL COMUNE?

arci-carbone

Troppe bugie: solo carbone per l’Arci”, questo il titolo di un insolito manifesto comparso nei giorni scorsi sui muri della città in concomitanza con la ricorrenza dell’Epifania. Un manifesto i cui firmatari, il “Gruppo Giovani del PDL”, riprendendo una diatriba epistolare intercorsa nei mesi scorsi tra il sindaco, Piero Longo, e il responsabile del “Circolo Arci Lebowski”, Dario Milano, difendono l’operato dell’amministrazione divulgando atti gestionali amministrativi interni sicuramente difficili da reperire, anche in presenza di una precisa motivazione di interesse diretto.

Una polemica innescata da un precedente manifesto sottoscritto da “Sinistra e Libertà”, su presunti “favoritismi che sarebbero stati fatti nel programma dell’Estate gioiese” per agevolare economicamente (si parla di circa 5.000 euro) un nipote del Direttore Artistico del Teatro Rossini, a cui il Gruppo Giovani del PDL, forte di questi documenti ufficiali, ha replicato duramente sostenendo, a proposito di Dario Milano, che pur non sapendo “se il giovane presidente sia un bugiardo abituale, di certo anche questa volta la bugia l’ha detta e grossa, grossa”.

Una asserzione, avallata con i “mandati di pagamento del Comune” e relative “quietanze di riscossione regolarmente firmate di suo pugno”, con cui si è voluto supportare la veridicità delle parole pronunciate dal sindaco Piero Longo secondo cui l’Arci Lebowski aveva ricevuto 6.500 euro, e non 1.500, per “fare dei concerti quest’estate” e che “l’Arci ha gestito tutta l’operazione”. Ma le cose stanno realmente così? Chi ha ragione? Chi sta dicendo o scrivendo delle bugie?

Da una prima analisi, tenendo conto della documentazione divulgata, sembrerebbe che la ragione propenda dalla parte dell’amministrazione. Ma non totalmente. Infatti, il dubbio nasce dalla presenza di un ulteriore e fondamentale documento, la Delibera di Giunta n. 136 del 2 luglio 2009, avente per oggetto: “Programma generale delle manifestazioni estive 2009 - Bilancio di previsione Estate gioiese 2009 - Disciplinare/Protocollo d’intesa modalità di svolgimento e rapporti Comune - Associazioni”. Documento, altrettanto ufficiale, in cui risultano stanziati soltanto 1.500 euro, gli stessi indicati dal presidente dell’Arci, per “n. 6 esibizione complessi a Paolo VI (a cura circolo ARCI Lebowski)”.

A fronte degli ulteriori 5.000 euro “concessi” (non si sa bene per quale manifestazione), sembrerebbe non sia stata mai redatta alcuna nuova delibera, né tanto meno modificata o integrata quella precedente. Per cui ci si chiede: perché emettere due mandati per complessivi 6.163,95 euro? Perché l’Arci, oltre ad averli accettati e incassati, li ha anche “giustificati”?

Secondo quanto sostenuto dal suo presidente, “è stata una precisa richiesta pervenuta dall’amministrazione che ha invitato il circolo a raccogliere e giustificare alcune spese rese necessarie per l’organizzazione degli stessi eventi, a cui però, stando a quanto stabilito nei precedenti accordi, avrebbe dovuto far fronte direttamente la stessa amministrazione tramite la Direzione Artistica, di qui la nostra convinta affermazione di non aver mai gestito i 6.500 euro, non di non averli mai avuti”.

Ma se è vero che l’Arci Lebowski ha sbagliato nel far da tramite, visto che quei 5.000 euro ricevuti in più li ha prontamente girati ai rispettivi destinatari (chi?), perché l’amministrazione non lo ha fatto direttamente?

manifesto-carbone-arci

Commenti  

 
#1 comunistapernichi 2010-01-10 18:58
già.... perchè non li ha girati direttamente l'amministrazione????? viene da pensare che quei 5000 euro siano finiti realmente nelle tasche del ***MODERATO***
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI