Giovedì 05 Dicembre 2019
   
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LA SCUOLA S.F. NERI PUÓ RIMANERE APERTA. ECCO COME

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sf-neri-cartelloLezioni temporaneamente sospesefino al ripristino della idoneità dei locali all’esercizio dell’attività didattica in completa sicurezza o in attesa di una momentanea diversa ubicazione” per le 14 classi (2A - 2D – 3A - 3B – 3C – 3D – 3E – 4A - 4B – 4D – 5B – 5C – 5D) ospitate nel piano superiore della San Filippo Neri.

Questa la decisione assunta dalla dirigente, dottoressa Anna Grazia De Marzo, nonostante l’iniziale parere avverso del sindaco Sergio Povia.

Nel pomeriggio di ieri un ulteriore sopralluogo operato dai tecnici del Comune aveva convinto il primo cittadino a dichiarare agibile il piano dell’istituto non essendoci problemi di natura statica, nonostante per i Vigili del Fuoco tale agibilità non potesse essere concessa.

L’intervento proposto dall’U.T.C. consisterebbe nel posizionamento di pannelli termici sul controsoffitto in sostituzione di quelli “rottamati”. Sul sf neri aula lavori2costo e sui tempi si ha un’unica certezza: sia il primo che i secondi risulterebbero di gran lunga superiori ad una proposta avanzata dall’ingegner Leonardo Benedetto e avallata dall’ingegner Vito Ludovico (consigliere comunale PD) che consentirebbe di rimettere a norma l’istituto in meno di due settimane con una squadra completa di operatori, tenendo bassi i costi, non più di 70 mila euro, secondo una sua stima.

Una proposta, quella dell’ing. Benedetto, fatta questa mattina alla presenza del Dirigente dell’UTC, ing. Laruccia, il geom. Plantamura (UTC), il dott. Nunziante, per l’ASL, e consistente nella “intonacatura della restante parte dei muri (meno di un metro) fino al soffitto, la messa in sicurezza del soffitto, reso però a vista, tramite una particolare vernice trasparente protettiva, per eliminare qualsiasi problema legato alle polveri ma avendo sotto controllo eventuali presenze di infiltrazioni di acqua piovana”.

L’ing. Benedetto, tra l’altro, è il professionista incaricato per verificare la stabilità sismica dello stesso edificio scolastico, e di sua iniziativa ha ritenuto necessario fare un personale sopralluogo “anche per verificare la consistenza e la resistenza del soffitto messo a nudo. Ho potuto constatare in questo modo che non ci sono assolutamente rischi sf neri lavori incompletiinerenti crolli della struttura sovrastante. L’unico problema poteva essere la presenza di polveri, sicuramente pericolose per chi ne è allergico, ma facilmente risolvibile come precedentemente spiegato”.

Una certezza che lo porta anche ad affermare “che i lavori potrebbero essere organizzati in modo tale da non interrompere l’attività didattica scolastica e non aspettare la chiusura della scuola. Con una squadra di operatori completa (7 o 8 operai) si potrebbe procedere step by step (ala per ala) intervenendo su tre o quattro classi per volta con due giorni per intervento. Quindi nel giro di poco più di una settimana e senza necessità di spostamenti, visto che le operazioni riguardanti l’adeguamento dell’impianto elettrico e il ripristino di quello antincendio sono già in corso, con un costo intorno ai 70 mila euro circa. Tutto qui. Credo sia più che fattibile. L’ho sf neri lavori incompleti2fatto presente anche al sindaco, che ha assicurato ne avrebbe parlato con i suoi tecnici. Di più non posso fare e dire”.

Il sindaco, i suoi tecnici, gli assessori preposti e i consiglieri di maggioranza ne terranno conto? Sta di fatto che le discussioni continuano. Si prevede a breve l’uscita di un documento ufficiale che detterà modi e tempi necessari per risolvere questa emergenza e per rassicurare tutti i genitori, non solo quelli dei circa 260 alunni che frequentano le aule interessate dai lavori. Staremo a vedere.

In attesa di esserne messi al corrente, notiamo che l’introvabile delibera dei lavori posti in opera nei giorni scorsi, nella tarda mattinata di oggi, è stata finalmente resa pubblica a tutti. Meglio tardi che mai.

Per scaricare la determina dei lavori, clicca qui.

 

Commenti  

 
#5 Francesca 2013-01-10 22:21
Ma cosa centrano adesso gli ingegneri con il problema scuola? Dovete dire grazie che li abbiamo... Beata ignoranza!!!
 
 
#4 DAParadiso 2013-01-10 16:55
Proposta: Ingegneri, geometra comunale, compreso la "Strana coalizione" che ci amministra, vanno rottamati per prevenire ulteriori danni alle tasche degli ignari cittadini.
 
 
#3 alessia 2013-01-10 15:06
Questa situazione è lo specchio della nostra Italia, chi controlla chi? Si sono inziati dei lavori da fare sicuramente, ma senza pianificare tempi d' intervento, disagi per l'utenza , per le famiglie e per i docenti. Inoltre non è stato previsto un piano B da mettere in atto qualora i lavori di messa in sicurezza della scuola non fossero terminati. Grazie per i disagi una docente indignata.
 
 
#2 Veleno 2013-01-10 01:22
Alla ditta Capozzi 16.591,97 euro per togliere i pannelli, per riparare al danno fatto altri 70mila. Ma stiamo pazziando? e che sono bruscolini? Un pensionato ci campa (se ci arriva) 10 anni con la pensione al minimo!!! Ma vi rendete conto!!!! E non mi venite a parlare di sicurezza, che i ragazzini stavano SICURISSIMI prima di smontare i pannelli, bastava sistemare quelli traballanti, e che cavolo!
 
 
#1 genitore indignato 2013-01-09 18:18
ingegneri, ingegneri, ma quante persone lavorano in quel comune?e vogliono continuare ad assumere....ma è mai possibile?comunque l'ultima mi sembra un'idea discreta, speriamo vada in porto al più presto visto e considerato che come al solito ci vanno di mezzo solo i bambini che stanno perdendo ore e giorni di lezione
 

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