“10 IN CONDOTTA” O “ORA SI RAMAZZA… A SCUOLA”? -foto-

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10-in-condotta-e-pulizia-muMercoledì 8 giugno: un giorno da ricordare e non solo perché segna il termine delle lezioni!

Dopo l’esordio nel maggio del 2008 di “Facciamo Piazza Pulita”, iniziativa (durata poco!) che vide amministratori, sindaco Piero Longo in testa, ripulire giardini e vie di Gioia, e della più coercitiva e impopolare  “Chi rompe paga”, campagna promossa  nell’agosto del 2010 (http://www.gioianet.it/politica/1665-chi-rompe-paga-una-ordinanza-per-combattere-il bullismo.html), un vero e proprio invito alla delazione, ovvero a “denunciare” i vandali che rompevano le panchine e sporcavano i muri, si è giunti all’era del “10 in condotta” ovvero dell’”Ora si ramazza… a scuola!”, evento pubblicizzato su un periodico locale con una 10-in-condotta-e-politicisettimana di anticipo rispetto il resto dei media, cui il comunicato è giunto solo il 7 giugno, corredato a tempo record l’8, a “votazione avvenuta”, da foto e sintesi.

Decisamente un bel passo avanti! Non più minacce ma premialità, da un punto di vista didattico ben più efficaci.

Gli studenti – recita il comunicato pervenuto dal Comune - armati simbolicamente di “stracci e ramazza”, alla presenza del Dirigente scolastico Giovanni Stano, dei professori, del Presidente del Consiglio di Circolo Giuseppe D’Aprile, del Sindaco dr. Pietro Longo, del Vice-Sindaco dr. Isacco Romano-Isdraele, di alcuni Consiglieri ed operai del Comune, a chiusura dell’anno 10-in-condotta-piero-longoscolastico, sono stati coinvolti nella pulizia degli ambienti scolastici e delle aree verdi attigue”.

Iniziativa da non ascrivere a sfruttamento di lavoro minorile, in quanto i pargoli armati di pennelli e ramazza per ben nove mesi hanno contribuito quotidianamente e sistematicamente al degrado di banchi, aule, corridoi e soprattutto bagni con disegnini che lasciano ben poco spazio alla fantasia, corredati da becere scritte che, da generazioni “affrescano” le pareti delle toilette e si rigenerano appena cancellate, quasi fossero scritte con inchiostro simpatico.

10-in-condotta-foto-gruppoPunizione, quindi, meritata, più che “compito” da premiare con un bel 10 in condotta.

Un modo per analizzare il degrado ed inculcare il senso civico nei ragazzi sempre pronti a cogliere il buon esempio” dichiara sempre attraverso il comunicato il sindaco.

Prevenire, anche in questo frangente, è meglio che … ramazzare!

Forse occorrerebbe non solo dare il buon esempio, ma anche educare al rispetto delle regole (vale anche in politica?) e del lavoro dei collaboratori scolastici.

10-in-condotta-e-codazzoSe poi fosse l’ennesima campagna pubblicitaria di inizio estate, c’è solo da sperare che a qualcuno non venga in mente di organizzare “campi di lavorosulluogo del delitto”, ovvero a scuola, al posto di colonie al mare e in collina.

Un suggerimento: perché non far pagare per l’utilizzo della Distilleria un canone anche minimo alla LUM - di cui è fiduciario proprio il presidente del Consiglio di Circolo, Giuseppe D’Aprile, cui si deve la mediazione per il “felice” approdo dell’università privata a Gioia - ed utilizzare quei fondi per tinteggiare muri, sostituire arredi malridotti e magari finanziare qualche progetto scolastico finalizzato alla crescita del senso civico nei giovani studenti?

Le foto che immortalano l'evento sono opera di Mario Di Giuseppe che ringraziamo per la gentile collaborazione.