Giovedì 24 Settembre 2020
   
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REFERENDUM, L’AMMINISTRAZIONE, INTERROGATA, NON RISPONDE

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mimmo_castellanetaIl 12 e il 13 giugno il Paese sarà chiamato ad esprimere un voto su acqua, ambiente e legalità, tre temi che attengono allo Stato di diritto e che quindi non hanno colore politico.

Per questo l’IDV Gioia del Colle, visto l’assoluto silenzio di alcuni partiti, ha inviato 2 lettere aperte al sindaco, agli assessori e ai consiglieri per conoscere la loro posizione sui temi oggetto del referendum. Sarebbe stato molto positivo aprire un dibattito serio, in cui ognuno avrebbe potuto sostenere le ragioni del sì e del no, al di fuori di ogni idpiero_longo_accigliatoeologia, rendendo più fruibili i temi referendari e offrendo ai cittadini un’informazione approfondita e corretta. Il Sindaco, invece, ha preferito ignorare il nostro invito, decidendo di non dichiarare pubblicamente quale opinione ha in merito alla consultazione referendaria. mastrovitoL’unica risposta pervenuta alla nostra segreteria, è stata quella del consigliere Mauro Mastrovito, che ha esposto, in maniera chiara, la sua apprezzabile opinione.

Per consultare le missive tra IDV e Sindaco e Mastrovito:

Per saperne di più sui referendum:

(Segreteria IDV - tel. 328.2486.232, via Santa Maria Maddalena, 27 - Gioia del Colle)

Commenti  

 
#14 miriam 2011-06-12 15:31
Bene, abbiamo acclarato che il signor Vinci, che ha criticato la mancanza di conoscenza di altri, era lui a non essere informato, avendo parlato di spese di manifesti e affissioni.
In merito al Pd, vorrei sottolineare che non mi pare che si fosse qui vantato di qualcosa ma piuttosto che, tirato velenosamente in questione da "ilparadise", ho ritenuto di esprimere la mia opinione. Quindi si eviti, signora Scarnera, di scaricare tutto sul Pd quando sono stati altri (e si rilegga gli altri commenti) a tirarlo per i capelli. E, al di là del mio intervento, non capisco a chi si riferisse con la frase in cui allude che solo il PD si stia vantando. Dove? Quando?
L'intervento di Tonia Scarnera è un ulteriore risposta a chi, come "paradiso", affermava che il PD non avesse affisso manifesti. I manifesti c'erano. Insieme a SeL e IdV.
Infine, per concludere con il signor Vinci, mi colpisce che, pur facendo parte, se non ricordo male, del Pd, non sia intervenuto per difendere lo stesso quando veniva accusato d aver taciuto sui referendum (quando, avendo dichiarato di aver aderito al Comitato, doveva ben essere informato del contrario), ma è intervenuto in difesa della sua associazione che nessuno aveva tirato in ballo.
Davvero sono gli altri ad avere pregiudizi e a non essere ben informati?
Meno lezioni, dunque, e più concretezza e verità. Tutti a votare per il SI' al referendum per raggiungere il quorum. Le polemiche lasciamole ad altri.
 
 
#13 tonia scarnera 2011-06-12 13:59
Alla sig.ra Miriam.
Librtà e Giustizia ha fatto parte del Comitato referendario ed ha contribuito abbondantemente con il materiale pubblicitario. Fermo restando che i manifesti stampati dal Comitato sono stati appena 10 e usati esclusivamente per i Presidi istituiti, per tappezzare il Pulmino che ha girato giovedi e per tutte le pressanti iniziative realizzate per quasi un mese. Il Comitato ha usato esclusivamente le bandiere per l'acqua e per il nucleare, in quanto con decisione unanime, ci si è prefissati di non usare le bandiere di Associazioni e Partiti aderenti, tranne che per la serata conclusiva quando è stato allestito il palco. Ma a parte questo, per la città oltre ai manifesti del PD vi erano anche quelli di IdV e SeL, ma nessuno si sta vantando di aver messo più o meno manifesti se non il PD.
Vorrei ricordare alla sig.ra Miriam, che la Campagna per i referendum ha inglobato le forze sane del Territorio, senza che nessuno primeggiasse sull'altro. Quindi consiglierei di evitare ulteriori polemiche che come al solito danneggiano giornate di impegno condiviso. Tutti giù dal piedistallo, uguali per un unico obiettivo....il raggiungimento del Quorum e la vittoria dei 4 SI. Nel caso in cui l'Istituzione di Libertà e Giustizia provochi dei malumori, ci dispiace per voi, ma noi ci siamo e faremo sentire la nostra voce, che sarà quella dei cittadini.
 
 
#12 miriam 2011-06-11 21:23
Non si capisce perché ad un intervento di un anonimo "paradiso" risponda impettito il signor Vinci. Affinità di pensiero o stessa persona?
Per amore di verità, infine, vorrei far notare al signor Vinci che non risulta affisso nessun manifesto del Comitato referendario.
Sicuro che il signor Vinci abbia aderito al Comitato? Qualcuno l'ha visto?
 
 
#11 vito antonio vinci 2011-06-11 17:20
Per amore di verità: Libertà e Giustizia fa parte del Comitato referendario ed ha dato il proprio contributo economico per concorrere alle spese di stampa ed affissione dei manifesti. Il pregiudizio è nemico della conoscenza, perciò prima di denigrare bisogna informarsi
 
 
#10 filippo 2011-06-11 11:48
quando costruiranno una centrale nucleare dietro casa vostra sarà troppo tardi per dire se fossi andato a votare... ci vuole una buona dose di incoscienza e disprezzo per il prossimo per essere favorevoli al nucleare in un paese ad altissimo rischio sismico come l'italia, dove non si sanno gestire i rifiuti solidi urbani (figuriamoci le scorie radioattive!), dove ci si ricorda della sicurezza sul lavoro solo quando scappa il morto!
 
 
#9 peppe 2011-06-10 17:19
... e questo cosa vuol dire, che non dobbiamo fasciarci la testa e far finta di niente e tenerci anche il... morto in casa... ma per favore... facciamo meno demagogia e pensiamo più alla concretezza per noi stessi... per la gente comune... mettiamo al bando gli affaristi mascherati da politici... please...
 
 
#8 mavà 2011-06-10 17:16
... ergo.. siamo sempre noi a prenderla in quel....... eppure con la scusa del pari siamo meglio stiamo continuamo a dargliela vinta non andando a votare per i referendum...
 
 
#7 gianni 2011-06-10 15:41
Scusate vorre porvi una domanda:
se un giorno(mi auguro mai) dovesse accadere un incidente alle centrali nucleari francesi o svizzere,la radioattivita' arriva o no da noi?
Quindi deduco che gli interessi siano ben altri e non la salvaguardia del territorio.
Grazie
 
 
#6 PAOLO 2011-06-10 15:37
Certamente, le amministrazioni precedenti non pensavano alle "scmtudn" ma alle cose concrete $
 
 
#5 Segreteria IDV Gioia 2011-06-10 12:02
Dopo la pubblicazione delle due lettere aperte al sindaco, agli assessori e ai consiglieri abbiamo ricevuto anche la risposta del consigliere Giovanni Mastrangelo che troverete pubblicata sempre al link http://www.idvgioiadelcolle.it/2011/06/07/referendum-lettera-aperta-al-sindaco/
Riteniamo quindi sia opportuno commentare le opinioni espresse da entrambi sui temi referendari.
Anzitutto cogliamo con molto favore la posizione che i due consiglieri hanno sui quesiti inerenti l'acqua, entrambi voteranno SI.
Sul legittimo impedimento, invece, cogliamo le differenze di vedute, che sapevamo esserci. Mauro Mastrovito tende comunque al SI, per Giovanni Mastrangelo sarà un deciso NO. Ovviamente rispettiamo la sua opinione, ma è bene chiarire due aspetti: primo chiediamo un voto per abrogare un vero e proprio privilegio che il Presidente del Consiglio e i Ministri si sono ritagliati, perché una norma simile non dovrebbe esistere per nessun Governo, espressione di qualsiasi maggioranza e in secondo luogo nessun Governo in questo paese è caduto perché il suo presidente ha ricevuto un avviso di garanzia. Non è questo il luogo per aprire un dibattito, ma il primo governo Berlusconi cadde perché una delle forze politiche che lo sostenevano, la Lega, uscirono dalla maggioranza. Chiunque può informarsi. Infine anche sul nucleare emergono divergenze con la nostra posizione ed entrambi i consiglieri sono orientati all’astensione. E’ necessario sottolineare che l’IDV, come unica forza politica, ha iniziato a raccogliere le firme molto prima del dramma giapponese, appena dopo la presentazione del Piano Scajola per la costruzione di 4 centrali nucleari. Solo dopo il disastro in Giappone, le altre forze politiche hanno deciso di appoggiare senza più tentennamenti il referendum. Di questo siamo comunque lieti, come si dice: “Maglio tardi che mai”. Inoltre quando l’avvocato Mastrangelo dice che le centrali nucleari sono costruite in paesi a noi vicini e dunque in caso di disastro saremmo comunque coinvolti, occorre chiarire che in caso di disastro nucleare le distanze non sono irrilevanti. Sarebbe già grave se ci fosse un incidente nucleare ad esempio in Francia, ma sarebbe ancora più grave se ci fosse in Italia. Non dimentichiamo che la catastrofe di Fukushima ha prodotto comunque l’evacuazione della popolazione in un raggio di 30 km, certo le radiazioni arrivano anche oltre i 30 km, ma intanto il pericolo di sopravvivenza è limitato ai 30 km. Non c’è paragone tra il danno che farebbe una centrale che esplode in Italia e una che esplode in Francia. In ogni caso quello che è successo ci ha dimostrato che anche in un paese tecnologicamente avanzato come il Giappone non esistono centrali nucleari sicure al 100% e quindi se una centrale non è sicura non si dovrebbe costruire e non costruirsela più vicino a casa propria! Per non parlare della gestione delle scorie che sono per sempre e su cui potrebbe allungarsi la mano della criminalità organizzata.
 
 
#4 miriam 2011-06-09 22:04
Daglie al paradiso! Che paranoia! Fatti un giro per la città e constaterai la bufala che continui a dire. Ma tanto hai talmente in odio il PD e Povia che anche se Gesù Cristo diventasse segretario lo calunnieresti. Negli spazi per le affissioni troverai tanti manifesti del PD.Ed anche quelli senza il simbolo del PD, gialli sul nucleare, sono stati affissi dal PD. Per di più nelle iniziative del Comitato referendario troverai sempre anche gli uomini del PD, a partire dal suo segretario. Tu dov'eri?
Semmai vai a dire ai tuoi nuovi amici urbanisti perché non fanno stampare ed affiggere un po di manifesti sui referendum. Ma si sa, a parlare siete tutti bravi, ma quando dovete aprire il portafogli per una buona causa allora scomparite...Complimenti paradiso!
 
 
#3 ilparadise 2011-06-09 19:37
In merito alla questione referendum perchè non chiedere al PD gioiese il motivo per cui in tutta gioia non vi è alcun manifesto del PD che invita i cittadini a recarsi al voto?? E' la solita spocchia della vecchia politica dedita a ben altri interessi. Complimenti al PD gioiese.
 
 
#2 kiddo 2011-06-09 10:48
ahahahah
 
 
#1 cittadino stanco 2011-06-09 07:20
Giusto come è stato ben scritto sull’ultimo numero di Gioia Democratica, siamo amministrati da chi pensa solo alle “scmtud’n” e nulla sa esprimere sulle problematiche che interessano la collettività
 

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