Lunedì 14 Ottobre 2019
   
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RACCOLTA UMIDO: “SPORCIZIA CHE NON SI VEDEVA DA ANNI”

logo-raccolta-differenziata

umidoRiceviamo e pubblichiamo una lettera di protesta, su come sia stata organizzata e si stia gestendo la raccolta differenziata dell’umido, scritta da un nostro concittadino, Franco Minei, e indirizzata a Sindaco e presidente della Spes.

Al Sindaco del comune di Gioia del Colle

Al presidente della SPES

Vorrei scassonetto_organicoottoporre alla Vs. attenzione, l'incresciosa situazione venutasi a creare per la carente distribuzione dei sacchetti biodegradabili, che la SPES avrebbe dovuto fornire alla cittadinanza, per favorire la raccolta differenziata dei rifiuti organici.

A distanza di solo pochi giorni dall'entrata in vigore del servizio, lo stesso servizio ha presentato le prime difficoltà, dovute in primo luogo ai giorni in cui si sarebbe effettuata la raccolta (x poi cambiarli il giorno dopo con un altro avviso);umido_per_strada

- per la mancanza di cassonetti adatti, dando indicazioni ai cittadini di porre i sacchetti dei rifiuti in strada, e ritrovandoci in una situazione di sporcizia che non si vedeva da anni;

- per la mancata distribuzione dei sacchetti, tanto che non si sapeva come e dove conferire i rifiuti.

Quando sono stati consegnati (6 sacchetti x 2 settimane), il giorno in cui sono finisacchetti_per_umidoti non si è avuto più notizie di un ulteriore loro rifornimento.

Per circa 10 gg. ho dovuto recarmi presso la SPES per chiedere se fossero arrivati, e solo dopo quasi 2 settimane, mi vengono dati solo 3 sacchetti dicendomi che la fornitura arrivata non consentiva di averne altri.

Quindi dopo appena una settimana si dovrebbe ritornare per chiederne altri, sempre che il cittadino non abbia perso la pazienza e la volontà per una iniziativa civile quanto si vuole, ma organizzata in modo tale che indurrebbe a non collaborare.porta-a-porta-raccolta-250

Ci auguriamo che il tutto possa risolversi con una più attenta ed oculata gestione del servizio, provvedendo quanto prima ad una capillare distribuzione dei sacchetti, aspettando che possa decollare anche nel nostro comune la raccolta porta a porta, che certamente sarà accolta con maggiore entusiasmo e partecipazione di tutti, e più rispondente alla salvaguardia del nostro ambiente.

Saluti

Franco Minei

Commenti  

 
#5 gioacchino 2010-11-12 13:10
Quanddddddddd? Ma ci rendiamo conto??? 24.000euro, non ci credo sono tantissimi anzi di +!
 
 
#4 tantoper 2010-11-12 10:55
Sembrerebbe che siano stati spesi 24.000 € per la fornitura di questi benedetti sacchetti. Che fine hanno fatto?
 
 
#3 Leo Donato 2010-11-12 09:16
Credo proprio che non è questione dei sacchetti che sono stati consegnati alle famiglie, in quantità ristretta. Ritengo che l'umido può essere contenuto in altre buste di plastica. Capisco che la differenziata è una grande scocciatura, perchè il balcone può essere piccolo e quindi ingombra, la massaia presa dalle faccende domestiche si confonde in quale busta deve mettere la lattina o il vetro o la plastica. Occorre tanta pazienza, almeno fino a quando la massaia non si mette in careggiata.Anche nel paese che mi ospita è successo la stessa cosa, ma tutto si è risolto nell'arco di pochissimi giorni. La differenziata è un segno di civiltà.
 
 
#2 giocchino 2010-11-11 21:06
Xchè lei li ha contati i sacchetti raccolti?
 
 
#1 asdfg 2010-11-11 13:03
c'è da dire, però, che sono stati raccolti meno della metà dei sacchetti distribuiti, il chè vuol dire che la cittadinanza non è così tanto aperta a questa organizzazione civile.
 

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