Lunedì 12 Aprile 2021
   
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Trasparenza atti amministrativi. Qualcosa si muove. C’è l’interpellanza

municipio gioia del colle

Commenti  

 
#3 Don Chisciotte 2021-01-28 20:01
Gentile redazione ha omesso un piccolo passaggio. Tra l'ultimo mandato Povia, e l'attuale Mastrangelo, chi ha amministrato Gioia del Colle, Lucilla forse? In quel lasso di tempo i dati che tanto reclamate erano visibili o forse non lo erano neanche allora?
Giustissima l'interpellanza dei due consiglieri, un po'meno la sua risposta al commento di uomodellastrada

La Redazione
In quel periodo, ci dispiace per chi non ricorda o fa finta di non ricordare, gli atti erano visibili. Si è iniziato ad "oscurarli" nuovamente con la venuta dell'ultimo commissario, e con l'ultima amministrazione si è continuato in quella direzione. Un po' di memoria storica, non di parte, non guasterebbe.
Saluti
 
 
#2 Uomodellastrada 2021-01-28 18:08
Basterebbe consultare i siti internet di qualsiasi comune italiano per verificare che tutti hanno la possibilità di consultare gli atti, anche quelli storici. A Gioia meglio oscurare tutto mentre i cittadini applaudono agli sprechi senza battere ciglio.

La Redazione
E' una costante in questo paese fare in modo che i cittadini non possano informarsi liberamente, nel pieno rispetto della privacy, senza ricorrere ai soliti messaggi di parte o alle notizie autoreferenziali elargite dal Palazzo. Sono anni che chiediamo una maggiore trasparenza negli atti pubblici, ma evidentemente ciò a qualcuno, chissà perchè, non...piace o non fa comodo.
E la situazione ultimamente sta peggiorando.
I siti internet comunali cambiano pelle a seconda dei desideri di chi amministra, e gli atti improvvisamente spariscono nel nulla. Fino a ieri erano quelli storici, oggi anche quelli attuali. Come mai?
E' successo con Povia, Mastrovito, Longo, ora con Mastrangelo. E a nulla sono valse le obiezioni sollevate e le sollecitazioni inviate a voler rimediare.
Meglio dotarsi di ben retribuiti addetti stampa, di uno staff del sindaco, di un “caro” bollettino comunale, di costose "cronache dal Palazzo", o organizzare pseudo interviste o incontri ben pilotati, che rendere pubblici e disponibili a tutti, anche a chi non risiede nel Comune, gli atti prodotti, e non solo nel periodo previsto dall'albo pretorio.
E se ciò è accaduto e accade ci sarà una motivazione. Qualcuno la conosce?
Saluti
 
 
#1 Alfredo c. 2021-01-28 15:51
Bravi Paradiso e Pavone.
Per piacere chiedete anche all'amministrazione di diffondere i dati relativi al coronavirus.
 

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