Martedì 12 Novembre 2019
   
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AREA MERCATALE: DENUNCIATE PRESUNTE IRREGOLARITA’

OSSERVAZIONI-AREA-MERCATALE

tommaso_bradascioIl 13 ottobre scorso, il consigliere comunale, Tommaso Bradascio, ha protocollato e consegnato, presso l’ufficio preposto del comune di Gioia del Colle, l’ultima sua denuncia su presunte irregolarità perpetrate dall’Amministrazione comunale nelleprocedure adottate per la realizzazione di un’area mercatale”.

Una lunga “lista”, la sua, di irregolarità e irritualità procedurali, regolamentari e normative, commesse in questo procedimento dal costo preventivato di oltre 13 milioni di euro, che sottoponiamo in calce all’attenzione di tutti i nostri lettori, che lo hanno spinto a concludere la sua missiva/denuncia con le seguenti testuali affermazioni:

piero_longo

Signor Sindaco, il Comune di Gioia del Colle, è un Ente Pubblico e pertanto ha dei precisi compiti normativi e legislativi da rispettare. Ho l'impressione che Lei e il Suo Staff abbiate scambiato il Comune di Gioia del Colle per una Agenzia Immobiliare dove non si comprende chi è il procacciatore di affari.

Pertanto, continuando il mio dovere in qualità di consigliere comunale, e nel ritenere questa vicenda poco chiara e trasparente, La invito:

a farsi carico insieme alla Sua Giunta e al Responsabile del Procedimento di sospendere urgentemente le procedure poste in essere al fine di effettuare un esame più approfondito della vicenda per non compromettere un opera importante per la città , ma che attualmente presenta tanti punti oscuri.

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Al Sig.Sindaco

Alla Giunta Comunale

Al Presidente del Consiglio

e, p.c.:

Al Segretario Generale

Al Dirigente U.T.C.

Ai Revisori dei Conti

Comune di Gioia del Colle

Oggetto: Osservazioni del consigliere Tommaso Bradascio sulle procedure adottate per la realizzazione di una area mercatale.

Cronologia degli avvenimenti

Delibera C.C. n. 64 del 1 Dicembre 2008 “Approvazione piano delle alienazioni e valorizzazione immobiliare”.

La maggioranza decide di mettere in vendita, permuta o parziale permuta il mercato coperto comunale di Via Regina Elena e di trasformarlo da zona F ( servizi di quartiere ) a zona B1, che prevede su una area di 2467 mq. un volume di 21.192 mc.

Tale approvazione è finalizzata alla demolizione di una struttura pubblica, per sistemare due sagome di corpi di fabbrica con altezza di 14 e 11 metri per la realizzazione di appartamenti a vendere. Il tutto per un importo di 2.029.838,40 euro.

Determina dirigenziale n. 424 del 2 Dicembre 2008

L'Amministrazione Comunale individua un'area limitrofa al centro cittadino ( compresa tra Via D'Annunzio, Via Della Pace e linea ferroviaria ) per spostare l'attuale mercato coperto e conferisce un incarico ad un professionista per un importo di 8.568,00 euro, per la redazione di uno studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione dell'opera da finanziare, o con la procedura del Projet Financing, o con la procedura di finanziamento pubblico da ricercare nell'ambito della Programmazione Regionale, o con una procedura di permuta dell'attuale mercato coperto di Via Regina Elena.

Il 28 Maggio 2009. la società PROMEM SUD-EST s.p.a. di Bari presenta al Comune di Gioia del Colle una offerta consulenziale in materia di finanza di progetto.

Il 24 Agosto 2009 prot. 19616 il progettista incaricato di redigere lo studio di fattibilità, trasmette al Comune di Gioia del Colle la relazione tecnica, l'inquadramento territoriale ed il progetto architettonico dell'area mercatale. Nella relazione tecnica si evidenzia che l'area oggetto di intervento è tipizzata F1 ( servizi di quartiere ) per complessivi mq. 10.080 e F2 ( verde di quartiere ) per complessivi mq. 10.900.

A tal proposito, si precisa che:

Le zone F1 individuate ai sensi del D.M. 2/4/68 n° 1444, sono destinate ai servizi per l'urbanizzazione secondaria relativi alle zone residenziali. In tali zone è consentita la costruzione di asili nido, scuole dell'obbligo, attrezzature di interesse comune e per pubblici servizi, ed è consentita inoltre solo la costruzione di abitazioni per l’eventuale personale di sorveglianza. In tali zone il P.R.G si attua per intervento diretto, applicando gli indici previsti dalle N.T.A.

Le zone F2 individuate ai sensi del D.M. 2/4/68 n° 1444, sono destinate alle aree di verde attrezzato a servizio delle zone residenziali. In tali zone è consentita la costruzione di attrezzature per il gioco, costruzioni provvisorie per chioschi da adibire a bar ristoro, impianti sportivi per allenamento, oltre che alla cura delle alberature e posa in opera di nuove piante.

In tali zone il P.R.G si attua per intervento diretto, applicando gli indici previsti dalle N.T.A.e non sono consentite abitazioni di alcun genere.

Per l'attuazione del programma lo studio di fattibilità e la relazione tecnica, prevede il cambio di destinazione d'uso della zona da F2 a F1 ai sensi della L.R. 13/2001 art.16 con l'adozione da parte del Consiglio Comunale della variante allo strumento urbanistico vigente. Nella relazione tecnica al punto 4.2.1.2 pag.9  Superficie edificata sono previsti:

 

1715 mq da adibire ad area mercatale ( parcheggi sotteranei )

1740 mq da adibire ad attività commerciale piano terra ( H=3 m fuori terra);

1160 mq da adibire ad uffici ( 2°piano );

2320 mq da adibire a residenze abitative ( 3°- 4° piano ) pari a 6960 mc;

per un totale di 8095 mq di superficie edificata;

per un totale di 8824,5 mq. di superficie commerciale;

per un totale di 8950 mq. di superficie a parcheggio;

Determina n. 438 del 29 Ottobre 2009 .Conferimento incarico alla PROMEM SUD-EST s.p.a. per affiancamento professionale per projet financing per realizzazione opere pubbliche.

Con affidamento diretto da parte del Dirigente dell'UTC per un importo di 20.000,00 euro viene dato l'incarico di assistenza per elaborazione studio di fattibilità economico-finanziario.

9 Novembre 2009 è convocato il Consiglio Comunale da parte del Presidente del Consiglio per discutere la proposta presentata dall'amministrazione “realizzazione della nuova area mercatale- Studio di fattibilità- Adozione in variante al P.R.G., ai sensi dell'art. 16 L.R. n. 13/2001”

ed inserita al 10 punto dell'o.d.g. ( 10 punto ). Tale argomento non è stato affrontato per la mancanza del numero legale da parte della maggioranza e non è stato mai più iscritto all'o.d,g. da parte del Presidente del Consiglio Comunale.

18 Dicembre 2009 viene sottoscritta la convenzione n. 161 con la PROMEM SUD-EST s.p.a. per la durata di 12 mesi con un onorario lordo di 20.000,00 euro oltre il riconoscimento dell’ 1.5% del costo delle opere rivenienti dal quadro economico ( 13.600.000,00 euro ) del progetto del soggetto riconosciuto promotore o concessionarioaggiudicatario dell'iniziativa che saranno versati al Comune di Gioia del Colle, da parte del promotore e girati a sua volta alla società PROMEM SUD-EST s.p.a.

Delibera C.C. n. 8 del 4 Febbraio 2010 Adozione da parte del C.C. del programma triennale delle opere pubbliche Anno     2010-2012. Il Consiglio Comunale approva la riqualificazione urbana per la realizzazione di una area mercatale con annessi parcheggi sotterranei Anno 2010 per un importo di  13.600,000,00 euro con finanziamento projet financing e relativo studio di  fattibilità.

8 Marzo 2010 Il Comune ha incaricato il geom. Maurizio Zucchetti di redigere una relazione di stima riguardante l'area mercatale di proprietà privata, al fine di valutare il costo del suolo oggetto di intervento, da inserire nella procedura del projet financing ed a carico del soggetto promotore, rapportando il valore di mercato ad una area trasformata in F1 per mezzo di una variante al P.R.G. vigente ( L.R. 13/2001 ) mai adottata dal Consiglio Comunale. I criteri di stima adottati per la valutazione dell'area sono stati i riferimenti di atti pubblici di compravendita depositati c/o il Comune stipulati in un arco di tempo non superiore agli 8 anni.Si fa  presente che le aree in oggetto hanno tipizzazione urbanistica F1 per complessivi mq.12.666,00 ( superficie catastale ) ed in parte F2 per complessivi mq.12.063,00 ( superficie catastale ) di cui mq. 2.746 tipizzata in strada di P.R.G.. Dalla relazione si evince inoltre che, applicando gli indici urbanistici della zona trasformata in F1, è ammessa una cubatura pari a mc. 74.187,00 e per il progetto che si intende realizzare sull'area considerata, occorrono solamente 29.645.00 mc.

Nel procedimento adottato, in considerazione dell'eventuale variabilità che il progetto potrebbe avere, in relazione ad un aumento di cubatura necessario perchè l'intervento possa essere sostenuto sotto il profilo costi/ricavi, e stabilendo che tale aumento non possa essere, comunque, eccedente il 10% della cubatura prevista in progetto ( quale progetto ? ) si evince che il costo probabile dell'area è di 2.658,000,00 euro e rapportato all'area tipizzata F1, il valore unitario stabilito in mc. è pari a 35,83 Euro/mc.

23 Settembre 2010 con delib. di G.M. n. 172 viene approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione dell'area mercatale, quale riferimento progettuale e decisionale di una certa importanza in quanto prevede un programma di rigenerazione urbana sull'area in questione ( L.R. 29/07/2008 ), oltre che, una valutazione se la realizzazione dell'opera è più opportuno perseguirla attraverso la procedura del projet financing, oppure con una procedura di finanziamento pubblico, o per mezzo di una procedura di permuta con l'attuale mercato coperto di Via Regina Elena tipizzato dal C.C. zona di completamento B1.

La Giunta non  assumendo un preciso atto di indirizzo, delibera di demandare al Dirigente dell'U.T.C. le modalità di scelta per la realizzazione dell'opera.

27 Settembre 2010 con determina n. 976 il Dirigente dell'U.T.C. in esecuzione della delibera di G.M. n, 172del 23/09/2010 e con l'assistenza tecnica della PROMEM SUD-EST s.p.a.decide di approvare lo studio di fattibilità, di approvare il quadro economico dell'opera dell'importo di 13.600.000,00 euro, di indire gara per la realizzazione di una area mercatale con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, di approvare il Bando ed il Disciplinare di gara.

Il Dirigente dell'U.T.C. ha pertanto deciso di pubblicare un bando di projet financing con gara unica per l'affidamento di una concessione, senza progetto preliminare e sulla base del solo studio di fattibilità. Sarà cura dell'amministrazione comunale con apposita commissione esaminare le proposte, negoziare e dare la possibilità al soggetto promotore o al concessionario aggiudicatario, di modificare il progetto, ed infine approvare di Giunta sia il progetto preliminare che la convenzione della durata minima di 30 anni, tenendo conto del rendimento della concessione e delle tariffe applicate per la gestione dei servizi e per il costo di vendita degli appartamenti.

Signor Sindaco,

dopo la consultazione degli atti che mi ha permesso in qualità di consigliere comunale di conoscere e che  in premessa ho riassunto, devo purtroppo denunciare la superficialità delle procedure adottate per la realizzazione dell'opera, oltre che fare alcune personali considerazioni ed osservazioni utili per non compromettere la programmazione degli interventi e fare chiarezza nei confronti dei cittadini.

1)      Con delib. di C.C. n°8 del 04/02/2010 è stato adottato il programma triennale 2010-2012 e elenco annuale 2010 dei lavori pubblici dove nell'elenco descrittivo dei lavori sono inseriti i lavori di “riqualificazione urbana: realizzazione area mercatale con annessi parcheggi sotteranei” prevedendo il projet financing. Poiché l'inclusione di un lavoro nell'elenco annuale è subordinata alla previa approvazione di uno studio di fattibilità, come mai tale approvazione da parte della Giunta è avvenuto solo il 23 Settembre 2010 con delib.di G.M. n°172  quando invece il progettista incaricato ha presentato gli elaborati il 24 Agosto 2009?

Che studio di fattibilità era allegato al Piano Triennale 2010-2012?

2)      Constatato che per  l'attuazione del programma, lo studio di fattibilità ha previsto il cambio di destinazione d'uso di alcune aree da F2 a F1 con l'adozione da parte del C.C. della variante allo strumento urbanistico vigente, ( mai adottato in C.C. ), come mai la proposta è stata iscritta all'o.d.g. del C.C. il 9 Novembre 2009 e a causa della  mancanza del numero legale da parte della maggioranza, non è stata mai più riproposta?

3)      Quali sono stati i criteri di scelta per  l'affidamento alla società PROMEM SUD-EST s.p.a. di Bari da parte del Dirigente dell'U.T.C. per un importo di 20.000,00 euro per l'assistenza  e l'elaborazione di uno studio di fattibilità economico-finanziario sul project financing?

4)      Come mai nella convenzione stipulata con il Comune il 18 Dicembre 2009, alla società PROMEM SUD-EST,sarà riconosciuto un compenso dell'1,5% del costo delle opere rivenienti dal quadro economico del progetto che ad oggi è pari a circa 14.000.000,00 euro che il soggetto promotore finanzierà e che saranno preliminarmente versati al Comune? L'affidamento diretto da parte del Responsabile del Procedimento previsto dall'art. 125, comma 11, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione , parità di trattamento era per caso solo un modo per favorire qualcuno? tenuto conto che a fine operazione, il compenso da versare alla società, potrà raggiungere circa 250.000,00 euro?

5)      Quali sono stati i criteri adottati e di chi sono le competenze  stabilite per legge per definire e valorizzare il costo delle aree di proprietà privata da parte del Comune?

Esiste agli atti una proposta di vendita dei suoli da parte dei privati?

6)      Come mai non è stato rispettato l'atto di indirizzo del C.C. ( Delib. n°32 del 16/6/2010 ) che prevedeva la predetta opera nelle priorità della rigenerazione urbana seguendo la procedura di cui all'art.5 della Legge 21/2008 conformi agli strumenti urbanistici?

7)      Quali sono state le motivazioni di avvio della procedura del projetc financing da parte del Dirigente dell'U.T.C., tenuto conto che la Giunta aveva valutato con delib. n°172 del 23/09/2010 altre ipotesi tra cui il finanziamento pubblico e/o una procedura di permuta?

8)      Quali sono i riferimenti normativi ed urbanistici per inserire in una zona tipizzata F1/F2 insediamenti di edilizia abitativa convenzionata non previste dal D.M. N° 1444 del 2/4/1968 e dalle N.T.A. del vigente P.R.G.?

9)      Come mai lo studio di fattibilità e la relazione tecnica trasmessa al Comune dal progettista in data 24 Agosto 2009 prot. 19616  e inserita nel piano annuale 2010 delle opere pubbliche prevedeva  a pag. 9 (4.2.1.2 Dati metrici ) una superficie edificata di 2320 mq. ( 3°-4° piano)  da adibire a residenze abitative e pari a 6960 mc. Mentre l'attuale studio di fattibilità e la relazione tecnica approvata dalla Giunta con delibera n°172 del 23/09/2010 e la successiva determina dirigenziale n°976 del 27/09/2010 pone alla base del progetto di finanza uno studio di fattibilità ed una relazione tecnica modificata (aumento di un piano) ed in contrasto con quanto inserita nel piano annuale 2010 delle opere pubbliche?

10)  A quale titolo e chi a deciso di far modificare lo studio di fattibilità e la relazione tecnica che a pag.9 ( 4.2.1.2 -  Dati metrici ) la superficie edificata da adibira ad un blocco di residenze abitative passa da 2320 mq a 3480 mq ( 3°-4°-5° ) pari a 10,440 mc?

11)  Quanti altri appartamenti e locali devono essere inseriti tenuto conto che gli indici urbanistici e le cubature di una zona totalmente trasformata in F1 sono in eccedenza, e che nel procedimento adottato ( project financing-procedura unica ) il progetto preliminare presentato dal promotore potrebbe avere ulteriori e sostanziali variazioni perchè l'intervento complessivo possa essere sostenuto sotto il profilo costo/ricavi?

12)  Poiché, l'area mercatale individuata dal Comune ed oggetto dell'intervento ricade in zona F1 e F2, perchè il Comune ha provveduto a valorizzare preventivamente il costo dei suoli di proprietà privata, quando la normativa prevede che le operazioni di concessione di lavori pubblici necessitano che le aree sulle qualì viene realizzato l'intervento siano di proprietà pubblica o preventivamente espropriate?

Signor Sindaco, il Comune di Gioia del Colle, è un Ente Pubblico e pertanto ha dei precisi compiti normativi e legislativi da rispettare. Ho l'impressione che Lei e il Suo Staff abbiano scambiato il Comune di Gioia del Colle per una Agenzia Immobiliare dove non si comprende chi è il procacciatore di affari.

Pertanto, continuando il mio dovere in qualità di consigliere comunale, e nel ritenere questa vicenda poco chiara e trasparente, La invito:

a farsi carico insieme alla Sua Giunta e al Responsabile del Procedimento di sospendere urgentemente le procedure poste in essere al fine di effettuare un esame più approfondito della vicenda per non compromettere un opera importante per la città , ma che attualmente presenta tanti punti oscuri.

13 Ottobre 2010

Tommaso Bradascio - Consigliere Comunale -

Commenti  

 
#12 gioiese 2010-10-19 21:40
rocchin... tanto sono solo 4 :D:D:D:D:D non li pensare!!!! ahahaha
 
 
#11 rocco bellino 2010-10-19 19:00
ah ah ah parlare con voi talebani è fiato sprecato!!!!
 
 
#10 conipiedibenpiantatiperterra 2010-10-19 16:59
x rocco bellino...
la tristezza è leggere determinati tuoi commenti lanciati lì senza senso pur di non arrampicarsi sugli specchi... rispondi ora al tuo omonimo (solo nel nome fortunatamente) rocco.. vediamo di che sei (o siete) capace.
 
 
#9 rocco 2010-10-19 16:38
Infatti:
da : http://www.re-set.it/documenti/1000/1900/1980/1985/PRU.htm

Finalità ed obiettivi
I programmi di riqualificazione urbana prevedono un insieme coordinato di interventi volti alla riqualificazione di parti degradate di città e perseguono l'integrazione funzionale, ambientale e fisica attraverso il concorso di risorse pubbliche e private. Tali programmi, si propongono di avviare il recupero ambientale, funzionale, infrastrutturale ed edilizio, di ambiti urbani specificatamente individuati dall'ente locale, attraverso proposte unitarie che riguardano:
parti significative delle opere infrastrutturali - opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
interventi di edilizia non residenziale che contribuiscono al miglioramento della qualità della vita nell'ambito considerato e favoriscono la creazione di opportunità occupazionali;
interventi di edilizia residenziale che innescano processi di riqualificazione fisica dell'ambito considerato.
Gli interventi che costituiscono i programmi, sono riducibili alle seguenti tipologie:
opere di sistemazione e bonifica ambientale, arredo urbano delle aree pubbliche;
realizzazione, completamento ed adeguamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
acquisizione di immobili da destinare ad urbanizzazioni primarie e secondarie o edilizia residenziale, mediante cessione gratuita, cessione volontaria, permuta;
risanamento, restauro, ristrutturazione edilizia ed urbanistica di porzioni di tessuto urbano;

Da : http://www.cittasostenibili.minori.it/guida/pag89.htm

Un numero considerevole di comuni grandi e piccoli opererà interventi di riqualificazione urbana avvantaggiandosi dei finanziamenti messi a disposizione dal ministero dei Lavori pubblici attraverso i Piani di riqualificazione urbana (Pru).
I Pru sono programmi integrati pubblico-privati, realizzati anche in variante al Piano regolatore generale attraverso accordi di programma fra comune, ministero e regione, e rappresentano uno strumento a cavallo fra il piano urbanistico e il progetto edilizio.

Il PRU è quindi strumento per predisporre varianti al PRG.

Se non sono uno strumento per creare "affari".
 
 
#8 rocco bellino 2010-10-19 01:35
X rocco la tua ignoranza supera ogni limite, parli di PRU confondendolo con il PRG, dimostra quanto siete faziosi parlate senza conoscere la materia....cambiate mestiere
 
 
#7 rocco bellino 2010-10-19 01:31
ma che tristezza ascoltarvi, chi siete sempre stoppini sotto vari nickname...?;-);-);-);-);-);-);-)
 
 
#6 rocco 2010-10-18 19:27
Condivido pienamente l’analisi di ocasapiens.
Ormai è chiaro che tutto il sistema affaristico comunale gira intorno alle appetibili grandi opere pubbliche: l’abbattimento del mercato coperto (tra l’altro da poco ben ristrutturato – ma a che serviva farlo se poi lo si butterà giù) per costruire su quel suolo un bel palazzone – chissà se è già pronto il progetto e chi l’avrà preparato), l’abbattimento del palazzo INPS per ricostruire un vecchio monumento (ma per adeguarlo al contesto del centro storico nn era meno costoso, come si fa in tutto il mondo, rivestirlo di tufelle ?), l’area mercatale ….
Per non parlare del PRU (sarebbe interessante conoscere a chi appartengono i suoli da lottizzare ?).
Tutta l’operazione mi ricorda quella di silvio per Milano expo 2015. Lottizzazione di suoli di sua proprietà in quel di Monza sul quale costruiranno grattacieli di 15 piani, centuplicando il loro valore.
A proposito l’assessore ai lavori pubblici di Monza è un certo Paolo Romano appena eletto ministro dello sviluppo economico (il loro) :
http://www.giornalettismo.com/archives/87384/expo-2015-berlusconi/
 
 
#5 ocasapiens 2010-10-18 13:40
Tutto ciò lascia allibiti perché non si riesce a capire dove e quando si arresteranno. Questi amministratori sono una mal riuscita mescolanza di arroganza, conoscenza di vecchi “trucchetti”,spregiudicatezza, machiavellismo che col tempo andrà a discapito di tutta la comunità. Del Bene Comune, scusatemi non gliene f…e niente. Perseguiranno invece il bene personale e in particolare il Sindaco che impersona degnamente la filosofia gattopardesca del Principe di Salina: “tutto cambia affinché nulla cambi”! Auguri a noi gioiesi e lode al Consigliere Bradascio in queste sue solitarie battaglie dove invece il resto dell’opposizione brilla per ipocrisia , omertà e complicità.
 
 
#4 rose 2010-10-17 00:44
e Zucchetti che ha commesso quell'errore, se vince il concorso che fa? lo dovrebbero cacciare e fargli una sanzione, Bradascio metti sotto torchio Zucchetti & Co.
 
 
#3 conipiedibenpiantatiperterra 2010-10-16 23:46
... se continua così, saremo noi, poveri illusi cittadini, a trovarciconilsedereperterra, ma è mai possibile che possano fare tutto ciò che vogliono senza che nessuna autorità di controllo o garante della trasparenza intervenga?
 
 
#2 muratore@ymail.com 2010-10-15 22:41
Tra poco il consigliere Bradascio dovrà girare sottoscorta!
Per fortuna che almeno uno dei 20 consiglieri gridi allo scandalo.
Intanto la tavola di progetto pubblicata sul sito del Comune non si apre? Come mai???
Ciao Gioiesi.
 
 
#1 ginko biloba 2010-10-15 21:29
Il capolavoro di questa giunta.
 

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