LE ELEZIONI REGIONALI DELLA MINORANZA…E NON SOLO

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Milena-Pavone “Se è vero come sembra che la maggioranza di centrodestra gioiese parteciperà con un solo candidato alla corsa per il Consiglio Regionale, alle prossime elezioni regionali del 20 e 21 settembre l’opposizione ha più di un candidato. La Sinistra, ormai rappresentata dalla sola Città di tutti-La Bottega ha rilanciato Milena Pavone nella lista civica Senso Civico per un nuovo Ulivo, mentre PRO.DI.GIO candida Anna Maria Longo nella lista civica Italia in Comune. Entrambe hanno una breve ma intensa esperienza amministrativa, la prima come consigliere comunale e la seconda come assessora. Anche in questa occasione come nelle ultime elezioni comunali noto il basso profilo del PD. Anzi, a dire il vero, più che di basso profilo ne registro l’assenza. Evidentemente non ha ancora terminato il periodo di “quarantena” che ha dovuto accettare per far dimenticare gli enormi errori del passato.

Le due signore della politica gioiese, almAnna-Maria-Longoeno le uniche che negli ultimi anni hanno fatto sentire la loro voce ma soprattutto hanno potuto affermare una dignitosa presenza nel palazzo di città, non saranno le uniche a tentare di raccogliere voti per accompagnare Michele Emiliano alla presidenza della regione, e non saranno le uniche a sottrarre voti a quel “vulcano” di idee che è Vito Etna. Negli ultimi giorni si è aggiunto Sergio Povia, anche lui candidato in una lista civica in appoggio a Emiliano, Sindaco di Puglia. Quest’ultima candidatura rende ancor più evidente l’assenza del PD essendo Povia un uomo di appartenenza e che per il partito ha rivestito ruoli istituzionali di peso: sindaco, consigliere regionale e consigliere provinciale, nonché consigliere della città metropolitana prima dei guai giudiziari in cui è incorso.

Insomma l’elettorato gioiese non avrà che l’imbarazzo della scelta e potrà scegliere tra passato, presente e futuro, almeno quell’elettorato che sceglierà di andare a votare. Sarò comunque qui ad osservare i “movimenti” tipici di una campagna elettorale e non mancherò di darvene conto”.

Lone Wolf