Mozione gestione debiti fuori bilancio nel comune di Gioia del Colle

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consiglio comunale on line“I debiti fuori bilancio sono ormai per il Comune di Gioia un’antica piaga mai sanata. Si tratta, come sappiamo, di spese ordinate senza copertura in bilancio.

La legge, al fine di regolarizzare la gestione contabile, obbliga il Consiglio comunale ogni anno entro il 31 luglio a rilevare i debiti esistenti e, solo se corrispondono a determinate tipologie, a riconoscerli a carico del Comune.

Dei debiti fuori bilancio, poi, i più difficoltosi da riconoscere sono quelli che riguardano l’acquisizione di beni e servizi o di prestazioni professionali. In tal caso, infatti, bisogna accertare e dimostrare che quelle spese hanno comportato comunque per il Comune un’utilità ed un arricchimento e quantificare in che misura.

Ebbene nel Comune di Gioia, da tempo, venendo a mancare di solito quella ricognizione annuale prevista dalla legge da parte del Consiglio, non si è mai arrivati ad una stima certa e complessiva dell’ammontare dei debiti esistenti. E così, anche l’Amministrazione Mastrangelo ha omesso la ricognizione dovuta, lasciando indefinita la quantità di debiti esistenti.

Ha, però, successivamente proceduto a riconoscere diversi debiti, alcuni dei quali riguardanti forniture e prestazioni professionali senza però adeguatamente motivare le circostanze (necessità, urgenza e quant’altro) che hanno condizionato la spesa e dimostrarne l’utilità per il Comune.

In questo quadro i consiglieri Liuzzi, Paradiso, Pavone e Colacicco hanno proposto una articolata mozione con la quale il Consiglio comunale impegna il Sindaco: a presentare all’assemblea una relazione contenente la ricognizione generale dei debiti fuori bilancio esistenti e di quelli riconosciuti nel corso del presente mandato; a presentare un piano di misure per porre rimedio al fenomeno e regolarizzare la gestione contabile.

La mozione, dopo aver evidenziato la situazione, richiama puntualmente le norme del Testo Unico degli Enti Locali e del Regolamento comunale di contabilità che risultano disapplicate. Mette in particolare risalto le disposizioni del Regolamento che prescrivono che i responsabili dei vari settori devono segnalare entro 10 giorni i debiti fuori bilancio di cui vengono a conoscenza (art. 32) e certificare entro il 31 gennaio di ogni anno se sussistono o meno debiti nel proprio settore (art. 73).

Vengono poi riportate più sentenze della Corte dei Conti, del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali che in merito alle deliberazioni sui debiti fuori bilancio per forniture e prestazioni professionali sanciscono che i debiti possono essere riconosciuti solo e soltanto se vengono motivate e precisate le circostanze che li hanno condizionati e soprattutto accertati, dimostrati e quantificati l’utilità e l’arricchimento derivatone per il Comune.

In conclusione, dunque, la mozione ha uno scopo preciso: assicurare la piena legalità della gestione contabile e specialmente la trasparenza della spesa pubblica agli occhi dei cittadini”.

Consiglieri comunali
Maurizio Liuzzi, Donato Paradiso, Filomena Pavone, Donato Colacicco