“L’ambiente e la salute non dovrebbero avere colori di partito”

assemblea prodigio

piano traffico“L’ambiente e la salute non dovrebbero avere colori di partito. Ancor prima che come politici, siamo interessati come cittadine e cittadini, da genitori, sorelle e fratelli più grandi nel lasciare in eredità alle prossime generazioni un ambiente migliore, più verde e in armonia con lo sviluppo urbano.

Per far questo, per migliorare la qualità della vita di ciascuno di noi, con i colleghi consiglieri di minoranza il Consigliere di Prodigio Donato Colacicco aveva sottoscritto l’autoconvocazione del Consiglio comunale e con il medesimo spirito ha trasmesso al Presidente del Consiglio comunale il proprio contributo.

Tre sono le priorità individuate dal Movimento Prodigio:

1. Continuare con i monitoraggi della qualità dell’aria avviata dall’Amministrazione Lucilla in collaborazione con ARPA, se possibile integrandoli con i cosiddetti “bioaccumulatori”, rilevatori naturali dell’inquinamento;

2. Trasmettere i risultati della «prima indagine epidemiologica sulle malattie responsabili dei decessi a Gioia del Colle nell'ultimo decennio e sulle possibili cause ambientali», ottenuti dal Prof. Cazzolla, all’ASL e all’Agenzia regionale ARESS, con l’obiettivo di acquisire maggiori elementi ed eventualmente assumere tutti i provvedimenti propri a tutela della salute pubblica;

3. Di intervenire sulla principale fonte di inquinamento urbano certificato da ARPA, ovvero il traffico veicolare privato, tramite una completa rivisitazione del Piano traffico che preveda: piste ciclabili leggere; chiusure permanenti e temporanee al traffico; installazioni di rastrelliere ed altri strumenti di promozione dell’uso della bicicletta; l’estensione della ZTL anche alla stagione invernale.

Ancor prima che da politici che perseguono interessi partitici, occorre che l’emergenza climatica sia affrontata da cittadine e cittadini che riconoscono nell’ambiente quella barca comune su cui tutti noi siamo sopra, come esortato da Papa Francesco: all’interno della sua Enciclica «Laudato Sii» sull’ambiente ed il Creato, non solo il Pontefice ci esorta a riconoscere «il nostro apporto, piccolo o grande, allo stravolgimento e alla distruzione dell’ambiente», per fare in modo che quella stessa co-responsabilità ci permetta di lasciare alle future generazioni un ambiente migliore”. 

Movimento Pro.di.Gio.
Progetti di Gioia