Martedì 04 Agosto 2020
   
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Pro.di.Gio. sollecita l’attuale amministrazione ad adottare il PUG

panoramica gioia del colle

logo prodigio“Il Movimento Pro.di.Gio., per tramite del suo Consigliere Comunale Donato Colacicco, ritiene indispensabile sollecitare l’attuale Amministrazione, colpevolmente inattiva, a prendere le necessarie iniziative nell’ambito dell’urbanistica e dell’edilizia.

Non è più procrastinabile l'avvio del riassetto urbanistico della Città, mediante l’adozione del Piano Urbanistico Generale (PUG). Per tale motivo, oltre a chiedere all'Amministrazione le modalità con le quali intende procedere, chiediamo che siano quantificate ed allocate, nel bilancio preventivo 2020-2022, le necessarie risorse economiche. Corre l’obbligo ricordare che l’Amministrazione Lucilla, dopo un primo anno speso per appianare tutte le emergenze economiche, frutto di decenni di superficiale gestione economica, riuscì ad allocare le risorse necessarie al PUG nel bilancio previsionale 2018-2020, poi integralmente approvato dal Commissario all’indomani del prematuro termine dell’amministrazione. Tali risorse, risultano ad oggi, inspiegabilmente non più finalizzate alla redazione del PUG.

Per quanto concerne l'edilizia, urge finalizzare l'iter sia per l'adeguamento del Regolamento Edilizio Comunale, che per l'aggiornamento del regolamento applicativo dell'importante legge cosiddetta "Piano Casa" (aggiornato per l'ultima volta dall'amministrazione Lucilla). Inoltre, rispetto al centro storico di Gioia del Colle, è necessario che l'Amministrazione chiarisca se intende limitare la propria azione al solo piano del colore, oppure se voglia finalmente redigere un piano di valorizzazione più concreto ed efficace per il centro storico, che permetta di normare e premiare, anche in termini fiscali, interventi sostenibili sul patrimonio immobiliare esistente”.

Movimento Pro.di.Gio.

Commenti  

 
#4 Uffa 2020-02-18 10:51
L'edilizia a Gioia ha fatto registrare il proliferare di un'enormità di nuove costruzioni, invendute o svendute, invece di puntare alla riqualificazione del centro storico. Perché è accaduto? Chi lo ha voluto? Nell'interesse di chi? Se non si comprendono queste domande basilari si continuerà a sbagliare. E, per come stanno le cose, temo che succederà.
 
 
#3 Uomodellastrada 2020-02-18 07:18
........#1 qualche dato economico sulle sue affermazioni ce ne sono?
 
 
#2 CHE GIOIA 2020-02-17 22:50
Prima di pensare come sempre a "premiare" gli interventi sostenibili ("mai" a punire quelli incompatibili) non sarebbe ora di stabilire una volta per tutte cosa e' sostenibile e cosa non lo è? Oppure continueremo a vedere ".....cavolate insostenibili" come la bibliocabina di Piazza Pinto, anche nel Centro Storico?
 
 
#1 Evaporatevi 2020-02-17 14:42
Parlano proprio loro che hanno distrutto L economia di Gioia del colle
 

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