Utilizzo beni del Teatro. La Bottega: “così non si tutela il bene comune”

teatro rossini

sedie teatro rossini“Siamo disposti a tollerare la mania di presenzialismo mostrata in questi ultimi mesi dai nostri amministratori. Siamo disposti a comprendere le ragioni “politiche” che ispirano la voglia di “aria di Natale” degli assessori e del loro sindaco che condividono con i loro piccoli e grandi elettori.

Giustifichiamo anche la mancanza di stile e senso dell’estetica che hanno dimostrato per l’allestimento, in modo insulso, indiscriminato e senza alcun coordinamento, degli impianti delle luminarie.

Ma è per noi assolutamente inaccettabile che si consideri il Teatro Comunale “Rossini” una proprietà privata e non un bene comune, cioè di tutti noi. Tanto da autorizzare la concessione delle pregiate sedie del Teatro a qualche espositore nelle “Casette” di via Roma.

Avremmo preferito non vedere lo scempio che se ne è fatto.

Usate e abbandonate sotto la pioggia per l’intera notte, segnalate alle 9:00 del mattino ormai fradice e ancora presenti per strada alla mercé di tutti, anche dei malintenzionati, alle 12,00.

Vergogna Sindaco. Vergogna assessore alla Cultura. Vergogna Consiglieri di maggioranza presenti in gran numero in via Roma nel week end e tanto accecati dalle luci natalizie da non vedere (e non solo con gli occhi) il furto di identità del teatro operato da chi con sciatteria confonde governo delle cose di città con utilizzo delle cose che le appartengono per farne spazzatura”.

Uff. Comunicazione “Città di tutti – La Bottega”