Giovedì 21 Novembre 2019
   
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Richieste Coema per 54mila euro. Stop all’accordo bonario

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palazzo municipaleAncora tutto da rifare per l’Ufficio tecnico comunale che, dopo aver impresso un notevole sprint al riconoscimento delle richieste avanzate dalla ditta Corema per un importo di oltre 54mila euro, oggi ha tirato il freno a mano. La vicenda riguarda la realizzazione del Centro polivalente per minori e anziani in via Einaudi, finanziato mediante fondi regionali, e per il quale si era aggiudicato l’appalto proprio la ditta Corema nel 2012. Cominciano, da allora, una serie di avvicendamenti dei Responsabili di procedimento ed una serie di botta e risposta tra ditta e Comune per il collaudo della struttura.

L’omologazione del Centro avviene nel 2016, ma solo tre anni dopo (il 3 gennaio 2019) la ditta Corema produce una «memoria a riguardo della relazione sulle riserve del Direttore dei lavori», come si legge dagli atti, riscontrando la richiesta del 27 dicembre 2018 del Funzionario comunale.

A dispetto di tali intervalli di tempo piuttosto dilatati, la Giunta Comunale prendeva atto dell’accordo bonario lo scorso 8 ottobre ed in meno di una settimana il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Giuseppe Santoiemma, procedeva ad impegnare i 54.591,36 euro riconosciuti in precedenza.

A puntare i riflettori sul caso ci ha pensato il Movimento Pro.di.Gio. che, tramite una lettera a firma del Presidente del Movimento e del Consigliere Comunale Donato Colacicco, chiedeva l’annullamento del provvedimento, contestando il perimetro normativo entro il quale si era definito l’accordo bonario e, soprattutto, la mancanza di alcuni presupposti, tra cui l’assenza del «parere dell’Ufficio legale interno». Ed è per quest’ultimo presupposto, «alla luce di una attenta lettura» del Codice degli appalti, sempre il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici Giuseppe Santoiemma ha proceduto ad annullare l’impegno di spesa, mercoledì 23 ottobre, prevedendo l’«acquisizione del parere da parte dell’ufficio legale».

La palla, pertanto, passa adesso nelle mani dell’Avvocato del Comune, il quale dovrà fare chiarezza su una questione di non semplice districamento; se, infatti, proprio l’Ufficio legale dovesse rintracciare dei vizi di forma, la mancanza dei presupposti o dovesse ritenere molto basso il pericolo di soccombenza per il Comune ad un eventuale contenzioso, la patata bollente ripasserebbe nelle mani della politica e dell’Ufficio tecnico, nelle cui stanze si dovrebbe decidere se evitare un contezioso che l’ufficio legale avrebbe valutato come favorevole per lo stesso Comune. In tal modo, diventerebbe difficilmente giustificabile l’approvazione di una transazione, in sostituzione dell’accordo bonario, non applicabile ma avvallato, tramite una presa d’atto, dal Sindaco e dagli Assessori, riuniti nella seduta di Giunta dello scorso 8 ottobre.

«Non mi stupisce che l’Ufficio tecnico abbia accolto i nostri rilievi - dichiara il Consigliere Colacicco - Ciò che avviene puntualmente dall’inizio dell’era Mastrangelo è sotto gli occhi di tutti: una vera e propria ‘anarchia amministrativa’. Mi sarei aspettato maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione, che forse con eccessiva leggerezza ha avallato l’accordo di oltre 54mila euro. Questo, infatti, non è il primo procedimento gestito in maniera superficiale e sul quale Pro.di.Gio. ha dovuto mettere una pezza; è per questo che ho improntato la mia attività di Consigliere di opposizione nella piena collaborazione con l’Amministrazione, declinata in un ferreo controllo sulla qualità degli atti prodotti. Questa attività impegna molto tempo al Movimento, soprattutto per via della difficoltà a reperire tutti i documenti».

Non si è fatta attendere la replica del Sindaco Mastrangelo: «Alla luce delle osservazioni pervenute, gli uffici ritengono sia corretto procedere con una transazione e non un accordo bonario, possibilità che attualmente sta verificando il Segretario generale. Questa situazione è tra quelle che eredito e sulle quali nessuno si è espresso in precedenza, né con un ‘sì’ né con un ‘no’. L’ufficio tecnico ha ritenuto di dover accogliere parte delle richieste avanzate dalla ditta, pertanto quale tipologia di provvedimento applicare è solo una questione di forma. Sono disponibile a riconoscere gli errori degli uffici, purché in buona fede».

Per scaricare la delibera di Giunta, clicca qui.
Per scaricare la determina di revoca, clicca qui.

 

Commenti  

 
#12 Disgustato 2019-11-02 23:30
Propaganda infantile di Capano sul cimitero! Spaccia per interventi straordinari quelli che dovrebbero essere interventi di ordinaria manutenzione! Che poi, il cimitero continua ad essere assolutamente sporco!
Io dico, almeno per il 2 novembre, potevate farle meglio le pulizie!
 
 
#11 Gianfranco A. 2019-11-02 23:27
Mastrangelo, Gallo, Etna e Capano, oltre che Santoiemma, niente hanno da dire nel merito? Mi sembrate proprio come quelli......che, una volta rimproverati, non sanno cosa dire e sperano solo e soltanto che tacendo e mettendo la testa sotto la sabbia, tutto si scordi nel minor tempo possibile!
Io invece spero che Colacicco abbia scritto alla Procura ed alla Guardia di Finanza, in quanto il reato si e' gia' configurato, anche se poi la determina, scoperta, e' stata lestamente ritirata!
 
 
#10 Uffa 2019-10-31 10:44
Non l'ho votata, ma temo che la giunta Lucilla sia stata l'ultimo treno per risanare Gioia. Non si può rilanciare ciò che non è risanato, e quelli erano sulla via giusta per il risanamento. Forse dopo ci sarebbe stato il rilancio, ma ora la vedo difficile. Impossibile, temo.
 
 
#9 X X SAVERIO 2019-10-30 13:01
Se Zileni e DeRosa non avessero tradito, oggi si assisterebbe ad una altra storia e non all'ignoranza di pagare 54.000 mila euro di soldi pubblici ad una ditta a cui non spetta, come dimostrato dalla determina ritirata in fretta e furia dopo la denuncia pubblica di Prodigio e Colacicco!
L'unica incapacita' che vedo e' nella giunta Mastrangelo, a quanto si vede dai fatti (leggi determina ritirata)!
 
 
#8 X SAVERIO 2019-10-30 09:32
Lucilla ( il suo ristretto gruppo )e Cuscito sono caduti per la loro incapacità di saper gestire una squadra e un gruppo. Non per niente, ad oggi, Cuscito è fuori dalla politica e Prodigio è rimasta (come al solito) da sola !
 
 
#7 Saverio 2019-10-29 17:51
Lucilla e' caduto ANCHE per questo! Con lui e Cuscito e tutta la giunta, guarda caso, QUESTE COSE......NON SUCCEDEVANO!
 
 
#6 Rabbrivido 2019-10-29 13:50
La domanda sorge spontanea : ma se il consigliere Colacicco non avesse sollevato il problema, dalle casse del comune sarebbero usciti 54 mila euri della cittadinanza, e sorge un'altra domanda : se tutto fosse stato in regola perché bloccare questo pagamento? Distrazione, malafede oppure altro??? e perché la stessa società non ha chiesto tale somma di denaro con la gestione Lucilla??? Bhe una piccola risposta c'è, Lucilla mai avrebbe permesso tale distrazione colposa, e forse è proprio per questo ED ANCHE PER ALTRO che LUCILLA doveva cadere, era solo questione di tempo, poi trovati i giusti personaggi LUCILLA è CADUTO. Adesso che lo status quo è stato ripristinato ecco ricominciare le distrazioni, ad oggi trascorsi 200 gg, non si ha notizia dei milioni di euro non versati nelle casse comunali grazie alla distrazione di facoltosi cittadini e forse alla distrazione di organi accertatori che continuano a fare finta di nulla. L'importante che si parli dell'organizzazione EMOZIONALE del natale, tanto le tasse comunali sono sempre e solo i soliti fessi a pagarle mentre i soliti furbetti del quartierino dormiranno sonni tranquilli. Sig. Sindaco di tutti, ci dia un cenno sulle sue intenzioni. Grazie.
 
 
#5 Savio 2019-10-28 18:46
Possibile che il vicesindaco, pur avvallando l'atto, non si sia accorto di niente? E pensare che la determina e' stata ritirata! Nonostante questo, vogliono comunque pagare la Coema, che con Lucilla non si e' fatta proprio sentire! Chissa' perche'!
 
 
#4 Uomodellastrada 2019-10-28 07:15
Lucilla vinse le elezioni perché i cittadini erano stufi di vedere le magagne a palazzo San Domenico.
Poi lo hanno odiato e lo hanno mandato a casa. Ora esultano per la nuova giunta che ha ristabilito i poteri forti del comune.
Mastrangelo non ha fatto il colpo di stato, sono i cittadini che capiscono veramente poco di ciò che accade intorno a loro.
 
 
#3 Perla 2019-10-27 23:09
Rispondo a Curiosità le carte si possono leggere e comprenderne il significato,si possono leggere le carte e non comprenderle per leggerezza
È una scelta,le pare?
 
 
#2 Ulisse 2019-10-27 22:58
Meno male che PRODIGIO c'è!
Ma questa nuova amministrazione non era formata dai competenti?
Il sindaco selfista pagato a tempo pieno e non a part time, Gallo revisore gia dalla amministrazione Povia, e fanno questi ciambotti? E ancora grazie a Donato Colacicco , c'è stato il dietro front riguardo all'affare tributi. Mastrangelo e Gallo dovrebbero fare un monumento a Colacicco che gli toglie le castagne dal fuoco. Resta la brutta figura.....
 
 
#1 Curiosita 2019-10-27 22:42
ma Mastrangelo e' avvocato? Ma Gallo e' commercialista? Ma Lucio Romano e' avvocato? Ma in tre le sapete leggere le carte o state improvvisando?
 

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