Domenica 15 Settembre 2019
   
Text Size

“Questa gente non ci rappresenta. Dimostriamo il nostro disappunto”

fitto-emiliano-decastro23luglio2018regione-puglia

70229990_501179780698993_8256056264044314624_nCi risiamo. Oggi, in occasione della commemorazione dello zio del Sindaco Giovanni Mastrangelo, la nostra città ospiterà nuovamente l’emblema politico, strumentale e soprattutto fallimentare, ovvero l'attuale Governatore della Regione Puglia #MicheleEmiliano e l'ex Governatore #RaffaeleFitto, i quali hanno portato nel giro di un ventennio allo sfascio i servizi sanitari essenziali gioiesi, desertificando un territorio purtroppo silente e politicamente sottomesso.

Fitto ed Emiliano non sono solo l’incarnazione di tutto questo, ma hanno responsabilità dirette su quelle che sono state le decisioni intraprese durante il loro mandato da Presidente di Regione.

Nel lontano 2002 Raffaele Fitto non volle sentire ragioni riguardanti l’implementazione diagnostica e tecnica del nostro nosocomio, di fronte a dati di fatto, si dimostrò insensibile e sfacciato.

Infatti, oltre a non prevedere per il nostro territorio il giusto potenziamento, si operò negli anni successivi un graduale disfacimento, che portò alla perdita della denominazione ospedaliera (divenendo distrettuale) che in un territorio come il nostro doveva essere da supporto alle potenzialità assistenziali espresse in quegli anni grazie ad una acclarata eccellenza medica e amministrativa dell’ospedale Paradiso. Strutture complesse come Urologiaospedale paradiso, Ortopedia, ma anche Oculistica, Medicina, vennero colpite duramente dalla scure del piano di rientro targato Fitto.

Di Michele Emiliano potremmo parlare lungamente, ma basterebbe seguire il filo conduttore delle politiche sanitarie fin ora descritte, passando da Vendola, e il quadro diventa visibile e percepibile concretamente con l’attuale situazione del nostro PTA.

Siamo da quasi un ventennio in piano di rientro sanitario e si continua ad affidare la salute dei cittadini pugliesi a questi "signori" che non sono solo compartecipi del peggioramento dei livelli essenziali di salute dei cittadini pugliesi, ma anche del disastro delle liste d’attesa, della mancata campagna preventiva di molte malattie, ecc., definanziando i capitoli di bilancio previsti per questi bisogni in favore di altri meno onorevoli.

QUESTA GENTE NON CI RAPPRESENTA. Pur comprendendo che l'evento di questa sera nulla ha a che fare con quanto suesposto, non possiamo dimenticare e far finta di nulla applaudendo, per giunta, queste persone.

Dimostriamo civilmente il nostro disappunto verso la loro insensibile attenzione per la nostra amata città e per il bene dei suoi cittadini”.

In MoVimento per Gioia

 

Commenti  

 
#9 DX 2019-09-13 22:18
X Redazione: le proteste di allora e gli agenti anti sommossa non sono la dimostrazione che quello non fosse un necessario riordino ospedaliero. La gente protesta "a prescindere", senza capir ragione quando gli si toglie qualcosa, naturalmente aizzata DALLA SINISTRA, che poi quando va al potere "CI TOGLIE PURE L'ARIA" (per riordinare i c.... suoi).

La Redaione
Ogni cosa ha un inizio, e lo smantellamento della sanità in Puglia, ad eccezione della provincia di Lecce, ha avuto inizio con Fitto. La sinistra ha continuato, con il silenzioso beneplacito della destra. Questi sono i fatti, a cui la popolazione ha assistito inerme, fatti salvi i soliti irriducibili e politicizzati fan dei vari partiti interessati allo smantellamento del servizio sanitario pubblico, ma molto interessati a far decollare quello privato.
Saluti
 
 
#8 DX 2019-09-11 20:13
Fitto fece solo un sacrosanto RIORDINO per ridurrei gli sprechi, Vendola ed Emiliano hanno fatto un SACCHEGGIO non disinteressato, pari a quello delle "adozioni", ed a quello dei migranti..

La Redazione
Se fosse stato così non avrebbe avuto tante violenti contestazioni che ci furono in quei mesi, nè avrebbe avuto bisogno di chiedere la protezione, come avvenuto ultimamente per Salvini, degli agenti in tenuta antisommossa, per presentare il suo piano di riordino. Un piano che stranamente, non tutti lo ricorderanno, non interessò la sua provincia di riferimento e di nascita, Lecce. E come al solito, in questi casi, anzichè difendere gli interessi generali, quelli cioè dei cittadini, si continua a difendere quelli del proprio orticello politico.
Saluti
http://www.radioradicale.it/scheda/186333/puglia-contestato-violentemente-il-piano-di-riordino-ospedaliero-del-presidente-fitto
 
 
#7 GIanvito Masi 2019-09-09 19:48
Per giusta cronaca,visto che spesso viene riportato il fatto che il nosocomio gioiese avrebbe subito il tonfo sanitario per il solo fatto che per qualcuno compreso l’on.Fitto molti pazienti sceglievano o venivano dirottati presso il Miulli invece che curarsi presso il Paradiso,bisogna specificare che le due strutture non erano funzionali l’una all’altra,in quanto il Miulli aveva indirizzi chirurgici,diagnostici e tecnologici per determinate patologie che il Paradiso non aveva (es.chirurgia vascolare) dal canto suo Gioia era un polo medico e chirurgico di base piuttosto che ambulatoriale,maggiormente performante rispetto al Miulli.
Questo ha prodotto un grosso controsenso storico che va nella direzione opposta alla buona pratica medico assistenziale che tiene conto del quadro clinico del paziente nella definizione della struttura ospedaliera e del piano terapeutico pre ricovero.
 
 
#6 Stupito 2019-09-09 15:22
La persona a destra nella foto è Paolo De Castro senatore della Repubblica euro-deputato PD. Si occupa da sempre di questioni agricole. Non mi pare abbia alcuna responsabilità nella chiusura degli ospedali regionali e tantomeno in quello di Gioia del Colle.

La Redazione
Infatti, il suo nome non compare da nessuna parte.
Saluti
 
 
#5 Poorlydone 2019-09-09 14:59
Ma qualcuno li avrà pur votati questi esponenti politici???
 
 
#4 stat cit 2019-09-09 09:00
fitto-vendola-emiliano .... che schifo !!!
 
 
#3 deltadue 2019-09-08 19:00
Carissimi concittadini sono un deluso dagli ultimi ventanni di questa politica europea, nazionale e locale.Io sono uno che crede nei giovani ma la mia purtroppo esperinza professioinale quarantennale mi ha portato a conoscera tutti i soggetti politici raffigurati nella foto,loro sono quei politici che vuole solo questa politica del passato presente e del futuro producendo solo parole ed abbindolando gente credulona e compromessa come loro distruggendo territori, visto che la nostra grande Puglia non avrebbe meritato queste gestione cosi ballerine,sono molto confuso cosa accadrà credevo nel governo passato non per i colori ma per i due giovani con il presidente Pugliese ora vedo solo confusione aspettiamo fiduciosi.
 
 
#2 deluso 2019-09-08 18:59
fosse stato per me non avrei permesso di mettere piede a gioia del colle.......
 
 
#1 fscarpetta 2019-09-08 17:30
Ricordo quando Raffaele Fitto venne a Gioia (sala consiliare) ad illustrare il piano. Disse che se eravamo così attaccati al nostro ospedale perchè ne occupavamo solo il 60% (a memoria) dei posti ed i più andavano ad Acquaviva? Un pò di autocritica mai, eh??!!

La Redazione
E chi li mandava ad Acquaviva? Forse Fitto, insiema Povia, Isdraele, De Leonardis & C. ne sapeva qualcosa. Visto che c'eri perchè non glielo hai chiesto?
Saluti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.