On. Gianni Mastrangelo - Appartenenza, militanza, passione

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on-gianni-mastrangelo“Nella mia vita ho combattuto tante battaglie politiche non per vincerle, ma perché in esse ci ho creduto”.

Questa la frase riportata sulla locandina che annuncia l’incontro che si terrà domenica 8 settembre alle 18.30 nel Chiostro di palazzo San Domenico per ricordare l’ex deputato di Alleanza Nazionale Gianni Mastrangelo nel giorno in cui avrebbe compiuto 76 anni e - se ancora in vita - abbracciato con orgoglio suo nipote, Johnny Mastrangelo oggi sindaco.

Dal 20 agosto 2004, giorno in cui venne a mancare, sono trascorsi 15 anni e tanto è cambiato nel panorama locale e nazionale. Lo ricorderanno il sindaco, il senatore Francesco Amoruso, del Coordinamento regionale Fdl, l'on. Raffaele Fitto, Eurodeputato di FdI, il dottor Dario Indolfi, già segretario del Gruppo regionale MSI e il governatore Michele Emiliano. Modererà l’incontro il giornalista di Telenorba Luigi Marangelli mentre le letture tratte dagli scritti di Mastrangelo saranno lette dall’attore Gianni Ippolito.

Gianni Mastrangelo era nato nel 1942 a Gioia del Colle, sposò Rosa Anna Pia Zappimbulso e la loro unione fu coronata dalla nascita di tre figli: Roberto Alessandro e Christian.

Oltre a militare in Alleanza nazionale, partito in cui venne eletto deputato, fu anche giornalista e poeta, collaborò con il Secolo d' Italia, il Roma e Puglia d'Oggi. Fondò e diresse i periodici Fogli d'Informazione e Movimento, fu anche consulente della commissione parlamentare Mitrokhin, ed autore di "Ciao, Pinuccio" (ben tre edizioni di cui l’ultima postuma, curata da Roberto Mastrangelo e Gerardo Picardo), dedicato al suo grande amico Giuseppe Tatarella.

Numerosi i saggi e le inchieste giornalistiche che portano la sua firma, tra di esse “Bari, la cultura nella piazza mediterranea” nel 1998; “Dar da bere agli affamati” nel 1998; “La cultura come priorità”. I suoi maggiori successi letterari sono “Il complotto comunista. Le trame svelate e i segreti” del 2002; “La luna rossa. Il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro, le Brigate rosse e il Kgb del 2004. Fine ed apprezzato poeta ha pubblicato “Aride” nel 1961 e “Non solo Nostalgia” nel 2004.

Più volte consigliere a Gioia del Colle, per due mandati consigliere regionale, nel 1994 fu eletto a deputato del collegio 30 Gioia del Colle-Putignano con 27.711 voti, pari al 34,76%, sostenuto da An, CCD, Forza Italia, Unione di Centro e dal Polo Liberal Democratico. Iscritto al gruppo parlamentare di An ha fatto parte della commissione Difesa, ricoprendone il ruolo di Segretario dell'Ufficio di Presidenza.

Nel 1996 candidatosi nello stesso collegio, con il 45,6% dei voti non venne riconfermato, sconfitto da Vito Leccese rappresentante dell’Ulivo.

Dal 2003 al 2004 è stato consulente della Commissione Parlamentare di indagine sul caso Mitrokhin e componente dell'Assemblea Nazionale e del Comitato Centrale del Msi-Dn prima e di An poi. Dal 2000 al 2002 è stato Commissario Provinciale di An per la provincia di Bari e nel 2001 responsabile regionale per la Puglia dell'organizzazione elettorale di An.