Martedì 12 Novembre 2019
   
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Equilibri di Bilancio - La Prefettura diffida l’Amministrazione

consiglio comunale

Municipio Gioia del Colle E’ il consigliere Donato Colacicco ad annunciare la diffida della Prefettura giunta all’Amministrazione per non aver approvato gli equilibri di bilancio entro il 31 luglio.

Disattesa la scadenza del 31 luglio per l'approvazione degli equilibri di bilancio, l'Amministrazione Mastrangelo avrà tempo ancora pochi giorni per ottemperare. Un record, poco invidiabile, che entrerà negli annali del nostro comune. Fa specie che chi ha tanto usato termini come incapacità riferendosi alla precedente amministrazione, oggi si dimostri così in affanno sin dalle prime azioni amministrative. La stessa Amministrazione Lucilla, nonostante si sia insediata ben più tardi a causa del ballottaggio, nonostante una situazione economico-finanziaria non certo migliore di quella attuale, riuscì ad approvare gli equilibri in data utile il 29 luglio del 2016.”

Per chiudere questo “capitolo” sarà necessario indire nei prossimi giorni un Consiglio comunale ad hoc nel quale si tornerà a discutere del consuntivo per chiarire la reale situazione contabile e i tanti dubbi sorti, magari ricorrendo alla presenza dei revisori in aula consiliare. Un periodo davvero “caldo” per il Responsabile dell’area finanziaria dottor Laforenza che ha un triplice incarico (Gioia del Colle, Palo del Colle e Binetto), di recente premiato con una speciale indennità “ad personam” di 465 euro mensili in aggiunta allo stipendio, impegnato sin dal suo insediamento nel complesso riaccertamento dei residui.

Cosa dovrà approvare il Consiglio? In primis il consuntivo non approvato dal Commissario Umberto Postiglione, gatta da pelare lasciata in “eredità” alla nuova Amministrazione, poi l’assestamento del bilancio e della salvaguardia degli equilibri. Lo stesso DUP andava approvato entro il 31 luglio scorso.

Il Regolamento di contabilità comunale prevede infatti che il Responsabile del Servizio Finanziario, ovvero oggi il dottor Laforenza, predisponga lo schema di rendiconto, schema che deve essere approvato in Giunta - [Delibera Nr. Progr. 21 del 19/07/2019 Approvazione della relazione sulla gestione (art. 151, comma 6 e art. 231, comma 1, D.LGS. N. 267/2000 e art. 11, comma. 6, D.LGS. N. 118/2011) e dello schema di Rendiconto dell'Esercizio 2018.] -, per poi essere sottoposto al vaglio dei revisori che hanno 20 giorni per redigere la relazione [Verbale n. 46 del 2 agosto 2019]. Tutti gli atti devono essere messi a disposizione dei Consiglieri venti giorni prima del termine di approvazione del rendiconto deliberato dall’organo consigliare entro il 30 aprile. Il Commissario pur avendo i poteri di giunCommissario Postiglioneta e di consiglio, non ha ottemperato a queste scadenze. Perché? La risposta è semplice… andava prima approvato il riaccertamento dei residui con ricognizione effettuata dai responsabili di Area e su questo ottenere il via libera dei revisori.

Le altre scadenze non rispettate sono la predisposizione del Dup entro il 30 giugno da sottoporre al Consiglio per essere approvato entro il 31 luglio. Ma per approvare il Dup andava prima approvato il rendiconto consuntivo del precedente esercizio. E’ infatti fondamentale conoscere il risultato di amministrazione definitivo del precedente anno, in quanto il preventivo del 2019 viene redatto facendo riferimento ad un risultato presunto, e abbiamo più volte sottolineato in articoli ed editoriali precedenti, gli errori milionari di cassa dovuti ad entrate presunte ma di fatto non incassate a causa dei “grandi” evasori.

Cosa doveva approvare il Consiglio entro il 31 luglio? O il permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di esito negativo, adottare le misure necessarie per ripristinare gli equilibri di bilancio. Invero, il Commissario Postiglione Umberto si era già tutelato, prevedendo la possibilità di aumentare la tassa rifiuti. Altra possibilità, oltre all'aumento delle tasse, è quella di determinare tagli ai servizi. In caso di mancata approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, esiste il rischio concreto della nomina di un altro commisssoldiario. Ricordiamo che l’ultima “emorragia” contabile di oltre 1 milione e 700 mila euro, è stata disposta con det n. 595 del 19/06/2019, con la quale si è provveduto ad eliminare, tra le varie voci, residui attivi Tarsu per quasi 800 mila euro inerente gli anni che vanno dal 2007 al 2011, e circa 305 mila euro per il periodo 2015-2017.

Un dato che desta enorme preoccupazione per il bilancio di previsione 2019-2021, nel quale il commissario Umberto Postiglione aveva previsto entrate da recupero evasione per circa 4 milioni di Euro. Tale dato, infatti, non è quello che ci si aspettava di leggere, dopo le dichiarazioni di fine mandato rilasciate alla stampa, dallo stesso commissario, circa il recupero dei tributi non versati dai contribuenti gioiesi. La speranza è che i responsabili abbiano fornito, come prescrivono le norme, una adeguata motivazione per procedere alla eliminazione dei residui; una precisa descrizione delle procedure seguite per la realizzazione dei crediti prima della loro estinzione; oltre ad aver opportunamente motivato l’impossibilità di realizzare il credito, le attività poste in essere per la riscossione e i motivi della inesigibilità”.

Lasciamo ai lettori le considerazioni e le valutazioni del caso.

 

Commenti  

 
#8 Valerio 2019-09-15 20:11
Credevo Gallo fosse piu' preparato!
 
 
#7 SUPERPROFESSIONAL 2019-09-03 09:53
Ma la destra non annoverava tra le sue fila la figura del SUPERPROFESSIONAL, revisore dei conti e chi più ne ha più ne metta, nella persona del vicesindaco Gallo ? Colui che doveva risanare e riorganizzare tutto l'apparato contabile e fiscale del Comune ? Mi auguro che lui metta a disposizione le sue ... competenze ... per agire in questa direzione, specificando che gestire un bilancio e un apparato contabile comunale non è roba da "pizz e fichi" come quando, si gestiscono le stesse problematiche, nelle aziende private !
 
 
#6 Eskimo 2019-09-02 21:24
Il Commissario prefettizio avrebbe dovuto approvare il rendiconto 2018 entro aprile 2019. Non lo ha fatto perchè mancava una precisa ricognizione sui residui attivi, in pratica i crediti da dichiarare esigibili o non esigibili. L'approvazione del DUP e la verifica degli equilibri di bilancio non può avvenire senza previa approvazione del rendiconto. Si è creata una catena di rinvii per mettere in condizione il Commissario di far pulizia dei crediti inesigibili. Non si poteva pretendere che questa Amministrazione potesse mettere mano a documenti così delicati senza una valutazione attenta, in un periodo inoltre costellato di ferie da parte dei funzionari del Comune. Ma la domanda che ci si deve porre è questa: perchè il Commissario Postiglione ha cancellato un cifra così consistente dalle potenziali disponibilità del Comune dopo che la precedente Commissaria aveva già calcellato quasi un milione di Euro di residui attivi ? Dove era, nel mezzo, l'Amministrazione Lucilla? Perchè questa ricognizione, richiesta dalla legge, non l'ha fatta al momento opportuno Prodigio che ora per bocca di Colacicco tuona e fulmina ? Qualcuno ricorda l'allarme su un possibile buco di bilancio evidenziato anche da questa Redazione ma negato da Lucilla ? Forse questa sarebbe stata una ennesima situazione in cui la soluzione migliore è tacere. Ma Prodigio si sa è sempre prodigo di consigli dopo aver dato cattivo esempio.

La Redazione
A dire il vero su quel "buco milionario", a suo tempo da noi evidenziato, ma che oggi si è più che quintuplicato, fu indetto un consiglio comunale in cui sia Gallo che Paradiso, Mastrangelo, Lucilla e tutti gli altri presenti negarono la sua esistenza. Un consiglio in cui fummo accusati per giunta di creare allarmismo nella popolazione pur di vendere qualche copia in più. Stranamente, nessuno ha detto nulla nemmeno quando ad affermarlo fu il commissario Postiglione. Volete che lo facciano oggi? E' del tutto normale che quelli di allora oggi continueranno a far finta di niente e a cassare crediti a destra e a manca. Tanto, per loro pagano tutti i cittadini. A proposito, in merito stiamo ancora aspettando le scuse di chi ci accusò, ingiustamente e colpevolmente di catastrofismo.
Saluti
 
 
#5 Rabbrivido 2019-09-02 19:01
Bhe com'era prevedibile si è riciclato il zilieni altrimenti a che titolo il tradimento...... il massimo dei minimi è ovviamente il de rosa ahahaha, tradire, far cadere e poi sparire...miticoooooo. A gioia fino a quando non cambierà il piano regolatore permettendo la costruzione di 100 appartamenti o villette....a chi...le ha progettate non ci sarà nessuna amministrazione scevra da tradimenti.
 
 
#4 DX 2019-09-02 18:09
Ora la Prefettura è diventata "irreprensibile", è ovvio, quando ci sono...... le dx DA ABBATTERE viene voglia di lavorare..... Cuscito presentava due esposti al giorno contro l'Amm.ne Povia, ma allora il Prefetto aveva altro a cui pensare, "non rispondeva neanche".
 
 
#3 X redazione 2019-09-02 17:48
Ma se il rebdiconto andava approvato entro il 30 aprile quale sarebbe la colpa di Mastrangelo che ha avuto i cosniglieri a fine giugno senza neppure il consuntivo?
 
 
#2 Uomodellastrada 2019-09-02 16:49
Ricordate quello che diceva il dott. Gallo?
E quello che diceva Mastrangelo sul fatto che non c'era un assessore al bilancio?
Ora l'assessore al bilancio c'è ma la diffida la prende comunque il comune.
Forse non è sufficientemente preparato il dott. Gallo?
Forse la tanto decantata esperienza del sindaco poi tanto esperta non è?
Perché oggi il sindaco dice che è un atto dovuto mentre con altre amministrazioni non lo era?
Non sarà che abbiano raccontato frottole al cittadino, tanto che ne sanno di bilanci?
 
 
#1 Albertino 2019-09-02 16:03
Dove stanno Zileni e De Rosa? Si rendono conto del danno provocato all'paese?
 

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