Domenica 15 Settembre 2019
   
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Donato Colacicco e Pro.di.Gio. chiedono annullamento atti

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Donato Massimo Colacicco “Il Consigliere Comunale Donato Colacicco ed il Movimento Pro.di.Gio. hanno provveduto ad inviare un’istanza per l’immediato annullamento dei provvedimenti amministrativi con cui gli uffici comunali competenti hanno attuato la revoca della cessazione delle attività di gioco.

I suddetti atti sembrerebbero fondarsi su una controversa interpretazione della Legge Regionale n.21 del 17 giugno 2019 di cui gli uffici hanno chiesto un parere dirimente al competente ufficio regionale. La norma appare di non chiara formulazione nella parte in cui delinea l'ambito applicativo della clausola di salvaguardia volta a “sanare” la validità delle licenze di esercizio concesse entro una soglia temporale di non chiara definizione.

Attraverso una dettagliata ricostruzione si ritiene pacifico sostenere un’interpretazione letterale della legge secondo cui la clausola di salvaguardia finale riguarderebbe solo ed esclusivamente le autorizzazioni rilasciate prima della entrata in vigore della legge 43/2013. Si aggiunga che le prescrizioni procedurali previste nelle autorizzazioni della Questura, prevedono la immediata restituzione delle licenze allorquando il procedimento non abbia trovato la positiva finalizzazione in conseguenza delle incombenze delegate alle autorità locali (rispetto distanze minime da punti sensibili).

La negatività e pericolosità sociale delle attività di gioco di cui si parla mette a rischio la sicurezza economica e psicologica di singoli individui e di intere famiglie della nostra comunità, che vedono sfumare i loro soldi spinti dal desiderio e a volte dalla disperazione di poter cambiare la loro vita. Una insidia che sfrutta la fragilità dei più deboli, che li fa entrare in una vera e propria dipendenza patologica (ludopatia)  esponendoli anche alla possibilità di diventare vittime di usurai.

Viste le importanti implicazioni di tale atto, oltre che per le solide motivazioni giuridico-amministrative enunciate, si ritiene accettabile il rischio, tutto da dimostrare, di incorrere in un contenzioso laddove la Regione dovesse adottare e comunicare un’interpretazione estensiva.

Per quanto su esposto, attraverso un’articolata missiva inoltrata sia al comune di Gioia del Colle (Sindaco, Segretario Generale, Legale rappresentante, Responsabile d’Area) che agli enti interessati a vario titolo (Regione, Prefettura, Questura) è stato richiesto l’annullamento dei provvedimenti in argomento in attesa di ricevere il parere richiesto”.

Movimento Pro.di.Gio.
Progetti di Gioia

 

Commenti  

 
#27 A.Gi.Le 2019-09-10 04:57
Sig. Colacicco, Le risponderò per l’ennesima volta alla sua domanda
1- In merito alle due attività di gioco legale, io credo che Lei faccia finta di non sapere, che dal primo giorno della notifica (Amm. Lucilla ) in merito al procedimento di cessazione attività del punto di raccolta di rete fisica di scommesse È IN ESSERE UN GIUDIZIO SUB JUDICE, quindi prima di riconsegnare le tanto acclamate licenze TULPS 88 bisognerebbe verificare gli esiti delle udienze, prenderne atto delle sentenze DEFINITIVE del Tar ed eventualmente valutare ricorsi al Consiglio di Stato.
Comunque Le rendo noto che nel frattempo, la Regione Puglia il 17/06/19 con le modifiche apportate alla legge regionale 13/2014:
– salva espressamente dalla applicazione del distanziometro i luoghi di raccolta già esistenti, anche se autorizzati dopo il 20 dicembre 2014. Spero di essere stato abbastanza esaustivo, in merito a queste due attività di gioco legale, in seguito vorrà farmi la gentilezza di delucidarmi in merito a chi di noi due ha delle incapacità.
2- Il contratto di locazione del singolo locale che è stata accordata con delibera di giunta 87 del 30/03/17 (Amm. Lucilla) che riporta in modo esplicito il divieto di istallare slot, a mio avviso, era da verificare se il contratto di locazione fosse rispettato in tutti i punti (Le dirò che ad oggi è facilmente verificabile, perché è tutto tracciato dai Monopoli di Stato i quali provvedono a dare la linea alle slot dal primo minuto di attività, quindi abbiamo possibilità di accedere ad uno storico ) .... A questo punto mi permetto di farLe notare, che nel contatto di locazione di PROPIETÀ del Comune, non c’è nessun riferimento al divieto di fare attività di raccolta di rete fisica di scommesse sportive, dove risulterebbero tutt’ora istallate dal 2017 senza nessun provvedimento di cessazione a seguito ( anche qui qualora Lei volesse, potrebbe facilmente verificare, tramite i Monopoli di Stato i quali provvedono a dare la linea dei giochi dal primo minuto di ogni attività di gioco quindi di conseguenza esiste una storicità di ogni apparecchiatura di gioco ).... però la mia domanda è sempre la stessa:
Ma i locali di PROPIETÀ del Comune, esulano il rispetto della legge Regionale 13/2014, ovvero le distanze dai punti sensibili ?
Vorrei ricordarLe che a giugno 2018 l’Amm. Lucilla ha provveduto alla cessazione di 2 attività di raccolta di rete fisica di scommesse sportive in via Carducci e via Leonardo Da Vinci.
3- Vi siete adoperati nel controllare se veniva rispettata la clausola di no slot, presso il locale del Comune?
4- Come mai dal 2018 ad oggi non ha ancora contezza dei controlli capillari di tutte le attività in questione per la verifica dei requisiti ? ( sono trascorsi più di 12 mesi, credo che tutte siano state controllate )
5- Le risulta che c’erano altre attività di gioco legale, idem alle 2 sale scommesse in oggetto colpite da provvedimento di cessazione di attività ?
 
 
#26 Donato Colacicco 2019-09-09 19:01
Sig. Falcone rilevo per l'ennesima volta la sua incapacità o non volontà nel rispondere ad una semplice domanda: come mai quelle 2 attività, poste ben sotto i 250 m, non hanno restituito le licenze immediatamente come prescritto dalla questura, ovvero perché non sono state ritirate circa un anno fa? Non avrebbero avuto nulla a pretendere oggi! Per quanto concerne le sue insinuazioni riguardo i locali del Comune in fitto ad attività commerciali, carte alla mano, quella del doppio locale è stato rinnovato con determina 365 del 21/04/16 (gestione commissariale) e non presenta prescrizioni esplicite rispetto il regolamento. Quella del singolo locale è stata accordata con delibera di giunta 87 del 30/03/17 (Amm. Lucilla) e guarda caso riporta in modo esplicito la prescrizione sulle slot. Penso di aver abbondantemente scoperto le sue carte. Ora la smetta di postare link di sentenze che nulla centrano con il caso in questione. È chiaro che non ha argomenti da portare a difesa. Vorrei aggiungerle che mi risulta che nel 2018 è stato anche richiesto un capillare controllo su tutte le attività in questione per la verifica dei requisiti, di cui purtroppo non ho contezza. Visto quanto detto, e specie vista la sua DENUNCIA di presunte irregolarità in uno dei locali del comune, le faccio presente che mi adopererò affinché: 1. Ci sia un controllo capillare di tutte le attività per la verifica del rispetto delle norme 2. Siano verificati in particolare gli esercizi nei locali del comune 3. Sia valutato un esposto alla magistratura su tutta la questione. Non ritengo ci sia altro da confrontare tra noi.
 
 
#25 A.Gi.Le 2019-09-09 09:15
Sig. Colacicco Donato, noto con mio enorme stupore che nel mio messaggio di denuncia, pur che io non l’abbia scritto chiaramente, Lei ha compreso perfettamente il locale in oggetto ( situazione molto ambigua e nello stesso tempo gravissima perché non risulta che vi siete adoperati in ugual misura come nelle altre 2 attività, quali avete mobilitato una serie di organi Statali in supporto per le chiusure adottate ) .... quindi di seguito c’è una domanda che viene spontaneo farLe: come mai tanto accanimento su 2 attività, quando avevate in casa vostra, un locale di PROPIETÀ del Comune (con licenza giochi rilasciata nel 2107) dove erano e sono tutt’oggi istallate slot-machine, scommesse sportive e per giunta in difetto sulle distanze dai punti sensibili ( Chiesa a 50 metri ) e ancor più grave senza ostacolare licenza dei giochi come da regolamento Comunale e Regionale ?
Il rinnovo del contratto di locazione è un procedimento.
Il provvedimento di chiusura perché (il locale di PROPIETÀ del Comune dove sono istallate slot-machine, scommesse sportive con licenza 2017) risulti essere vicino ai punti sensibili, sono altri procedimenti.
La metto al corrente che le licenze sono prettamente soggettive, quindi non possono passare da un nominativo ad un altro, di seguito si tratta nel modo più assoluto di NUOVE APERTURE, di seguito l’iter da fare quando si acquista un attività di gioco già esistente è uguale all’iter di una NUOVA APERTURA. Allego sentenza del TAR in merito.
Ci sono altri quesiti che sono stati portati alla mia attenzione MOLTO PIÙ GRAVI, di cui, se non Le dispiace, vorremmo essere delucidati...
Lasciamo ai lettori le conclusioni con una giusta informazione.
https://www.pressgiochi.it/tar-lecce-in-caso-di-subentro-di-un-nuovo-gestore-il-comune-puo-richiedere-il-rispetto-delle-distanze/52810
 
 
#24 Donato Colacicco 2019-09-08 09:59
#A.Gi.Le., sto acquisendo la documentazione necessaria. Nel frattempo le posso dire che probabilmente la ringrazierò per la "denuncia" che ha fatto. Infatti secondo le mie attuali informazioni, l'amministrazione Lucilla dovette rinnovare la locazione in questione, dato in concessione durante le amministrazioni precedenti dove già operavano una serie di attività. Nel concederla con delibera di giunta, a differenza delle precedenti, mi risulta sia stata inserita una clausola proprio relativa alle VTL. Verificherò quindi, grazie alla sua “denuncia”, se poi chi di competenza non ha controllato. Così come verificherò che il controllo su tutti gli esercizi richiesto proprio dalla stessa amministrazione, sia stato portato a termine. Lei continua a tentare di sviare l’attenzione rispetto la vicenda perché in chiara difficoltà. Propone sentenze che nulla centrano con il caso in questione. Profila scoop inesistenti sulla precedente amministrazione, ma poi non risponde sul fatto che quelle attività avrebbero dovuto restituire le licenze immediatamente essendo ben al disotto dei 250 metri, non potendo pretendere nulla anche qualora l’ultima modifica di legge fosse interpretata in modo estensivo. Per quanto riguarda tutte le sue basse insinuazioni sullo studio, sulle capacità, sulle competenze, ecc. lascio al lettore le facili conclusioni del caso.
 
 
#23 A.Gi.Le 2019-09-07 15:13
Sig. Donato Colacicco, in merito a queste due attività di gioco legale è in essere un giudizio sub judice, quindi La pregherei di non avere la presunzione di sostituirsi ad un Giudice, in quanto è l’unico che in maniera imparziale, può entrate nel merito.
Adesso, solo dopo tutti i messaggi che Lei ha scritto, apprendendo la sua “preparazione” sull’argomento, dovrebbe farci la cortesia di delucidarci in merito all’articolo 6 nello specifico al punto 6 del regolamento recante la disciplina delle licenze e le autorizzazioni Comunali di Gioia relative all’esercizio dei giochi leciti, quale dice:
6. L'esercizio delle attività di cui al presente titolo sono vietate:
- negli immobili di proprietà della Civica Amministrazione, che opererà inoltre affinché analogo divieto venga introdotto con riferimento agli immobili delle società partecipate della stessa;
TRADOTTO, IL COMUNE NON PUÒ DARE IN FITTO UN LOCALE DI SUA PROPIETÀ PER DELLE ATTIVITÀ DI GIOCO IN VINCITA IN DANARO.
Premettendo che il periodo dell’amministrazione PRO.di.GIO. presso il Comune è stata dal 2016 al 2018 ...potrebbe delucidarci in merito all autorizzazione che l’amministrazione Comunale ( o chi per essa sopratutto senza ostacolare predetta attività trovandosi a 50 metri da una chiesa ) nel 2017 ha rilasciato nel locale di PROPIETÀ DEL COMUNE dove sono installati slot-machine, scommesse sportive, lotto gratta e vinci, sopratutto con una licenza nuova datata 2017 ?
Mio nonno diceva che al mondo c’è gente che predica bene e razzola male... questa non è altro che il lato oscuro della psicoanalisi.
Credo che adesso dovrebbe darci delle spiegazioni plausibili.
Attendo risposta
 
 
#22 A.Gi.Le 2019-09-04 14:47
Inconfutabile:
Il Tar della Puglia ha accolto l’istanza cautelare per un ricorso presentato dal titolare di un centro scommesse a cui era stato notificato dal Questore di Taranto la revoca della licenza poiché il locale si trova a meno di 250 metri da luoghi considerati sensibili. Il Collegio pugliese ha dichiarato: ” le modifiche introdotte all’art. 7, comma 2 della Legge Regionale n. 43/2013 (le nuove autorizzazioni all’esercizio non vengono concesse nel caso di ubicazioni in un raggio inferiore a 250 metri, misurati per la distanza pedonale più breve su suolo pubblico, da istituti scolastici primari e secondari, università, biblioteche pubbliche, strutture sanitarie e ospedaliere e luoghi di culto. Restano valide le autorizzazioni comunque concesse prima della data di entrata in vigore della presente disposizione), contrariamente a quanto stabilito dalla Questura di Taranto, sembrano concretare i presupposti per l’esercizio del potere di revoca, ma i “sopravvenuti motivi di pubblico interesse”, intesi, nella fattispecie in esame, come sopravvenuta insussistenza/irrilevanza (anche sul piano concreto) dell’interesse di tutela della pubblica sicurezza (sopravvenuto interesse pubblico in senso “negativo”) originariamente definito dalla precedente corrispondente norma regionale, atteso che la novella normativa regionale del giugno 2019 non contempla più i divieti inizialmente previsti” e conclude sostenendo che: “le citate modifiche legislative regionali prevedono (con formula ampia) la salvezza delle autorizzazioni comunque concesse prima della data di entrata in vigore della predetta disposizione normativa”
 
 
#21 A.Gi.Le 2019-09-04 14:15
Abbiamo fatto un buon lavoro di sensibilizzazione anche il Veneto, che da oggi ha una legge regionale sul gioco. Viene introdotto il distanziometro ma la buona notizia è che si è scelta la strada della razionalità e della salvaguardia dei posti di lavoro. Il provvedimento infatti non si applicherà agli esercizi già esistenti, confermando una linea, quella già applicata in Puglia in estate, che riesce a conciliare il contrasto al gioco d’azzardo patologico con i diritti dei lavoratori del settore, che da anni ormai vivono in un clima di precarietà ed incertezza sul futuro del loro lavoro e delle loro attività. Un risultato importante che premia gli sforzi dell’intera categoria, che continua la mobilitazione, regione per regione, per la difesa dei propri diritti.
Salvaguardare l’esistente deve essere la priorità e un obiettivo da perseguire ancora con tutte le forze nelle regioni dove nuovi regolamenti sono ancora al vaglio della politica, in attesa del riordino del settore a livello nazionale, che però a quanto pare non sembra essere tra le priorità del neonato governo giallo-rosso. Per questo diventa di vitale importanza seguire le evoluzioni dei vari regolamenti regionali, senza lasciare spazio a speculazioni politiche, portando avanti le istanze del comparto italiano del Gioco Legale... ovviamente curando la ludopatia con i giusti mezzi.
 
 
#20 Mimmo 2019-09-03 20:03
Per uomodellastrada, ma quale promessa elettorale, ma avete letto cosa dice la legge elettorale? E le affermazioni dei consiglieri regionali che hanno firmato la modifica alla legge?L'attuale sindaco non ha nessuna responsabilità.
Qualcuno non vuole accettare l'evidenza. E quel qualcuno dovrebbe spiegare perché altre attività del genere, avviate nello stesso periodo di quelle chiuse, hanno continuato ad operare contro legge nel 2017 e 2018
 
 
#19 Gigi 2019-09-02 07:18
Lillo, dopo che la Questura si sarà espressa, anche Lei dovrà dimettersi dal suo attuale incarico ( anche se è già in scadenza ).... Sopratutto contro i suoi ideali, dovrebbe pagare pennino, iscrivendosi in un partito di dx
 
 
#18 Lillo 2019-09-01 19:00
Agile, vedremo cosa dira' la Questura in merito. Non si preoccupi! Pero', dopo, il presidente deve dimettersi da A. Gi. Le
 
 
#17 Nicola Co 2019-09-01 16:07
Spettabile Redazione
In un commento precedente ho chiesto al sig. Colacicco la cortesia di rispondere circa l'orrendo progetto dell'area per bambini nei pressi del Liceo Scientifico. Quanto ci è costato e chi erano i grandi progettisti? Opinione del tutto oggettiva..
Inoltre da qualche settimana circola notizia sull'annullamwnto del finanziamento per i lavori della biblioteca. Sarebbe veramente un grave danno per l'intera cittadinanza. Sarebbe così cortese in qualità di consigliere fornire le dovute notizie? Ringrazio la redazione per lo spazio concessomi ed il sig. Colacicco per le eventuali risposte.
 
 
#16 A.Gi.Le 2019-09-01 15:24
Lillo...si evince chiaramente che Lei non ha la minima competenza in materia, viceversa non avrebbe minimamente scritto il suo messaggio ... se fosse vero quanto da Lei scritto, ad oggi il 90% delle offerte di giuoco legale sarebbe stato cessato, solo sul Comune di Gioia il 90% delle attività hanno Licenze( tulps 88 rilasciate dal Questore ) oppure ancora più grave ( tulps 86 che sarebbero le licenze rilasciate dal Comune quando c’era l’amministrazione Lucilla ) tutte post 2014 .... vorrei sperare che questa sia soltanto ignoranza in materia ????‍♂️
 
 
#15 Lillo 2019-08-31 16:32
A.GI.LE. "le prescrizioni procedurali previste nelle autorizzazioni della Questura, prevedono la immediata restituzione delle licenze allorquando il procedimento non abbia trovato la positiva finalizzazione in conseguenza delle incombenze delegate alle autorità locali (rispetto distanze minime da punti sensibili)."
LE 2 LICENZE DOVEVANO ESSERE GIA' STATE RESTITUITE. SI STA ANDANDO
CONTRO LEGGE!?
 
 
#14 A.Gi.Le 2019-08-31 14:34
http://www.antennasud.com/consiglio-approva-proposta-di-legge-su-gioco-salvi-migliaia-di-lavoratori/
 
 
#13 DX 2019-08-30 15:01
L'unica interpretazione possibile è quella dettata dalla Costituzione all'art.41 comma 2 parteI: IL LIMITE ALL'UTILITA' SOCIALE DELL'INIZIATIVA ECONOMICA PRIVATA E' CHE QUESTA NON SI SVOLGA IN DANNO ALLA SICUREZZA,LIBERTA' E "DIGNITA'UMANA". A questo punto ogni deroga al divieto precedente (per la pretestuosa salvaguardia di posti di lavoro) è INCOSTITUZIONALE.

xNicola Cov: l'uso di internet non ti esonera dall'uso coretto della grammatica, quindi per favore USA GLI APOSTROFI, almeno fino a quando Emiliano non derogherà anche a quelli.
 
 
#12 Arturo 2019-08-29 22:18
Scherzate? Capano aara' in prima fila ad accoglierli! Ormai e' vicepresidente del consiglio! Le battaglie passate sono ormai passate!
 
 
#11 Luigi 2019-08-29 21:48
L'8 settembre........stringeranno la mano a Fitto.
E giusto per restare In tema e come diceva Totò le categorie degli uomini sono tre uomini omonicchi e quaquaraquà.
 
 
#10 Forza Capano 2019-08-29 12:45
Tutti insieme a Capano l’otto settembre a protestare contro Fitto e Emiliano.
 
 
#9 Nickla 2019-08-29 08:58
L’8 settembre il sindaco accoglie a gioia Fitto e Emiliano
Coloro che hanno creato il disastro sanitario a gioia del colle
Vedremo Capano e i suoi amici con i cartelli a protestare?
E questa...... sì che sarebbe un occasione unica.
 
 
#8 Arlecchino 2019-08-28 16:15
A Pulcinella.
Inizieranno i salassi ai cittadini. Consulenze a gogò, D'altronde c'è un bel precedente denunciato dalla Vecchia amministrazione che parlava di consulenze dell'amministrazione Longo (Mastrangelo consigliere di maggioranza...)di parecchie centinaia di migliaia di euro.
 

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