Lavoro nero e ass. Capurso. “La Bottega” chiede pubblica smentita

carabinieri bari

ispettori del lavoro“La denuncia a due imprenditori agricoli gioiesi per il reato di sfruttamento del lavoro (con annesse violazioni delle norme di sicurezza, salute e previdenza), ai danni di un cittadino indiano, con regolare permesso di soggiorno, non poteva non richiamare alla nostra memoria le affermazioni dell’assessore locale all’agricoltura, Filippo Capurso, in quota lega.

In un’intervista del 10 luglio scorso, aveva dichiarato “umanamente impossibile” che gli imprenditori o datori di lavoro, possano“addirittura” rischiare la galera, come previsto dalla legge “di sinistra” contro il caporalato.

Ora l’operazione dei CC è evidentemente solo la punta di un iceberg di una situazione che non può più passare sotto silenzio, rispetto alla quale anche un’amministrazione locale dovrebbe prendere posizione, partendo da una pubblica smentita delle dichiarazioni del suo assessore”.

Uff. Comunicazione Città di tutti – La Bottega