Lunedì 21 Ottobre 2019
   
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Lavoro nero e ass. Capurso. “La Bottega” chiede pubblica smentita

carabinieri bari

ispettori del lavoro“La denuncia a due imprenditori agricoli gioiesi per il reato di sfruttamento del lavoro (con annesse violazioni delle norme di sicurezza, salute e previdenza), ai danni di un cittadino indiano, con regolare permesso di soggiorno, non poteva non richiamare alla nostra memoria le affermazioni dell’assessore locale all’agricoltura, Filippo Capurso, in quota lega.

In un’intervista del 10 luglio scorso, aveva dichiarato “umanamente impossibile” che gli imprenditori o datori di lavoro, possano“addirittura” rischiare la galera, come previsto dalla legge “di sinistra” contro il caporalato.

Ora l’operazione dei CC è evidentemente solo la punta di un iceberg di una situazione che non può più passare sotto silenzio, rispetto alla quale anche un’amministrazione locale dovrebbe prendere posizione, partendo da una pubblica smentita delle dichiarazioni del suo assessore”.

Uff. Comunicazione Città di tutti – La Bottega

 

Commenti  

 
#10 Peppol 2019-07-30 22:37
Ci sono caseifici (tutti) che fanno lavorare , obbligando le persone 12/14 ore al giorno e tutti lo sanno e nessuno delle istituzioni fa niente .
 
 
#9 Alessandro M 2019-07-28 10:18
X TANTOPER2019. Forse non è chiaro che l'imprenditore in causa è stato "sorpreso" a commettere un EVENTUALE REATO. Il cosiddetto "bollino" dell'Assessore è valido fino a prova contraria, cioè fino a condanna DEFINITIVA. Ora, siccome siamo agli inizi di un indagine, sarebbe opportuno, prima di scagliarsi contro qualcuno per una dichiarazione, che la Magistratura completi il percorso e POI pretendere che l'Assessore cambi la sua opinione. Ricordo che quell'imprenditore, per la legge Italiana è INNOCENTE. Cosa deve smentire l'Assessore???
 
 
#8 DX 2019-07-27 22:15
Contro il caporalato d'accordo! E contro lo sfruttamento da parte delle cooperative, che forniscono manodopera alle aziende, senza alcuna garanzia e tutela ai lavoratori, primo fra tutti il LICENZIAMENTO DA UN GIORNO ALL'ALTRO, non è anche quella una legge di SINISTRA? IPOCRITI!!
Per lo meno un'indiano con quel poco che guadagna in Italia, nel proprio paese ci fa una fortuna, le cooperative della sinistra invece la fortuna sa la fanno per se stesse e per il "partito che le protegge", sulle spalle dei lavoratori ITALIANI ().
 
 
#7 Benefattore 2019-07-27 20:40
CITTADINO !HONESTO1! di inutile sei tu e i tuoi commenti. Colacicco e la ex Amministrazione sono il tuo incubo e secondo me hai ragione a ritenerli tali. Troppa differenza tra loro e voi.Gioia sta diventando il paese dei balocchi e selfianti.
 
 
#6 Cittadino Honesto!1! 2019-07-27 18:56
Teo aspettiamo il comunicato inutile di colacicco invece...

Cosa centri infilare il Sindaco con il proliferare di questi reati è un mistero.

La Redazione
Infatti, il riferimento al sindaco non ha nulla a che fare con questa vicenda in particolare, ma alle precedenti dichiarazioni rilasciate del suo assessore all'agricoltura su simili comportamenti sì, potrebbe essere confacente, se si chiede di smentirle o prendere una posizione differente. Ogni tanto, leggete anche i contenuti, fino in fondo.
Saluti
 
 
#5 tantoper2019 2019-07-27 16:26
Che debba essere lasciata alla magistratura stabilire eventuali situazioni di sfruttamento è pacifico, ma le dichiarazioni lasciate dall'assessore Capurso non sono altro che mettere il bollino di verginità su una "intera categoria", che certamente nn meriterebbe. Detta poi da un imprenditore del settore navigato come lui,parrebbe di capire che forse ha scarse conoscenze di ciò che succede, visto la carica che ricopre.
 
 
#4 agatino 2019-07-27 15:47
I bottegai....... Sempre fuori tema e fuori tempo. Ormai in dissidio insanabile con la realtà effettuale, ma sempre con il registro dei voti in mano senza aver mai fatto i compiti.
 
 
#3 Alessandro M. 2019-07-27 07:00
Le Forze dell’Ordine hanno fatto un egregio lavoro, però si sa che in Italia, Stato di DIRITTO è la Magistratura, dopo regolare processo, che stabilisce se un cittadino ha violato la legge. Ora, che l’Assessore Filippo Capurso abbia rilasciato un’ intervista affermando un suo pensiero ed ora debba smentire per volere delle Bottega, mi sembra come se la smentita stabilisse che quell’imprenditore fosse già colpevole a prescindere o che il colpevole sia addirittura l’Assessore per aver espresso liberamente una sua opinione. Secondo me è una pretesa che ha il sentore di voler ad ogni costo erigersi a giudice SENZA PROCESSO e a voler scatenare una polemica gratuita. Se anche l’Assessore cambiasse la versione della sua intervista non è certo colpa sua se qualche imprenditore viola la legge, ma come detto, questo lasciamolo stabilire ai Giudici e non alla bottega.
 
 
#2 Teo 2019-07-27 06:55
Mastrangelo cosa dice in merito? Ora un bel selfie con gli indiani!
 
 
#1 Pinko 2019-07-26 19:25
I controlli devono essere fatti a tappeto anche nei Bar Pizzerie e in tutti i locali controlli estesi anche in provincia pensate che ci sono alcune associazioni di militari in congedo dove i presidenti sfruttano i soci facendogli fare vigilanza nei cantieri di notte a 5 euro l'ora e loro ne beccano 35 l'ora per ogni unità presidenti che si arricchiscono questo è un lavoro nero
 

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