Il M5S ha pagato un prezzo troppo alto in nome della correttezza

elezioni europee luigi di maio

elezioni europee leader forze politiche “Il prezzo pagato dai 5 Stelle alle europee si è rivelato altissimo… Cosa non ha funzionato? L’aver continuato ad oltranza a comunicare tramite la rete, con esagerata correttezza istituzionale, senza scendere tra la gente, nelle piazze per raccontare le cose fatte, anche a costo di aumentare quei costi politici che il buon senso porta a contenere - Salvini e la mobilitazione di forze che lo accompagnavano nel tour per l’Italia docet -, sfruttando il web. La gente ha bisogno di percepire le emozioni in diretta, non in differita, ed è disposta anche a bersi banalità e ovvietà, sentendo quel che vuol sentirsi dire.

Secondo errore, non costituire capillarmente delle liste. Anche in questo caso, proprio Gioia… “docet”! Preoccuparsi di incaricare un rappresentante anche a livello provinciale che valuti, selezioni e riunisca gruppi coesi per valori ed intenti è la prima “regola” per esistere ed esserci. In assenza di ciò, la presenza di cellule sparse prive di coordinamento e anche di coesione tra loro, non paga né in termini di voto, né di consenso. Ci sarà il rischio di imbarcare degli infiltrati? C’è sempre tempo per le epurazioni, magari anche con eclatanti battage, non in sordina, mantenendo alta l’attenzione sugli obiettivi e su come raggiungerli.

Fino ad oggi il Movimento 5 Stelle ha fatto il lavoro grossoelezioni europee matteo salvini anche per la Lega, che ha raccolto i frutti e portato avanti una campagna costruita sulle paure della gente, vincendo facile perché ha raccolto consensi a destra e a manca. Chi non teme il diverso, il delinquente, l’immigrato non più profugo ma irregolare, spacciatore o infiltrato dell’Isis? Poi ha raccolto le simpatie di nostalgici, anziani e bigotti con gli stratagemmi comunicativi visti anche a Gioia. Manifestare l’indignazione, per assurdo, porta ancora più attenzione e quindi potenziali voti. La memoria corta dei meridionali, cha hanno dimenticato decenni di offese gratuite subite dalla Lega, compreso Salvini, ha fatto il resto. Non ci vuole l’esperto in comunicazione di Trump per capirlo. Se poi nelle liste si accetta di tutto e di più, a differenza dei 5 Stelle, i voti sono assicurati.

L’alternativa? Ignorare, azzerare l’attenzione, svuotare le piazze e spegnere i riflettori.

E continuare sulla propria strada ma uniti ed allargando le fila. Non c’è un'altra soluzione. E’ ora di attivarsi, di ritornare al passato, per rendere pan per focaccia, se non si vuole rischiare di soccombere”.

[Pentastellato deluso]