Martedì 29 Settembre 2020
   
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STATUA SAN FILIPPO: CRONACA INAUGURAZIONE - foto e video

inaugurazione-statua-pp

folla-in-attesa5Aria di festa già nel primo pomeriggio in Piazza Dalla Chiesa, al suono delle marcette della banda delle “Fave Bianche”, in onore di un santo Patrono “pietrificato” - nel vero senso della parola - in attesa dell’inaugurazione della sua statua posizionata nei giorni scorsi a ridosso dell’istituto che ospita il II Circolo “San Filippo Neri”.

Poco dopo le 20 ha avuto inizio la cerimonia, al cospetto di parte dei 540 “Filippo” invitati dall’ufficio anagrafe a nome del sindaco Piero Longo, di numerosi parrocchiani della Chiesa Madre e di tanti curiosi.

dissidenti-1In silente protesta una rappresentanza di “dissidenti” civili, capeggiata da Franco Gisotti, sfilava tra il pubblico per poi posizionarsi in “prima fila”.

A mo’ di giustacuore una serie di cartelli per esprimere il proprio dissenso, con riferimenti all’articolo 7 della Costituzione (indipendenza di Stato e Chiesa), ai costi sostenuti (“No con i miei soldi”) per un ammontare di circa 30mila euro per statua e basamento e 20mila per il rifacimento della fontana, al Regno borbonico che ancor oggi si contrappone alla Repubblica ed altro ancora.

dissidenti-2Accanto a Gisotti, un veterano della politica, Peppino Vasco, che di battaglie ne ha combattute e viste tante. Da ammirare la sua laica “scesa in campo”, così come è doveroso spendere una riflessione sui tanti “dissidenti” a parole (che sui blog abbondano), la cui assenza, pur se prevedibile non può ritenersi “giustificata”.

Non tutti hanno compreso i motivi di tale protesta, anche perché Don Tonino - tra i canti del coro e una benedizione e l’altra - ha sottolineato con enfasi che il sindaco Piero Longo ha mantenuto le promesse fatte il 26 maggio, in occasione della festività del Patrono di Gioia, annunciando che sarebbe stata eretta una statua in suo onore.

folla-in-attesa6In tale occasione i più avevano inteso che il monumento non fosse a carico della collettività ma “offerto da un devoto”, rivelatosi a posteriori lo stesso Longo il quale, “deliberando” di aver pagato con gli emolumenti rivenienti dallo stipendio da “sindaco”, avendo optato per quello da Presidente del Consiglio Provinciale, aveva di fatto “sanato” la questione.

Il sindacale e per molti “sindacabile” ex voto è stato contestato dai dissidenti, convinti che “per legge” questi importi debbano rientrare nel budget del bilancio del Comune discorso-don-tonino-posae vadano spesi per opere di pubblica utilità, non per lasciare faraoniche e tangibili tracce della propria reggenza.

Don Tonino, senza dar segno di aver “captato” tale disagio, ha stoicamente informato i presenti che la sua Parrocchia, sempre per intercessione (questa volta “politica”) del sindaco (e non di San Filippo) ha ricevuto dall’attuale Governo 100mila euro per riparare i tetti dalla Chiesa Maggiore e salvare gli affreschi a rischio di umidità.

marisa-deliaAl termine della cerimonia “religiosa” Marisa D’Elia ha dedicato una sua poesia “in prosa” al Santo, mescolando “sacro e profano”, osannando al sindaco e citando versi di Trilussa che – immune da facili lusinghe politiche - amava sferzare con la sua satira il malcostume dei potenti di turno.

telo-impigliatoNelle retrovie e non solo, in molti hanno letto “cattivi auspici” nelle difficoltà nel tirar giù il telo, impigliatosi, neanche a farlo apposta, tra le dita benedicenti del Patrono e “liberato” da Pasquale Paradiso, atletico dipendente comunale, salito senza remore sul basamento per risolvere l’inconveniente, mentre mamme e maestre sollecitavano i pargoli a non “imitarne” la scalata.

discorso-del-sindacoNel suo saluto il sindaco, visibilmente emozionato, ha ribadito le motivazioni che lo hanno portato alla decisione di porre la statua nel sito, (senza saggiamente toccare i tasti dolenti legati all’esborso) ricordando che la facciata dell’Istituto non era stata dipinta da 47 anni e che la fontana (tra l’altro funzionante solo in parte all’inizio della cerimonia) è ora “sicura”.

Nel mentre qua e là, soprattutto nelle retrovie, sorgevano perplessità in merito alla sicurezza dappello-del-sindacoella fontana, sia per la mancanza di un cordolo (presente in una similare installazione a Matera) che per le pendenze e lo svincolo delle acque, a rischio di otturazione ed allagamento non solo nel periodo autunnale, perplessità reiterate dalla sua inspiegabilmente “mancata” inaugurazione.

Accorato l’appello del primo cittadino a considerare il Santo Patrono, “santo di tutti” e l’invito ad essere uniti e a tener fuori le polemiche politiche ed inneggianti alla laicità, in tale contesto.

foto-ricordo-scultoreDa ultimo il riferimento al rispetto di tutte le religioni attestato dall’inaugurazione del cimitero islamico “cantierizzato” - per usare un termine tanto caro ai nostri politici – con le precedenti amministrafuochi-dartificiozioni di sinistra, di cui l’assessore ai Lavori pubblici Santino Celiberti è “trade union”.

Nessuna menzione, né alcun invito ad avvicinarsi agli “altari” di clero e giunta, è stato rivolto allo scultore Giuseppe Montrone, poco educatamente ignorato se non nella foto - ricordo di commiato, di cui gli stessi addetti stampa ignoravano presenza e fattezze.

Infine, fuochi d’artificio “tricolori” con botti assordanti (non quanto le casse, colpevoli di aver assordato la “curva destra” della piazza) che hanno sparso il panico tra gli sguardo-del-santouccellini pacificamente annidati tra i rami, tanto da creare un effetto di rapido ed alquanto suggestivo volo.

Da lassù San Filippo, il capo volto a destra, pareva davvero poco partecipe sia agli onori che agli oneri di Clero e Stato e più che benedire sembrava quasi voler tenere le distanze da beghe di ordine laico, religioso e politico, per dedicare tutta la sua attenzione a chi davvero la merita: i bambini.

Ancora una volta rivolgiamo un sentito grazie a Mario Di Giuseppe per il suo immancabile contributo fotografico conceso alla nostra redazione.

Commenti  

 
#27 franco gisotti 2010-11-27 14:23
Non scherziamo con i Santi. Così strillava il Sindaci Longo dal palco in Piazza dalla Chiesa quando inaugurò in pompa magna e fuochi d'artificio il monumento che per devozione aveva innalzato con denaro suo. Si rivolgeva al sottoscritto e alle persone-cittadini che quella sera vollero testimoniare il loro dissenso civilmente e in silenzio, con cartelli e poster. Diceva di non scherzare con i Santi perchè quei cittadini avevano osato affermare nei giorni precedenti che non avrebbe dovuto imbarcarsi in quel progetto propagandistico dicendo e deliberando che lo faceva con i suoi soldi e per devozione. Avevamo ragione. Il Comune di Gioia del Colle è sotto inchiesta dell'Avvocatura dello Stato su richiesta della Presidenza della Repubblica. L'accusa è falso ideologico. Mi ritengo soddisfatto. Il Diritto e la Costituzione hanno prevalso sull'ignoranza e la faciloneria di questa Amministrazione. Non si scherza con i Santi, l'avevamo avvisato.
 
 
#26 Dionisio Pasquale 2010-09-04 14:00
Perfetto! O B B E D I S C O. E mi scuso, pensavo ad una simpatica polemichetta col dott. Franco Gisotti il quale mi risulta persona per bene anche se discordante, non molto in verità, dalle sue idee. Tutto quì. D'altra parte l'ho invitato a prendere un caffè, spero accetti, ci rideremo sopra. E se viene tutta la redazione di Gioianet, faremo un gran concerto di divertite risate. Buon weekend a TUTTI
 
 
#25 La Redazione 2010-09-04 03:24
Vogliamo sottolineare al lettore/commentatore Dionisio Pasquale che i commenti in cui si ravviserà la volontà accertata di denigrare gratuitamente la persona, anzichè i fatti inseriti negli articoli, non saranno più pubblicati. La pubblicazione potrà avvenire qualora si effettui la prevista registrazione, con nome e cognone e indirizzo mail, assumendosi, in questo caso, tutte le responsabilità annesse e connesse di quanto andrà eventualmente ad affermare.
Prima di tutto ci deve essere il rispetto reciproco, soprattutto in presenza di pareri evidentemente discordanti.
Un saluto a tutti.

 
 
#24 ignorante d.o.c. 2010-08-28 18:30
Non che sia un grande esperto, ma nessuno s'è accorto che il cappello della statua di san filippo è "sbagliato"? In tutte le iconografie la punta è appuntita, così sembra quello di un rivoluzionario!
 
 
#23 franco gisotti 2010-08-27 10:32
Chiedo di nuovo ospitalità per poter rettificare attraverso questo canale di Gioianet una mia affermazione che ho riportato in uno dei blog cui ho partecipato per questa vicenda. Nel commentare il discorso del sindaco durante la cerimonia di inaugurazione ho più volte sottolineato le contraddizioni contenute in quel comizietto finale ma, almeno una volta ho evidenziato, deridendo l'accaduto, che rimarrà memorabile quell'accenno al "...ho appartenuto ad un gruppo..." pronunciato dal sindaco. L'ho evidenziato per il coro di mugugni che si ascoltano nel filmato e che mi avevano indotto a pensare che in quell'occasione non bisognava usare l'ausiliare avere per il verbo appartenere bensì l'ausiliare essere. E' corretta la formulazione del sindaco e quindi è bene riconoscergli che almeno questo, tra i tanti errori sostanziali detti, non lo è. Rimangono ovviamente risibili le motivazioni che hanno portato allo smantellamento di una fontana funzionante per una non funzionante per dare più visibilita ad un monumento che per devozione di alcuni è stato pagato da tutti e che ha reso tutti devoti. Il mio errore lo riconosco e faccio mea culpa perchè neanche i santi mi avrebbero perdonato per aver tradito gli insegnamenti dei miei istruttori scolastici.Grazie per l'ospitalità
 
 
#22 Donato Stoppini 2010-08-26 18:06
no, no, non ci siamo distratti. Erano così in tanti a caderci (ci cadevano giornalmente a frotte) che la notizia non sarebbe stata più una notizia, sarebbe passata... inosservata. Quella dell'aver messo a nuovo il plesso scolastico quella si che è una notizia. Era una cosa che "non si faceva da 47 anni". Cosa, pitturare tre lati e lasciare il quarto (il retro) in completo stato di abbandono così come gli interni dove continuano a cadere calcinacci? E dopo averci speso puntualmente ogni anno per anni o quasi fior di decine di migliaia di euro? E che dire della fontana? E delle panchine mai aggiustate e sostituite? E dei muri che sono ancora lì imbrattati, a parte quelli di proprietà dell'architetto cortese rinfrescati, ci è stato riferito, dalla stessa ditta che operava sulla scuola? Uno scmbio di cortesie visto che ha dato la disponibilità all'utilizzo del suo terrazzo per i fuochi d'artificio? Ma questi fuochi non sono vietati in pieno centro abitato? E gli organi competenti perchè continuano a non intervenire?
Saluti a tutti
Donato Stoppini
 
 
#21 franco gisotti 2010-08-26 17:41
...questi santi che nascono nel '400...san gennaro, san nicola, san giuseppe, san antonio, san filippo. Non so gli altri ma il nostro è del '500. Ma che devoto è? anche i preti seduti sono perplessi. E poi l'altra leggenda ....negli ultimi giorni sono caduto nella fontana numerosissimi bambini.... ma alla redazione di gioianet risulta vera questa affermazione? E se si, perchè non ne avete parlato, avrei subito allestito una raccolta di firme per farla togliere dalla piazza. Non si toccano i santi come dice il sindaco, ma a maggior ragione neanche i bambini. Vi siete distratti.
 
 
#20 la redazione 2010-08-26 15:46
abbiamo inserito altri due video inerenti l'inaugurazione realizzati da don Innocenzo Mondelli che ringraziamo per la sua disponibilità anche a nome di tutti i lettori che ci seguono.
 
 
#19 Il giacobino 2010-08-26 11:30
L’oro di Gioia
La nostra città vive tempi oscuri,
il bilancio comunale sta per andare in tilt:
si stanno aprendo le crepe nei capitoli di spesa,
non si conosce l’introito della vendita dei beni
di famiglia, né si capisce ancora chi incassa
gli utili dei mercati e mercatini, né che fine farà la Spes.
Però si inizia a capire qual è il denaro che si sta sperperando, dato che i comandanti stanno raschiando il
barile di quello che non è il pozzo di
S. Patrizio.
Difatti, per quello che si sta dissipando
si rischia per davvero il dissesto finanziario,
pericolo del quale nessuno se ne rende conto,
perché ben occultato da feste e festicciole,
dalla realizzazione di panche e monumenti
opere che vorremmo capire se so’ tutte importanti.
Povera Gioia, in mano di chi sta!
Di te non gliene frega nulla a nessuno:
ti stanno facendo morire per far
divertire qualcuno.
Il giacobino
 
 
#18 mavà 2010-08-25 21:58
.... e si può essere contenti del nulla cosmico, cioè di quello che il pierolò e seguaci fanno per la popolazione? salvo, benvenuto nel club dei polemici....
 
 
#17 salvo 2010-08-25 21:24
ma quante polemiche inutili che ci sono qui, non siè mai contenti di nulla........
 
 
#16 franco gisotti 2010-08-25 10:04
continuazione...
Guardi, gioiese77, che la fede, la devozione sono fatti personali, molto intimi e seri, e mi lasci dire che da parte di tutti i partecipanti a questo dibattito c'è sempre stata tanta attenzione e rispetto nei confronti di questi due temi. Si è criticato piuttosto l'atteggiamento disinvolto del sindaco che ha fatto della sua devozione - che è personale, intima - un fatto
collettivo, nel senso che ha fatto credere nella delibera che usava denaro del suo stipendio di sindaco per allestire il monumento. Il denaro invece è pubblico, cioè di tutti, e quindi quell'atto personale, intimo come dicevamo prima, lo hanno pagato tutti. Di fatto il sindaco ha prodotto un atto amministrativo di spesa del denaro pubblico per una devozione che è personale. Lo ha fatto invece a nome di tutti i cittadini, perchè il Sindaco agisce per conto di tutti i cittadini, e quindi lo ha fatto anche per conto degli islamici che probabilmente non conoscono la vita e le opere di san Filippo, lo ha fatto per conto dei non credenti, lo ha fatto per conto di chi è devoto di altri santi, lo ha fatto anche per Lei, gioiese77, che forse un santo cui essere devoto ce l'ha pure. Quindi mi dica, chi si è "appoggiato " alla religione, noi o il Sindaco. Rifletta un pò e poi ci faccia sapere. Per quanto riguarda il "chiancone" poi, forse pecca di cattiva memoria, gioiese77. Quelle installazioni furono criticate da tutti, ma proprio tutti, da destra a sinistra, e ci sono prove nei giornali
dell'epoca. Alla fine si ritrovarono a difendere quelle installazioni il sindaco dell'epoca e un paio di assessori. Ma non c'era la crisi economica e la cosa finì lì, furono accettate. Oggi scopriamo che installazioni simili sono presenti ad Alberobello, Londra, New York e Washington e nei migliori
musei internazionali ma per noi saranno sempre le "pietre". Col senno di poi possiamo dire che bene facemmo a non ricorrere alla Corte dei Conti.
 
 
#15 franco gisotti 2010-08-25 09:59
gioiese77 ho cercato tra gli interventi precedenti e non ho trovato nessuno che si sia appoggiato alla religione come dice lei per rappresentare le proprie ragioni. Ma per chiarire meglio le cose Le dico quel che penso della vicenda monumento e del falso parallelismo esistente tra questo e il
cimitero islamico. Nella nostra comunità da tempo sono residenti parecchie famiglie di extracomunitari e alcune di fede islamica. In genere sono giovani che lasciano il proprio Paese con la speranza di potervi ritornare. Ma passando gli anni qualcuno muore come natura vuole e coloro che seguono riti funebri diversi dal nostro desiderano avere una sepoltura degna, La civica autorità, laica, in questi casi si fa carico anche dei desideri di questi contribuenti e, così come provvede a far sorgere ampliamenti del cimitero "nostro" fa lo stesso per il cimitero degli "altri", senza nulla pretendere nè dagli uni nè dagli altri. Per dovere civico.Siamo tutte creature di questo mondo e una degna sepoltura non si nega a nessuno. Per fede e per cultura. Quindi perchè bisognava contestare quella scelta? Nel caso del monumento invece le cose sono andate
diversamente.
 
 
#14 franco gisotti 2010-08-24 23:26
All'amico Giorgio confermo la mia stima e dico che so che farà di tutto, come lo ha fatto in passato e in altre circostanze, per affermare i diritti di tutti. Vedo che qualcosa si muove, finalmente, nell'opposizione e le persone che stanno cercando di rinnovare hanno un bel lavoro da svolgere. Gli auguro un buon lavoro e la perseveranza che lo ha sempre contraddistinto in altre battaglie. Ora quella stessa indole serve per il cambiamento culturale che è necessario e questa battaglia può essere un buon inizio per reclutare nuove intelligenze "dentro" la città.
 
 
#13 giorgio gasparre 2010-08-24 18:05
Caro amico Franco, sai bene che mi sono sempre battuto e sempre lo farò per la difesa del diritto di tutti e dei pincipi costituzionali che presiedono a diritto di cittadino. Il mio partito DEVE FARE QUESTO CON L'INTERO GUPPO CONSIGLIARE. E' l'ultima occasione che ha per riguadagnare credibilità e orgoglio di appartenere "stando" nella città.
 
 
#12 muratore@ymail.com 2010-08-24 17:18
Domenica il signor sindaco ha superato ogni limite, coaudiuvato dai soliti assessori, consiglieri e faccendieri.
Invece di pensare a queste sensazionali operazioni di marketing il sindaco doveva dire in piazza che la nostra città ha tanta povertà... tanti concittadini che non arrivano a fine mese, che sono a rischio sfratto, che chiedono sovvenzioni economiche e vengono sistematicamente ignorati.
Poi non ci lamentiamo se troviamo il nome della nostra città nei telegiornali nazionali per tragiche vicende, epilogo della sordità e dell'idrolatria di un sindaco-monarca-podestà, di assessori-professori-tuttofare, di consiglieri-signorsì-speculatori e di affaristi che stanno riempiendo il loro bel portafoglio.
Come siamo caduti in basso... San Filippo aiutaci a risorgere da questo sindaco che ti loda per suo comodo... e si tiene buono l'arciprete, non si sa mai.
Ciao Gioiesi, risolleviamoci.
 
 
#11 nessuno 2010-08-24 16:53
bella la presenza di SAN FILIPPO NERI bravo al SINDACO. Meglio di quelle pietre che a qualcuno piacevano molto...
 
 
#10 gioiese77 2010-08-24 16:30
La mia domanda è: si critica l'operato del Sindaco, della Amministrazione, si cita la possibilità di adire la Corte dei Conti per il finanziamento della Statua di San Filippo. Perché la stessa indignazione, la protesta silenziosa, la possibilità di riferire alla Corte dei Conti non è stata paventata quando a Gioia del Colle è stato realizzato il primo cimitero islamico di Puglia???
Differenza di trattamento??
E' stato realizzato con denaro privato???
E' stato posto in una posizione che trascende dal NS culto dei defunti (Nostro per i cattolici)???
Se dobbiamo fare critica facciamola, ma non appoggiamoci alla religione.
E se critica vogliamo fare, dovremmo parlare anche del "chiancone"(scusate l'ignoranza, ma nn riesco a definire quella pietra posta lì senza significato e senso)posto fronte al Teatro Rossini che è costato 2 lire per la comunità gioiese???
 
 
#9 franco gisotti 2010-08-24 14:33
Posso rassicurare Giorgio Gasparre, pur rispettando il suo punto di vista, che essere in Piazza Dalla Chiesa non è stato solo riempire la piazza. Anzi aggiungo che chi ha seguito i "contestatori" si è reso conto che c'era molta curiosità nel pubblico ed una fame di conoscere verità nascoste che ben presto è diventata ostilità nei confronti di chi celebrava e di chi strillava la sua personale devozione. Tanto che nel comizietto finale - sbagli Giorgio a pensare che loro non rispondono mai - non ha potuto fare a meno di esprimere il proprio nervoso risentimento verso chi lo ha colto con le mani nella marmellata e lo ha detto a tutti. La domanda che devi porti e a cui devi dare una risposta è se il tuo partito ha poi impugnato la delibera davanti alla Corte dei Conti o se lo farà. Devi chiederti e cercare di dare una risposta se i tuoi consiglieri hanno mandato o ha intenzione di farlo un esposto all'ANCI per quest'ultimaa come per altre illegittimità di questa Amministrazione. Devi ammettere che la rinascita del senso di appartenenza passa necessariamente dalla difesa del diritto e dei principi costituzionali. Se non si fa questo come si fa poi a pretendere che amministratori stolti rispettino il bene pubblico?
 
 
#8 giorgio gasparre 2010-08-24 14:06
gent. ocasapiens, io, uno di quelli che contestano sul blog, non ero in piazza Dalla Chiesa, domenica: di proposito. Ho deciso di ignorare l'evento perchè indecoroso per una città civile. Bene a fatto Frnco Gisotti e gli altri ma sappiamo tutti che non basta perchè "loro" usano l'arma del silenzio. Non rispondono. Ancor di più oggi che hanno dalla loro parte un arciprete che otterrà quello che ha voluto (100.000,00 euro)per la chiesa. Io credo che bisogna ricominciare daccapo. Necessita far comprendere ai nostri ragazzi, prima e ai genitori poi, qual è il vero obiettivo di una società civile. Nella segreteria del PD gioiese stiamo lavorando per una rinascita del senso di appartenere. Essere in piazza Dalla Chiesa domenica voleva essere solo aumentare il numero degli spettatori e basta. ( Una nota a margine: è un abominio invitare i Filippo alla manifestazione senza curarsi di sapere se tutti i Filippo di Gioia sono nelle condizioni di poter esserci. Quelli che non hanno potuto esserci sono incazzati. Il perchè se lo chieda anche l'arciprete.)
 

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