Esternalizzazione servizio asilo e mensa. La posizione di Pro.di.Gio.

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asilo nido via soria“È di questi giorni la notizia che il Commissario ha dato mandato di avviare l’esternalizzazione della gestione dell’asilo comunale e del servizio mensa. La scelta è stata determinata principalmente dalla fine della disponibilità dei fondi europei PAC (186mila su 474mila euro) oltre che dalla mancanza di personale, non lasciando grossi margini di manovra in un contesto economico-finanziario del nostro comune ancora sofferente.

Ragionevolmente anche per l’anno 2020 non ci saranno grandi miglioramenti vista le necessità di incrementare ulteriormente, di una cifra vicina al milione di euro, il fondo di crediti di dubbia esigibilità (adeguato alle necessità dell’Ente dall’Amministrazione Lucilla) e considerando i nuovi venti di recessione nazionale e che necessariamente influenzano la finanza locale.

Anche nell’ambito del recupero dei crediti vantati dalle casse comunali, attività anch’essa avviata dall'Amministrazione Lucilla e proseguita con la gestione Commissariale, non si intravedono risultati eclatanti, seppur la nuova ditta ha sicuramente interesse a espletare ogni utile tentativo in ragione del ricavato che ne otterrebbe. Pur comprendendo il disagio, la frustrazione e lo scoramento della comunità, da futuro sindaco di Gioia sento l'obbligo di chiarire pubblicamente e sinceramente la nostra posizione così come sempre fatto.

Allo stato attuale non vi è una soluzione alternativa all'affidamento esterno ed ogni tentativo di previsione di una rapida re-internalizzazione del servizio, lo considero unicamente velleitario e strumentale al periodo elettorale. Da Sindaco mi adopererò con quanto già scritto nel nostro programma affinché “Per quel che riguarda l’asilo nido, a prescindere dal tipo di gestione - che necessariamente sarà legato, almeno inizialmente, a quanto adottato del Commissario prefettizio -, l’attenzione sarà posta alla salvaguardia del servizio in termini di: potenziamento dell’accoglienza e del prolungamento del servizio sia in termini di orario giornaliero sia in termini di estensione nel mese di luglio; mantenimento mensae vigilanza, anche in caso di esternalizzazione della gestione tramite bando, della qualità del servizio in termini educativi, didattici e di cura del bambino e delle sue esigenze”.

Sulla scorta dell’esperienza che ho maturato in 30 anni di lavoro nella Pubblica Amministrazione, inoltre, vorrei ulteriormente rimarcare che, indipendentemente dalla modulazione esterna o interna di un servizio, è la capacità di controllo che determina la qualità della fornitura di beni e servizi. Per questa ragione mi permetterei di suggerire al Commissario, ed in generale agli uffici di competenza, che si rispettino le indicazioni del codice degli appalti prevedendo un capitolato dettagliato nei criteri di valutazione, cosicché l’appalto sia aggiudicato in base all’offerta economicamente più vantaggiosa; cio permetterebbe di individuare l’ente gestore sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, sulla base di criteri oggettivi, quali gli aspetti qualitativi, ambientali o sociali, connessi all'oggetto dell'appalto. Sarebbe auspicabile, inoltre, prevedere anche la possibilità di accedere al servizio attraverso “buoni di servizio conciliazione” (misura regionale a sostegno delle famiglie) che in parte e a secondo i redditi andrebbero a mitigare i prevedibili aumenti del costo ad utente. Nell’atto di indirizzo del Commissario tali premure non sono presenti, per questo, superando i colori politici, ritengo che gli altri candidati Sindaci debbano fare proprio il mio appello. Lo dobbiamo alla comunità, alle nostre famiglie ed ai nostri concittadini di domani”.

Donato Massimo Colacicco
Candidato Sindaco Pro.di.Gio.