Mercoledì 28 Ottobre 2020
   
Text Size

“CHI ROMPE PAGA”, UN VIDEO PER COMBATTERE IL BULLISMO

bullismo-2010

sindaco_piero_longoIn calce, provvediamo a pubblicare quanto pervenutoci dall’Ufficio Stampa del Sindaco, Piero Longo, in merito alle decisioni prese per combattere il fenomeno del “bullismo” nelle scuole e non solo.donvitot

Volutamente ci asteniamo dal prendere, per il momento, alcuna posizione in merito, sia sullo stesso comunicato stampa che sulla relativa Ordinanza Sindacale, sottoscritta dal sindaco ma, a quanto sembra, ben condivisa anche dall'assessore al Traffico Tommaso Donvito.

Documenti che poniamo all’attenzione di tutti i nostri lettori lasciando loro la facoltà di decidere della bontà o bullismo_scuolameno di questi provvedimenti, se sia giusto o sbagliato fare di tutta un’erba un fascio o di coinvolgere i genitori in modo così pesante magari ignari di quanto accade, liberi comunque di poter esprimere sul nostro sito eventuali commenti di approvazione o meno o di proporre ulteriori miglioramenti.

Sottolineiamo semplicemente che il bullismo non può essere confuso con il puro e semplice vandalismo, che è ben altra cosa, e i cui atti di teppismo, in alcuni casi di pura delinquenza, andrebbero sicuramente puniti ma in altro modo.

La Redazione

Commenti  

 
#8 tantoper 2010-08-20 12:12
:-*D'accordo mammina, bisogna pur farsi ascoltare ed agire di conseguenza, ma le regole del "chi rompe paga" non li ha inventati l'amministrazione comunale, ma stanno nell'ABC del senso civico e da sempre bisogna SOLO FARLE RISPETTARE.
Male hanno fatto chi fino ad ora hanno solo finto di applicarle.
 
 
#7 Donato Stoppini 2010-08-19 23:55
Non ci vuole molto per attirare l'attenzione dei mass media, soprattutto se su alcuni di questi vi è la compartecipazione attiva dell'amministrazione. Se poi si utilizzano ordinanze di questo genere fatte girare di proposito diventa inevitabile. E' come quel sindaco leghista che giorni fa aveva ordinato ai suoi cittadini di "non morire", causa mancanza di loculi. Bisogna creare sempre il caso, e in questo il nostro sindaco è maestro, meno nel gestire la cosa pubblica. Invitare poi i cittadini a denunciare i misfatti e affermare che la semplice segnalazione potrà essere sufficiente per ... individuare e quindi colpire il malcapitato di turno, è alquanto discutibile. Per non parlare di questo coinvolgimento "coatto" e "costoso" delle famiglie in generale dei genitori in particolare. E se un figlio è maggiorenne, quindi capace di intendere e volere e responsabile delle sue azioni, ma non lavora ed abita con i genitori, come ci si comporterà? Chi pagherà? Ci si potrà appellare ai genitori? Signori cerchiamo di mantenere i piedi per terra e di usare il cervello nel migliore dei modi. Non è instaurando un clima poliziesco, da "crumiri" o spionesco che si risolve questo delicato problema. Sarebbe interessante poi conoscere le motivazioni che hanno spinto i "presidi" ad avallare questa balzana idea dei nostri amministratori. Chissà quanti presunti bulli e teppisti saranno ingiustamente additati, magari solo per ripicca o perché poco simpatici a qualcuno, o perché portano la "nomea" di rompi.... Stiamo attenti perché in questo modo si rischia di prendere una strada in discesa e quindi molto, ma molto pericolosa per tutti. Un problema così importante non si può affrontare e risolvere con una semplice ordinanza più vessatoria che socialmente utile, a meno che non ci sia dietro questa decisione la volontà di recuperare consensi, come nel caso del "chi sbaglia paga" dove, a detta dell'assessore Tommaso Donvito, le multe si sono triplicate. Una dimostrazione più che evidente del fallimento di questa politica perché l'Ente preferisce "far(si) pagare" piuttosto che educare al rispetto delle norme. Quello che accadrà anche con questa ulteriore inutile campagna del "chi rompe paga". E i cocci (le prerogative alla educazione, socializzazione e rispetto) di chi sono?
 
 
#6 tantoper 2010-08-19 14:24
Mi chiedo e chiedo:
ma fino ad ora era quindi tutto tollerato?
E se sì, sarebbe forse il caso che chi ha tollerato si assumesse la responsabilità di rimborsare quanto è stato "rotto".
Mi meraviglio della pubblicità data persino dal TG3 Regione e Gazzetta del Mezzogiorno per una "banale iniziativa" come questa, o non hanno cosa scrivere o dire, oppure la voce del palazzo ha trovato come farsi sentire anche con i media regionali.
 
 
#5 mammina 2010-08-19 12:17
spesso non sono daccordo sulle iniziative prese da questa amministrazione ma questa volta devo spezzare una piccola lancia in suo favore. mi sembra giusto cercare di controllare il fenomeno bullismo e vandalico che imperversa nelle scuole e per il paese. mi duole il cuore vedere spesso muri importanti imbrattati da scritte volgari e offensive; panchine divelte, giostrine spaccate dal cattivo uso che ne fanno arbitrariamente i grandi e la rovina di tutto quello che di bello c'è nel nostro paese.per quanto poi riguarda il bullismo nelle scuole effettivamente è ora che si faccia un po la voce grossa poichè sin ora non si è ottenuto molto con il solo intervento dei docenti e dei presidi!!!! ragazzi prepotenti e a volte violenti ce ne sono, ve lo posso assicurare con certezza poichè lo scorso anno scolastico i miei figli ne hanno subito qualche conseguenza. è bene che sia così per scongiurare il peggio e tutti noi sappiamo che il PEGGIO C'E!
 
 
#4 Paolo Covella 2010-08-18 23:38
Ecco i soliti disfattisti. La buttano sempre in politica e persino in sociologia! Il pugno duro ci vuole. Ordine, ordine, ordine. Attendo con ansia le prossime ordinanze di uguale tenore: vietato pisciare per la strada, vietato andare contro senso nelle strade a senso unico, vietato rompere i vetri dei negozi,vietato sorpassare in curva ecc.ecc. Se non ci pensa lo Stato a varare leggi adeguate, il Sindaco fa bene a darsi da fare. Mi meraviglio come ancora non abbia pensato alle ronde notturne. Forza Sindaco, facci sognare. E non ti curare delle critiche!!!
 
 
#3 antonio 2010-08-18 17:03
Tralasciando i tavoli di concertazione ed i silenzi dell'Ufficio Territoriale di Governo...

...altrove i writers sono valorizzati e, forse, anche così si potrebbe riuscire a "contenere" il fenomeno, perchè il gusto del proibito ha sempre il suo fascino, purtroppo.

I veri atti vandalici (e non mi riferisco alle storpiature poste in essere sotto mentite spoglie di LL.PP. richiamate dai commentatori precedenti, nè ai lavori inutili come i marciapiedi di mezza città, rifatti chissà per quale motivo), invece, si osteggiano con la forza dell'educazione che, secondo me, non deve mai più rispondere alla logica del "colpirne uno per educarne 100", bensì alla logica dell'insegnamento di una educazione civica perduta, responsabilizzando i microcosmi famiglia, scuola, chiesa, associazionismo, non intimorendo genitori che, a loro volta cosa dovrebbero fare? sfogare la rabbia proprio sui loro figli!!!
mah, non sono daccordo con questo provvedimento, non credo possa funzionare.

Credo, invece, che siano già attivi sul nostro territorio organi di Polizia preposti al mantenimento dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica, e questa surruga mi sa soltanto di trovata pubblicitaria
 
 
#2 giorgio gasparre 2010-08-18 14:53
Franco Gisotti ha ragione nel non voler commentare quelle carte. Si dà risalto e "cittadinanza" ad un irricevibile provvedimento assunto con faciloneria, pressapochismo e arroganza. Se i nostri vogliono "apparire" lo facciano mettendosi sottobraccio entrami e girassero per la città, stiano lontano dagli uffici e il segretario comunale si rifiutasse di riceverli. Eviteranno a noi tutti di vergognarci di avere tali rappresentanti. Sanno loro che cos'è il bullismo? Sanno quanto è grande il fenomeno a Gioia? Vogliono venire a scuola e sostituirsi agli insegnanti per far proseliti e creare potenziali vuoti a perdere per meglio convincerli del "cambiamento"? Per quanto riguarda la tutela del bene pubblico ok: cominciate a dare buoni esempi voi che riempite la città di oggetti, gazebi, statue, panchine, manifesti, baracche senza alcun criterio logico, senza buongusto in pieno regime di menefreghismo. Avete misurato gli effetti del "chi sbaglia paga"? No perchè se lo aveste fatto vi sareste accorti che tutto è rimasto come prima. Volete fare così anche questa volta? Se volete idee per rendere più civile il nostro paese senza alcuno sforzo incaricate gli innumerevoli portaborse che vi circondano di andare su internet. Ne otterremmo maggiore vantaggio.
 
 
#1 franco gisotti 2010-08-18 11:49
Commentare sia il comunicato stampa che la delibera è superfluo. Che ci si trovi un sindaco in balia delle stravaganti richieste di amici borbonici o alla ricerca del sacro graal tra le mura del castello e nelle cantine del centro storico era cosa nota. Che si voglia imporre uno stato etico che scelga per noi le regole di comportamento è pure noto. Che nell'era della visibilità a tutti i costi si faccia ricorso alle telecamere con intenzioni mirate a riprendere giovani nei loro luoghi di incontro e affettività - e chissà se anche queste saranno punite - mi sembra coerente con l'azione di questi figliocci di TV commerciali e voyeristiche. Ma che il Sindaco oltre che alla Chiesa e alle Confraternite ora si voglia sostituire anche alla Scuola e al ruolo degli educatori, mi sembra proprio deprimente. Istigare presidi e cittadini a denunciare atti vandalici commessi dai giovani perchè vengano puniti e paghino i genitori in quanto cattivi educatori spingerà ben presto taluni cittadini alla delazione e - ma questo Pippo non lo sa - alle facili vendette contro vicini antipatici.
brutti presentimenti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.