Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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PRO.DI.GIO. “LA QUESTIONE COOP SPIEGATA IN 2 MINUTI”-video

coop gioia

prodigioIl Movimento Pro.di.Gio. racconta cos'è accaduto dal 2002 ad oggi, dall'autorizzazione a costruire un supermercato in zona F, all'autorizzazione commerciale, fino alle sentenze del Coniglio di Stato, spiegando le ragioni della chiusura del Centro Commerciale e la proposta dell'Amministrazione Lucilla per la riapertura, condivisa con la Task Force regionale sull'occupazione della Regione Puglia.

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“La questione COOP nasce nel momento in cui viene concesso il permesso a costruire il Centro Commerciale “Le Torri” su una zona F. Il permesso a costruire è rilasciato dall’amministrazione Povia, nel 2002. Tuttavia, la zona F, come tale, deve esser dedicata a servizi e spazi per i cittadini, quali parchi e scuole. Nel 2009, l’Amministrazione Longo rilascia il permesso di attività commerciale per il sito. Il Consiglio di Stato annulla il permesso a costruire, poiché il Centro Commerciale “Le Torri” è stato edificato su una zona non adatta ai servizi di natura commerciale, ad eccezione che per i mercati di quartiere. Siamo nel 2012. Pandiva, titolare di una catena di supermercati locali, nel 2013 chiede il risarcimento dei danni al Comune di Gioia del Colle, per aver concesso l’autorizzazione a costruire. Il Comune non dà seguito alla chiusura della Coop, così come previsto dalla sentenza del Consiglio di Stato e nel 2014 stabilisce una multa pagata da Coop per l’abuso edilizio; convalidata dall’Agenzia delle Entrate. La patata bollente COOP, dal 2014 al 2016, passa di mano in mano, tra Comune, Pandiva e COOP, fino a quando nel 2017 il Consiglio di stato impone la revoca della licenza, ordinando di fatto la chiusura della COOP.

Nel maggio 2016, intanto, a Gioia si insedia l’Amministrazione Lucilla e, su intuizione dell’Assessore Daniela De Mattia, in coordinamento con la Regione Puglia, l’amministrazione avvia la procedura di rigenerazione urbana. In questo modo si affronta la crisi dei lavoratori, rimasti senza occupazione dopo la chiusura dell’azienda, evitando un potenziale contenzioso da oltre 20 milioni di euro oltre il prevedibile degrado di tutta l’area e garantendo dei tempi certi ed una procedura trasparente per la riapertura del Centro commerciale. Oggi, Il Movimento Prodigio, con due petizioni, ha sollecitato il Commissario Straordinario e la Regione Puglia a riattivare il tavolo istituzionale fermo dalla caduta dell’Amministrazione Lucilla. Se ciò non dovesse accadere, non solo gli effetti si riverserebbero sui lavoratori COOP, ma l’intera comunità potrebbe essere chiamata a fronteggiare un contenzioso di circa 20 milioni di euro. Dissesto economico”.

Movimento Pro.di.Gio.

Commenti  

 
#26 LIMCOMPETENTE 2018-12-21 13:38
Ma quale sarà la fine dell'edificio bloccato ( LOI.CA. ?? ) accanto al cinema ? Sarà abbattuto ? Oppure ?
 
 
#25 Uomodellastrada 2018-12-19 21:40
Per commento #21: rifaccio la domanda. Ho un locale abusivo o irregolare,no edificio coop, posso aprire una attività commerciale?
 
 
#24 Valerio 2018-12-19 19:34
Mastrangelo e Longo NULLA FECERO per salvare la Coop.
 
 
#23 Paolo 2018-12-19 18:55
I prodigini mentono sapendo di mentire.
Parlate del programma e non continuate a fomentare odio.
I permessi vengono rilasciati dagli uffici competentie non dalle giunte.
 
 
#22 Nicola A. 2018-12-19 18:30
Alla fine, COME AL SOLITO, tutti colpevoli NESSUN COLPEVOLE. Però il cerino rimane SEMPRE in mano ai cittadini che pagheranno (me compreso), ma quando finirà questa storia????? Svegliamoci altrimenti chissà quanti altri danni pagheranno i nostri figli e nipoti.
 
 
#21 X UOMO DELLA STRADA 2018-12-19 17:29
L'edificio quanto diventa come dici tu "irregolare" quando sei in prima grado di giudizio o quando la sentenza è definitiva ? Risponditi da solo....
 
 
#20 Vito Etna 2018-12-19 13:08
Quanta speculazione su tale questione...
Quando sono partite le denunce nessuno pensava alle conseguenze...
Che Dio ce la mandi buona
 
 
#19 Uomodellastrada 2018-12-19 09:59
Al commento #12: ho un edificio irregolare , il comune è obbligato a rilasciarmi la licenza commerciale? Risponda.
 
 
#18 Vanni 2018-12-19 07:40
Ho capito perche' Alfredino non vota la cugina Alessandra Galli Piccione: ho letto un post di Filippo Speranza, referente principale di Prima Gioia, sulla raccolta differenziata. Ebbene, un mix di luoghi comuni e fantascienza senza nemmeno un avvallo tecnico di coperture economiche! Del tipo: faccio una passeggiata in campagna, trovo gettata un po' di immondizia, decido di farci una "discarica smart"!.....
 
 
#17 Amedeo 2018-12-19 07:22
Giunta Longa? Imparate a scrivere! Purtroppo quando a quelli di destra li si inchioda alle proprie responsabilita', vanno in panico e non riescono nemmeno piu' a scrivere correttamente, non avendo argomenti a proprio favore!
 
 
#16 Lino 2018-12-19 06:26
La giunta Longo c'entra eccome!
 
 
#15 Martino 2018-12-18 23:24
Quel giorno in cui i lavoratori COOP, contestarono l'incolpevole ex Sindaco i De Rosa e Zileni, uscirono dalla maggioranza per formare un gruppo sciagurato che segnò la fine per Gioia e per quei lavoratori.Firmarono la condanna per l'amministrazione, la COOP e per il paesello che diventava punto di riferimento per i paesi limitrofi!
 
 
#14 x la caduta libera 2018-12-18 20:40
hai ragione quando scrivi della disastrosa selezione di personaggi inseriti nelle loro liste. il fatto è che solo e soltanto quei personaggi hanno provocato quello che è successo. Vedremo chi li accoglierà nelle propria lista e chi li voterà!
 
 
#13 fabio 2 2018-12-18 19:52
La longo era vicesindaco... .ricostruzione inesatta avete omesso la giunta mastrovito
 
 
#12 X FABIO 2018-12-18 19:47
BUGIARDI e IMPREPARATI COME SEMPRE : LA GIUNTA LONGA COME TUTTE LE GIUNTE NON RILASCIANO NESSUN PERMESSO DI COSTRUIRE MA LO FA IL DIRIGENTE DELL'UTC.... STUDIATE STUDIATE.... NELL?EPOCA LONGO NON VI ERA ANCORA SENTENZA DEFINITIVA PER CUI, SE NEANCHE QUESTO SAPETE, IL COMUNE (UTC) ERA OBBLIGATO A CONCEDERE l'autorizzazione a svolgere attività . COME SEMPRE FAZIOSI E IMPREPARATI...
 
 
#11 Fulvio 2018-12-18 19:41
Etna chieda conto a Mastrangelo del motivo per il quale lo stesso Mastrangelo, da consigliere di maggioranza con la sciagurata giunta Longo, ha avvallato il rilascio del permesso di attività commerciale per il sito. Che poi il Consiglio di Stato ha annullato, poiché il Centro Commerciale “Le Torri” è stato edificato su una zona non adatta ai servizi di natura commerciale, ad eccezione che per i mercati di quartiere.
Non se ne era accorto il competente Mastrangelo? Gli chieda pure Etna, mettendo da parte l'amicizia che vi lega!
 
 
#10 Gioiese perplesso 2018-12-18 19:33
Gentile Redazione, se ho capito bene il Progetto di Rigenerazione Urbana per la zona COOP messo sul tavolo è in fase di stallo in questo momento, almeno fino all'insediamento della prossima Amministrazione, perché il Comune rischia ugualmente il contenzioso milionario con la COOP ??
 
 
#9 The jakal 2018-12-18 19:31
Quindi ci sono delle colpe politiche....e perché a pagare è sempre la città ed i cittadini e mai scelte diciamo di interpretazione urbanistica utilitaristica (per pochi e dannosa per tanti) fatti da taluni al fine di creare attraverso il grimaldello coop altre occasioni di speculazioni edilizie....volte a favorire i soliti noti????
 
 
#8 Zorro 2018-12-18 19:14
Prodigioso....sono scomparsi i nomi e cognomi di chi ha provocato questo disastro...e nessuno mai pagherà per il danno enorme che hanno provocato ignoti dirigenti e o politici....e la Corte dei Conti sta a guardare......
 
 
#7 Benny 2018-12-18 17:55
Ringraziamo Zileni e Derosa che determinando la caduta dell'Amministrazione Lucilla hanno lasciato in mezZo al mare tutte queste famiglie dei dipendenti della Coop
 

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