Martedì 25 Giugno 2019
   
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“MERCATI E MERCATINI”: SI DELINEA IL “DANNO ERARIALE”!

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tommaso_bradascioLa vicenda legata all’organizzazione, dal mese di agosto 2008 ad oggi, di un gran numero di “mercati e mercatini”, continua a sollevare nel consigliere di opposizione, Tommaso Bradascio, una lunga serie di dubbi sulla loro effettiva utilità, oltre che in merito alla loro regolarità tecnica, amministrativa e contabile.

sindaco_piero_longoUna lunga lista di irregolarità e azioni amministrative considerate dal consigliere Bradascio poco chiare che il sindaco Piero Longo, a detta del consigliere, sembrerebbe aver messo più volte in atto “per favorire il presidente della Confesercenti di Gioia del Colle, Alessio Milano”. Un dubbio rappresentante confederale, a cui sono state elargite, come si evince dalla corposa documentazione evidenziata dal “denunciante”, che alleghiamo, migliaia di euro a fronte di non meglio precisate e documentate spese sostenute o da sostenere per l’organizzazione delle varie edizioni dei così chiamati “mercati e mercatini”.

mercatini2Comportamenti, quelli assunti dal sindaco e dalla sua giunta, ritenuti poco rispettosi delle leggi e dei regolamenti in vigore, a cui ad oggi non sono state date le dovute risposte nonostante le istanze presentate e i continui solleciti a rispettare le norme.

Anche in questo caso, come per il problema dei depuratori, per ben due anni il sindaco ha preferito il silenzio ai chiarimenti. Anche in questo caso, si è aperto è vero uno spiraglio solo dopo aver ricevuto, da parte del Prefetto, una istanza formale al rispetto delle regole.

mercatini3Le risposte sono arrivate, ma ancora una volta più che chiarire hanno aumentato i dubbi e le perplessità del consigliere Tommaso Bradascio. Dubbi e perplessità sempre più condivisi da un sostanzioso numero di commercianti e cittadini, in costante crescita, giorno dopo giorno, anche grazie alla scarsa trasparenza che “traspare” dai comportamenti assunti dai nostri amministratori sempre più arroccati nel loro Palazzo dorato.

confesercentiAmministratori accusati anche di “danno erariale” non soltanto per gli incomprensibili esborsi economici a favore di un presidente di una sezione Confesercenti gioiese, ai più inesistente per la mancanza di una sede, confermata dall’assenza nell’organigramma della stessa confederazione regionale e provinciale, ma anche per i mancati introiti dovuti in tutti questi anni per l’occupazione del suolo pubblico.

All’orizzonte del sindaco Longo e della sua Giunta si prospetta una ulteriore tempesta, questa volta di tipo più amministrativa-legale che politica, come riuscirà a superarla?

Donato Stoppini

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Al Signor Sindaco

Al Dirigente Comunale

Ai Consiglieri Comunali

Comune di Gioia del Colle

e.p.c. S.E. Prefetto di Bari Dott. Schiraldi

Palazzo di Governo

Piazza Libertà 1

70122 BARI

Signor Sindaco, finalmente dopo un’interrogazione consiliare sulla gestione dei “mercati e mercatini” presentata 7 mesi fa (Interrogazione mercatini 30/11/2009) e dopo aver informato il Signor Prefetto sui ritardi della risposta, sono stato costretto, mio malgrado, a presentare l'ennesima interpellanza (Interpellanza mercatini 08/06/2010) per portare il problema in Consiglio Comunale, sperando in una risposta che numerosi cittadini attendono da tempo.

Con riferimento al problema evidenziato, l'Assessore al Commercio, nel corso del Consiglio Comunale, ha letto la risposta a firma del Sindaco. Nel riportarne, in corsivo e in virgolettato, il contenuto delle risposte datemi dall’Assessore, colgo l'occasione per fare alcune personali e più dettagliate considerazioni, visto che in aula mi erano stati concessi solo cinque minuti per la replica, con la speranza che si faccia piena luce sulla vicenda.

  1. “La 1° edizione si è svolta nei giorni 6 e 20 agosto 2008 con la collaborazione dell'Associazione CONFESERCENTI, nell'occasione fu concesso un contributo di 3.000,00 euro utilizzato dall'associazione per il pagamento dei compensi agli artisti di strada che, nell'occasione animarono le vie cittadine”.

Mie considerazioni:

Con delibera di G.M. n. 56 del 29/07/2008 l'Amministrazione Comunale oltre a garantire i costi dei manifesti e l'affissione gratuita, ha esentato l'Associazione dal pagamento dell'imposta di suolo pubblico per l'intera area occupata.

  1. “La 2° edizione si è svolta nei giorni 29 luglio e 5-12-19 agosto 2009 con la previsione di un contributo da parte del Comune all’Associazione CONFESERCENTI pari a 1.500,00 euro da utilizzare per le varie iniziative di animazione. Il contributo ad oggi non è stato erogato, ed è in atto la procedura di svincolo”.

Mie considerazioni:

Perché il contributo erogato all'Associazione CONFESERCENTI con delibera di G.M.          n.144 del 23/07/2009 non è stato riscosso?

Tenuto conto che in delibera non era prevista l'esenzione dal pagamento dell'imposta sul suolo pubblico, è stato introitato da parte dell'Ente il relativo pagamento dell'imposta dovuta? Chi ha provveduto alla riscossione dell'imposta? Quali sono stati gli adempimenti degli uffici competenti in merito?

  1. “La 3° edizione si è svolta nei giorni 18 e 25 ottobre 2009, 15 e 29 novembre, 13 e 20           dicembre 2009 e il 5-7 e 31 gennaio 2010 (n. 9 manifestazioni). Queste manifestazioni          sono state autorizzate dal Sindaco con Ordinanza n.105 Prot. n.22693 del 16/10/2009. In      questo caso non è stato previsto alcun contributo a carico del Comune di Gioia del Colle”.

Mie considerazioni:

Perché queste manifestazioni, anziché essere deliberate dalla Giunta, sono state autorizzate monocraticamente dal Sindaco con un’ordinanza sindacale mai pubblicata sul sito del Comune? Perché non è stato previsto il pagamento dell'imposta sul suolo pubblico per le 9 iniziative? Quali sono stati gli adempimenti degli uffici preposti alla vigilanza e al controllo previsti per legge?

La risposta dell'Assessore ai Tributi predisposta dal Funzionario, invece, ha spiegato l'iter normativo di riferimento: “gli art.50 e 51 del D.Lgs. n.507/93 disciplinano le modalità di denuncia del suolo pubblico e, precisamente, i soggetti titolari dell'autorizzazione all'occupazione devono presentare apposita denuncia entro trenta giorni dalla data del rilascio della stessa autorizzazione.

La denuncia va presentata presso l'ufficio Tributi utilizzando gli appositi modelli che contengono gli elementi identificativi del contribuente, gli estremi della concessione, la superficie occupata, la categoria dell'area sulla quale insiste l'occupazione, la misura di tariffa corrispondente l'importo complessivamente dovuto.

Il Comune controlla la denuncia e verifica i versamenti effettuati sulla base dei predetti dati e di altri elementi in possesso degli uffici comunali, provvede a calcolare il tributo dovuto, dandone comunicazione al contribuente nei sei mesi successivi alla presentazione della denuncia.

In caso di denuncia infedele o inesatta, l'Ufficio Tributi procede all'accertamento in rettifica o accertamento di ufficio in caso di omessa denuncia, irrogando la relativa sanzione e il termine di sessanta giorni per il pagamento.

Nel caso di omessa impugnazione alla Commissione Tributaria Provinciale da parte del contribuente, l'Ufficio Tributi procede alla riscossione coattiva mediante decreto ingiuntivo.

In riferimento all'interrogazione, la pratica relativa alla riscossione dei tributi è trattata dal funzionario comunale e dato che la documentazione contiene dati sensibili, non possono essere resi pubblici”.

Conclusioni:

Come si evince dalle risposte date dall'amministrazione in Consiglio Comunale, dopo sei mesi di silenzio non è stata fatta chiarezza su un problema che presenta tanti interrogativi. Appare chiaro ed evidente il modo come sono state rilasciate le autorizzazioni, ora con atti di Giunta, ora con ordinanza sindacale. Non si comprendono i motivi per cui la tassa di imposta sul suolo pubblico a volte viene richiesto il pagamento e a volte (quasi sempre) viene esentata. Di certo è che le agevolazioni e le esenzioni, costituendo una rinuncia-parziale o totale al gettito tributario, potranno trovare giustificazione solo in vista della tutela di un altro interesse pubblico collettivo. Pertanto a mio parere non vi è stata un’attenta riflessione sugli obiettivi perseguiti, né tantomeno una adeguata motivazione a tal punto da intravedere gli estremi per rilevare un danno erariale per mancati introiti.

A questo si aggiungono altre autorizzazioni rilasciate dall'Amministrazione Comunale tra cui:

-         mercatini natalizi dal 13 Dicembre 2008 al 6 Gennaio 2009 delibera G.M. n.150 del 10/12/2008 in cui l'amministrazione ha esonerato il pagamento della Tosap;

-         etc., etc. .

Signor Sindaco, promuovere e favorire il rilancio dell'economia locale, valorizzare il territorio sotto l'aspetto turistico e culturale è cosa importante che personalmente condivido, ma il rispetto delle leggi e dei regolamenti sono alla base di chi governa una città. La politica degli sconti e delle esenzioni autorizzate da Lei e dalla Sua Giunta con leggerezza amministrativa e i danni sui mancati introiti nelle casse comunali, possono ricadere sui tanti cittadini onesti che pagano le tasse.

26 luglio 2010 - Tommaso Bradascio - Consigliere Comunale

Commenti  

 
#8 echisenefrega 2010-08-06 22:16
bisogna che si informi lei giosedoc! Le cose stanno esattamente così, come ha scritto mavà. Se almeno un commerciante parlasse e non avesse paura delle ritorsioni, di certo molti finirebbero in gattabuia, a iniziare dagli amministratori che consentono simili cose. :sad:
 
 
#7 IL ROSSO 2010-08-06 20:57
gioiesdoc informaci.
 
 
#6 mavà 2010-08-05 23:24
.... chi si lamenta dei mercatini sono gli stessi commercianti, non solo fissi ma anche ambulanti. i primi perchè non vendono, i secondi perchè salassati da questi "esattori" travestiti da funzionari pubblici. Alla fiera di questi giorni hanno dovuto sborsare 50 euro a serata e senza ricevuta!!! e nessuno dice nulla, pubblicamente, per paura di ritorsioni. a questo servono i mercatini, per questio li hanno voluto in tutte le salse e stagioni, per far arricchire qualcuno. e il sindaco? la giunta? i vigili? fanno finta di nulla. di stu pass a do ma sci???
 
 
#5 gioiesedoc 2010-08-05 17:26
prima di parlare informatevi 8)
 
 
#4 IL ROSSO 2010-08-05 15:41
Il problema di questa situazione è la gestione, effettuata da personaggi ambigui e senza alcun incarico ufficiale.
 
 
#3 gioiesedoc 2010-08-05 04:00
...e poi dopo lamentiamoci che a gioia non si fa mai niente ... lamentatevi!! era meglio quando stavamo peggio sciatavin sciat
 
 
#2 mavà 2010-08-04 17:29
... dpend da com la fi e fi, da com la cund, e da com la gir e la vult!!!
 
 
#1 nenè 2010-08-04 16:51
Com la fi e fi sbagl semb'!!!!!
 

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