Sabato 20 Ottobre 2018
   
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Meteo: “elevato rischio supercelle di pioggia e grandine”. E non è finita

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C843777B-8B3A-49AF-9F31-41A300251996 "L’Italia è interessata da una circolazione depressionaria che ne mina la stabilità atmosferica. L'aria fresca presente a circa 3000 metri di altezza proveniente addirittura dalla lontana Russia, e che ruota in seno alla circolazione depressionaria, si scontra con quella calda e umida preesistente nei bassi strati, innescando temporali talvolta improvvisi e spesso violenti, accompagnati anche da grandine.

Questa situazione di instabilità atmosferica è già presente sulla Sicilia e sulla Calabria dove si stanno verificando dei temporali a Ragusa, Siracusa, Catania e Crotone. Nelle prossime ore il tempo continuerà ad essere instabile con tanti temporali sulla Sicilia, poi anche sulla Sardegna, sulla Campania, sul Lazio, sull'Umbria e sulla Toscana. Si potranno formare anche delle super-celle, ovvero strutture temporalesche isolate ma violente e capaci di scaricare quantitativi d'acqua impressionanti in poche ore e su uno spazio limitato, anche in Puglia.

Temporali con grandine dagli Appennini scenderanno senza pietà verso le zone adiacenti, raggiungendo in qualche caso anche le coste tirreniche.

Tuoni, fulmini e grandinate potranno abbattersi su Napoli, Roma, Cosenza, Siena, Firenze, Bari eTaranto in Puglia. Altri temporali si svilupperanno anche sulle Alpi, ma più sparsi e occasionali.

Questa situazione non muterà nemmeno nei prossimi giorni, quando il quadro meteorologico tenderà a peggiorare in maniera più generale.

E NON È FINITA

La settimana sta proseguendo all'insegna di un tempo molto instabile, specie al Sud, sulle Isole Maggiori e sui settori alpini. E nel corso del prossimo weekend la situazione non migliorerà, anzi, l'arrivo di un vortice ciclonico nord-europeo, per così dire figlio del più grande ciclone tropicale Ernesto, così chiamato dal Centri Uragani, sarà responsabile di un pesante peggioramento delle condizioni meteo, che manderà letteralmente in tilt l'estate, almeno perFD5269C1-94D9-412F-8209-A5AB94029AB8 qualche giorno. Ma vediamo dunque nel dettaglio la previsione per il prossimo fine settimana, l'ultimo di questo mese di Agosto.

A partire da Sabato 25 e Domenica 26 Agosto il tempo subirà un cruciale mutamento e l'Estate Italiana si piegherà giocoforza all’inesorabile ciclo delle stagioni. L'aria fredda di estrazione artica raggiungerà le Alpi e le valicherà entrando in Italia sia dalla valle del Rodano, sia dalla Porta della Bora attraverso quell’altipiano del Carso troppo spesso incapace ora, come in passato, di difenderci, ma soprattutto difendere l’Italia, un paese abbandonato persino dall’Anticiclone delle Azzorre, una volta amico: si attuerà un vero e proprio tracollo termico dapprima in quota, infatti l’aria fresca giungerà dell’Atlantico valicando le Alpi tra i 3000 e 5000 m, ma successivamente anche al suolo in concomitanza con le precipitazioni riversandosi inesorabilmente verso il basso sottoforma di pioggia e grandine e facendo precipitare la colonnina di mercurio.

Un fronte freddo stracolmo d’aria veramente frizzante farà il suo ingresso sull'Italia proprio in concomitanza con l'arrivo del weekend. La giornata di Sabato 25 sarà tutta all'insegna del maltempo sulle regioni settentrionali, bersagliate da temporali diffusi, localmente anche di forte intensità e attenzione, non si esclude il rischio di locali nubifragi, con maggiori rischi per i monti del Nordest e per la Romagna. Qualche rovescio inoltre sarà inoltre possibile tra Toscana, Umbria e Marche, nonché sui rilievi meridionali e sul basso versante tirrenico, ma i fenomeni al Sud risulteranno più lievi e a carattere irregolare; sul resto del Paese il tempo si manterrà invece asciutto e anche soleggiato. Nella serata di sabato 25 agosto si potrebbe verificare un evento meteorologico particolarmente intenso, di fatto una cosiddetta BOMBA METEOROLOGICA sulla Lombardia e a Milano, con temporali di forte o fortissima intensità. Per Bomba meteorologica si intende un fenomeno particolare: è molto probabile la formazione di una3CD21C41-C603-47BB-AC64-01186A8BC6C3 supercella di notevole dimensioni, ovvero una struttura temporalesca complessa, alta 10.000 m più dell’Everest, che potrebbe pure sfondare la tropopausa e capace di scaricare al suolo decine e decine se non addirittura centinaia di millimetri di pioggia in poche decine di minuti. I modelli matematici indicano la possibilità di un evento estremo.

Nella notte tra Sabato 25 e Domenica 26 in concomitanza con l’arrivo del nucleo più freddo di origine scandinava a ridosso dell’Austria e delle Alpi la neve potrà scendere anche a 1800m sui nostri rilievi dell’alto Adige, del bellunese, e della Carnia, e addirittura poco sopra attorno Cortina d’Ampezzo a 1800m di quota. Subito dopo si potranno verificare degli eventi di straordinaria portata sul Friuli Venezia Giulia diretti verso il Veneto e l’Emilia Romagna.

Domenica 26 la perturbazione sfilerà via via verso i Balcani, tuttavia la sua coda riuscirà ancora a portare una residua instabilità sull'Italia. Nella giornata festiva, infatti, saranno ancora possibili, rovesci e temporali all'estremo Nordest, sulla Romagna, ma anche sul medio versante adriatico, qui anche di forte intensità; qualche precipitazione, inoltre, sull'Umbria, sulle aree interne di Toscana e Lazio e infine su salernitano e Calabria. Altrove invece sarà soleggiato pressoché ovunque.

La sorpresa più grande, tuttavia, arriverà sul fronte climatico: le temperature infatti sono previste in decisa diminuzione specie ovviamente laddove piovoso, con un calo termico che localmente potrà risultare anche di 15°C. Insomma ci attendiamo una bella rinfrescata, e la neve che farà la ricomparsa sulle montagne sarà il segnale che l’Estate se ne sta andando, ma di questa Estate non se andranno i nostri ricordi, siano essi di un mese, di una vacanza, di una notte, di una stella".

[ilmeteo.it]

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