Venerdì 19 Luglio 2019
   
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IL PD E I DISPETTI ALLA “PEPPONE E DON CAMILLO”

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panoramicaDopo averlo presentato, avremmo voluto scrivere del dibattito organizzato dal PD locale, tenutosi venerdì 16 luglio in via Roma.

Un incontro che ha visto slittare l’orario di inizio, programmato per le 19.30, di oltre mezz’ora, non per l’assenza o il ritardo dei relatori, per gli schiamazzi o lo scorazzare dei fin troppo “esuberanti” ragazzi che frequentano abitualmente via Roma, ma, e questo è GIRADISCHI_filtered2BNSdavvero sconvolgente, a causa di canzonette trasmesse ad altissimo volume, non dai negozi o dai locali commerciali presenti nella zona, bensì provenienti dall’impianto di filodiffusione di proprietà comunale, che il sindaco Piero Longo aveva provveduto a far potenziare con i soldi di tutti i cittadini.

Un impianto da utilizzare, era stato precisato fin dagli inizi, solo ed esclusivamente durante le festività natalizie. Ma così non è se l’attuale sindaco ha pensato bene di utilizzarlo anche in occasione della commemorazione dei defunti e della sua andata a Roma per i festeggiamenti in onore San Filippo.

vigili_gNulla, però, faceva presagire il suo utilizzo in questa circostanza. Per rendere onore ed importanza agli ospiti partecipanti al dibattito, o per sabotarlo?

Sta di fatto che una musica così assordante, oltre a non consentire l’inizio dell’incontro, ha infastidito e fatto infuriare a tal punto i residenti, di via Carducci in modo particolare, da costringerli a chiamare il comando della Polizia Municipale chiedendo un intervento dei vigili. Una richiesta sollecitata anche da Paolo Covella a cui gli ignari vigili presenti non sapevano come far fronte.

don-camillo-e-pepponeIl tutto è stato risolto grazie all’intervento di un cittadino che senza indugio si è recato presso la sede della locale sezione del PdL. Perché recarsi proprio lì?, si domanderà qualcuno. Semplice, perché il pannello di controllo dell’impianto di filodiffusione che, lo ricordiamo, è di proprietà comunale, era sistemato, e questo è davvero di una gravità inaudita, in quella sede, per l’appunto del partito del Popolo delle Libertà, dove alcuni “militanti” hanno pensato bene, con questo dispetto alla Peppone e Don Camillo, di divertirsi alle spalle degli inconsapevoli organizzatori.

totoUn gioco in cui qualcuno rischia di farsi veramente male, durato fino alle 20.10 circa, salvo poi riprendere, per alcuni minuti, con le note di una marcetta.

Scherzi a parte, ci si chiede: può un bene propagandistico pubblico così importante essere localizzato nella sede del partito di appartenenza del sindaco in carica? Chi lo ha deciso? Perché lì e non sul Palazzo Municipale? C’è un responsabile che controlla il suo utilizzo e il suo stato d’uso?

Nel mentre qualcuno, si spera, provvederà ad effettuare gli opportuni accertamenti con relativi provvedimenti del caso, concludiamo con unintervento-boccia2a breve sintesi sull’incontro.

L’On. Francesco Boccia ha elencato la consistenza dei tagli della finanziaria, soprattutto alle categorie più deboli e povere, che secondo gli esperti produrrà un aumento delle tasse locali ed una diminuzione dei servizi al cittadino.

pubblico-PD

E’ stata poi la volta del Sindaco di Casamassima, Prof. Domenico Vito De Tommaso, che ha insistito sugli effetti della finanziaria sugli Enti Locali. Quindi di Aldo Pugliese, Segretario Regionale UIL, che ha criticato la manovra per i tagli ai lavoratori dipendenti.

Infine c’è stato l’intervento di Antonio Marella, imprenditore, che invece ha contestato come spesso si dimentichi che anche gli imprenditori sono dipendenti” e che “la politica deve fare in modo che le imprese, per tutelare i lavoratori, abbiano facile accesso ai prestiti e ad una tassazione agevolata”.

Commenti  

 
#3 redazione 2010-07-21 11:29
Al momento non ci è pervenuto nulla in merito, nè dal PD nè tanto meno da parte dell'Amministrazione. Resta però la gravità di quanto accaduto e della scelta da parte del sindaco di utilizzare logisticamente la sede del suo partito per l'installazione dei comandi dell'impianto di filo diffusione che, lo ribadiamo, è di proprietà comunale, quindi di tutti noi, non di suo esclusivo utilizzo o dei suoi amici. E in questo caso non ci sono scuse che tengano, perchè ci si è appropriati indebitamente, utilizzandolo anche in modo "scorretto" di un bene pubblico.
 
 
#2 gioiesedoc 2010-07-21 02:56
per la redazione è opportuno dire o scrivere o pubblicare le scuse che sono arrivate alla segreteria del pd per l'errore che si è creato.
 
 
#1 PINO 44 2010-07-20 22:27
Pur essendo di destra ritengo che quello che è stato fatto sia una cosa inaudita;inoltre chi ha attivato l'impianto di amplificazione a dato molto fastidio a numerosi cittadini.Sono comunque ,come molti altri cittadini, assolutamente contrario al sistema di amplificazione che anche a basso volume da molto fastidio, se voglio ascoltare musica lo faccio a casa mia con le cuffie senza dare fastidio a nessuno. Vi ringrazio per l'opportunita che mi Avete dato e porgo cordiali saluti.
 

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