Martedì 19 Giugno 2018
   
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“IN ALTRI COMUNI PER COERENZA SI DIMETTONO. DA NOI NO!”

municipio

aula consiliare “Il motivo principale è che erano mesi che non ero più in linea con le decisioni dell’amministrazione di cui facevo parte (...) Per coerenza dei miei principi ho maturato la decisione di rassegnare le dimissioni e di dedicare il mio tempo per la famiglia”.

Lo diceva un proverbio e lo ribadiva mia nonna: l’erba del vicino è sempre più verde. In questo caso, potremmo dire, la “coerenza del vicino è sempre più verde”, si perché è per il richiamo alla coerenza che due consiglieri (ex) del Movimento 5 Stelle hanno deciso di ritirare la propria fiducia al Sindaco di Santeramo in Colle (al di là del 38° parallelo, qualcuno penserebbe), dimettendosi, ovvero permettendo ad un’Amministrazione eletta e votata dai cittadini (a torto o ragione) di proseguire nel proprio mandato amministrativo.

Peccato che ciò sia accaduto qualche mese dopo la creazione del Gruppo Misto, prodotto tipico giudaico-gioiese, ad opera di Giuseppe Zileni ed Alessandro De Rosa, cavalieri senza macchia e, a questo punto, forse dovremmo aggiungere anche privi di coerenza.

Perché salire sul capubblico aula consiliarerro dei vincitori non è difficile, scendere alla prima curva è diabolico, se consideriamo che a quel di ottobre 2017 l’Amministrazione Lucilla attraversava il momento meno felice dal giorno dell’elezione (arresto dell’ingegnere comunale per indagini che hanno coinvolto funzionari e partiti di Acquaviva, per un appalto del 2015, raccolta differenziata alle porte, per non parlare dei buchi di bilancio e delle buche per strade, gli uni quasi certamente causa delle seconde, tanto per chi dovesse soffrire di memoria corta).

Eppure, Giuseppe Zileni ed Alessandro De Rosa hanno scelto di indebolire, dall’interno, l’Amministrazione Lucilla, allacciando bene bene le cinture delle poltroncine del Consiglio Comunale, tanto comode per qualcuno, evidentemente. Un’Amministrazione che, dobbiamo registrarlo, ridotta nei numeri (9 consiglieri di maggioranza ad 8) da allora vive nella difficoltà emergente di poter realizzare quanto i cittadini gioiesi, nell’estate 2016, hanno a gran voce richiesto.

Facciamo due conti: la giunta comunale, contestata da Zileni e De Rosa nell’operato e nello scarso consenso popolare, ha ricevuto complessivamente 1.570 preferenze, da sommare agli oltre 9.000 voti che il solo Donato Lucilla ha ricevuto al ballottaggio. La somma delle preferenze ottenute da Zileni e De Rosa ammonta consiglio comunalea 544, 12 preferenze in meno del solo Enzo Cuscito, il più suffragato, tanto per intenderci.

Alla vittoria di Donato Lucilla è corrisposta la nomina ad Assessori dei candidati che hanno ottenuto maggiore fiducia e questo ha permesso, tra l’altro, proprio a Zileni (89 voti) di poter vedere il proprio nome sulla targhetta del Consiglio Comunale, altrimenti terzo dei non eletti per Pro.di.Gio..

La fantapolitica non ci appassiona, ma cosa sarebbe accaduto se al ballottaggio fosse stato premiato Giuseppe Gallo?

In questo caso, invece, abaco alla mano, a fare da opposizione ci sarebbero stati i soli Donato Lucilla ed Enzo Cuscito, impedendo anche allo scalpitante De Rosa di diventare consigliere comunale.

Oggi più che mai, rispetto anche all’agenda dell’Amministrazione, ci chiediamo se i nostri Consiglieri saranno in grado, una volta tanto, di prendere esempio dagli “amici” ex Consiglieri 5 Stelle, dimettendosi oppure se perdureranno in questo cammino irresponsabile che condurrà dritto dritto verso un precipizio chiamato commissariamento”.

 

 

Commenti  

 
#20 Sprise 2018-05-17 13:22
Da santermano, credo che si siano dimessi, perché come una setta che non accetta defezioni, i 5bacchettoni dei 5 stelle leghisti, li avrebbero perseguitati. Vi ricordo non c'è vincolo di mandato, e de rosa ha fatto bene a non dimettersi, ha rispettato le istituzioni. Costringere a dimettere qualcuno o qualcosa, così per principio, lo trovo violento come il manganello.

La Redazione
Anche quando si firma liberamente e senza alcuna costrizione un codice etico interno in cui le dimisssioni sono previste?
Saluti
 
 
#19 Godo come un Ghiro 2018-05-16 15:28
Lei redazione, ancora una volta, SI SBAGLIA quando scrive che: “IN ALTRI COMUNI PER COERENZA SI DIMETTONO. DA NOI NO!” come vede anche i nostri EX amministratori sono stati coerenti; per cui, riconoscendo loro stessi la propria incapacità, PER COERENZA, SI SONO DIMESSI. ALLELUIA, ALLELUIA, ALLELUIA !!!

La Redazione
Il motivo delle dimissioni è altro. L'incapacità è di qualcuno che continua a prendere fischi per fiaschi. Per incapacità vera o perchè fa più comodo?
Saluti
 
 
#18 Exalibur 2018-05-16 13:06
Per gli ignoranti della materia, i 455 voti di De Rosa non sono stati per nulla determinanti. Una volta superata la soglia del 3% (circa 1200 voti) tutto dipende dai voti del candidato Sindaco! Quindi a fare la differenza non sono stati gli oltre 3200 voti della coalizione (sarebbero bastati I voti dei soli 5 assessori) ma gli oltre 4000 di Lucilla al primo turno. Se poi mettiamo che Cantore è diventato Assesore guardacaso perchè De Rosa non ha voluto farlo, e Zileni da terzo ripescato è entrato proprio al posto di Cantore, si capisce come questi due, a parte per un discorso di coerenza, non hanno nessun tittolo a restare in consiglio.
 
 
#17 LINGUAGLOSSA 2018-05-16 09:48
Hanno fatto bene Derosa e Zileni a non dimettersi, quandanche io non mi fida tantissimo del primo dei due e non condivido in parte le ragioni dei loro mal di pancia ! Con una amministrazione chiusa e che ha completamente ridotto all'osso la collaborazione con i propri movimenti ci vogliono più persone che abbiano un approccio critico nei loro confronti piuttosto che avere altri consiglieri che abbiano un atteggiamento di accondiscendenza per "contratto elettorale"! Poi saranno i cittadini, nel segreto dell'urna, ad essere giudici supremi delle loro scelte !
 
 
#16 Ma quale coerenza ! 2018-05-16 09:31
ma secondo voi se il sindaco e la giunta non sono in grado di amministrare, per coerenza bisogna continuare a distruggere un paese. L coerenza è restare fedeli a quello che desiderano i cittadini e loro certamente speravano in una buona amministrazione e non in una amministrazione inconcludente, farraginosa e con i paraocchi. Si dimettesse il Sindaco prima che qualche altro consigliere amante della sua città, con il buon senso, li mandi via da Palazzo San Domenico.
 
 
#15 NO 2018-05-16 06:14
NO A ZILENI IN FORZA ITALIA ASSOLUTAMENTE NO!
 
 
#14 Piero 2018-05-16 05:47
Zileni e Derosa incollati alla poltrona!
 
 
#13 Gip 2018-05-16 05:30
Meglio il commissario, in altri comuni per coerenza si sarebbero già dimessi: (consiglieri, giunta e sindaco). Ormai abbiamo toccato il fondo con questi dilettanti allo sbaraglio.
 
 
#12 Bbb 2018-05-15 22:31
Non capisco tutta questa “rabbia” nei confronti del suddetto De Rosa,rinfacciandogli di essere “scalpitante”...io tale aggettivo lo dare ad altre persone, elevati a qualità di “assessori”, ma che di fatto possono vantarsi solo del “titolo”.
Questo articolo è soltanto lo specchio della nostra società malata, una società in cui si cerca di giustificare il fallimento di un gruppo cercando il “capro espiatorio” nel singolo (nel caso di specie De Rosa/Zileni).
Nella vita è ammissibile che non si condiividano più le idee, e si decida di cambiare...intanto quei 544 voti hanno contribuito a farvi stare lì,non di certo sono andati all’opposizione....pertanto io consiglierei un mea culpa generale !!!
 
 
#11 Pio 2018-05-15 21:10
Che amarezza! Non si rendono conto Zileni e De Rosa di quanto male stanno facendo al paese e quanto costerà ai cittadini il loro "COMPORTAMENTO".
 
 
#10 Sangiorgio 2018-05-15 21:06
Il senso di questo articolo.....?
 
 
#9 Dario 2018-05-15 19:54
Zileni ha come estimetrice la Spinelli. Quindi scommetto che Zileni approdera' in Forza Italia. Per poi non essere eletto, perche' la gente non dimentica i voltagabbana!
 
 
#8 Artista 2018-05-15 19:45
La Redazione ha fatto una descrizione perfetta dei non coerenti!

La Redazione
Il pezzo, così come il titolo, è virgolettato.
Saluti
 
 
#7 Marika 2018-05-15 19:28
Bisogna che i due consiglieri zileni e De Rosa prendano coscienza di quanto sta succedendo. grazie a loro, in un momento così delicato come quello descritto...... questa Amministrazione difficilmente potrà realizzare il proprio programma. Come fanno a non capire questi due che non hanno nessun futuro politico, chi li accetterà nelle proprie fila? resteranno sempre dei "voltagabbana" e per questo saranno temuti.
 
 
#6 Aaa 2018-05-15 19:26
E basta con queste storie , i 544 voti di de Rosa all’epoca vi hanno fatto più che comodo! Troppo facile così !
 
 
#5 Luigi 2018-05-15 19:17
Qui invece si appollaiano!
 
 
#4 Paride 2018-05-15 19:16
Certo che si dimettono le persone coerenti e serie. Appunto,è tutto qui!
 
 
#3 Paolo Vitto 2018-05-15 19:07
Analisi perfetta!
 
 
#2 Pinuccio 2018-05-15 18:30
Parlate ora Zileni e De Rosa! E poi dimettetevi!
 
 
#1 Paolo 2018-05-15 18:27
Dovreste essere super partes e invece salite sul carro del vincitore.
Questa si che chiamerei coerenza.
 

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