Domenica 27 Maggio 2018
   
Text Size

SANITÀ. TRASFORMAZIONE DEI PUNTI DI PRIMO INTERVENTO

Copia di regione puglia esterno

Ruscitti-Emiliano-2“Ieri pomeriggio, presso il Dipartimento regionale delle Politiche per la salute, il direttore del Dipartimento, Giancarlo Ruscitti insieme con la struttura tecnica, ha incontrato i direttori generali delle sei Asl pugliesi per un confronto sulla proposta di riordino dei Punti di Primo Intervento.  Tutto ciò sarà propedeutico all'organizzazione delle conferenze dei sindaci che si svolgeranno sui territori, prima dell'ulteriore confronto con gli assessori che si svolgerà nuovamente nel corso di una Giunta ordinaria.

"Quello che dobbiamo fare, come struttura tecnica – ha detto Ruscitti al termine della riunione con i direttori generali - è garantire a tutti i pugliesi un'assistenza in emergenza adeguata agli standard nazionali. Più volte siamo stati sollecitati dal Ministero della Salute ad adempiere in tema di Punti di Primo Intervento perché così come sono stati immaginati e costituti, sono stati una cerniera di passaggio tra un ospedale che è stato riconvertito in PTA (Presidi Territoriali di Assistenza) e una gestione dell'emergenza. Ora che la Puglia è in grado di assicurare un livello superiore di assistenza, passiamo alla seconda fase che si accompagnerà, io spero entro l'anno, con la nascita dell'agenzia regionale per il 118".

"Noi stiamo lavorando, come è giusto che sia – ha continuato Ruscitti - anche per rispondere ai comuni della Puglia che hanno avuto paura che la riconversione dei PPI rappresentasse  un danno per la popolazione. Ma in realtà non è così. Molti PPI erano aperti 12 ore, quindi durante la notte era già il 118 che suppliva alla chiusura del punto di primo intervento. Con questa riconversione laddove ci sono più di 6mila prestazioni all'anno, resterà una postazione fissa con personale del 118 che sostituirà quello ospedaliero e che, a differenza di oggi, potrà garantire interventi anche al di fuori della postazione, pienamente integrati nel sistema 118.  In tutti i Comuni interessati garantiremo la presenza di almeno una postazione medicalizzata, e soprattutto andiamo a collocare questi mezzi presso i Presidi territoriali di assistenza, dove ci sono già gli specialisti. Andremo a dare una risposta più completa e ampia rispetto a quello che davamo oggi.  Nessuna chiusura, quindi. Andiamo avanti con la piena integrazione dei punti di primo intervento nelle rete territoriale della emergenza 118".

In realtà il Dipartimento regionale per le Politiche della salute, su input del Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, sta ragionando da molti mesi con i direttori generali in merito ad una riformulazione dell'assistenza sul territorio pugliese.

"Di una riformulazione dell'assistenza sul territorio pugliese – ha sottolineato Ruscitti – abbiamo cominciato a parlare sin dal 2016 con il Piano operativo e con il Piano di riordino ospedaliero che prevedeva, anche per la nostra regione, il superamento dei Punti di primo intervento con una partecipazione più attiva del 118. In altre parole, noi abbiamo oggi dei Punti di primo intervento che si dedicano soprattutto ai codici bianchi e ai codici verdi. La sostituzione, quindi non la chiusura ma la sostituzione con ambulanze medicalizzate, fa si che le persone possano trovare in quel luogo già il medico operativo e che si possano gestire anche i codici gialli e i codici rossi nel trasporto. Questo, dal punto di vista funzionale, per i residenti in Puglia è un vantaggio".

Infine sui tempi Ruscitti è stato chiaro.

"Prima dell'estate molti PPI, dove sono già presenti i PTA, li trasformeremo in ambulanze medicalizzate. In molti casi, come ad esempio sul Gargano, raddoppieremo, come l'anno scorso, la presenza del 118. Vorrei ricordare – ha proseguito il direttore del Dipartimento - che a Vieste, ad esempio, abbiamo messo due ambulanze l'estate scorso con benefici per i turisti e la popolazione. Continuiamo su questa strada. Dove esiste cioè una popolazione temporaneamente aumentata, noi aumentiamo la presenza delle ambulanze perché dobbiamo garantire, lontano dagli ospedali, una funzione di emergenza. Il Punto di primo intervento prima comunque avrebbe dovuto chiamare l'ambulanza.  In questo modo – ha concluso Ruscitti - invece noi evitiamo un doppio passaggio".

Ufficio Stampa Regione Puglia

 

Commenti  

 
#23 Francesco Musardo 2018-04-30 15:18
Dopo il flop, gli organizzatori tentano di cambiare discorso. Come piu' volte ho letto, bisogna dare atto a chi scriveva che questa manifestazione era una vetrina politica, che aveva ragione. Molti esponenti di sigle minori poi, ma sempre riconducibilissimi ad un noto partito politico, hanno postato gli interventi solo e soltanto dei loro beniamini. Quindi lanciando un chiaro segnale politico.
Ora appunto, visto il flop, gli organizzatori spostano la polemica, spostandola dal flop alla politica.
Noi gioiesi siamo stanchi di questi personaggi. Avessimo avuto fiducia, avremmo partecipato in massa a quella manifestazione. Ma cosi' non e' stato! La risposta, chi la vuole capire la capisse!
 
 
#22 Giusto 2018-04-29 19:22
La redazione si lamenta perché i cittadini non hanno partecipato in massa.
Bene hanno fatto questi a non partecipare alla passerella di chi come unico scopo aveva quello di mettersi in mostra. Ma quando mai questi personaggi hanno lavorato per il bene di Gioia? Hanno sempre lavorato per mettersi in mostra senza mai riuscirci e gli è andata male pure questa volta.

La Redazione
Non ci siamo lamentati. Abbiamo semplicemente fatto notare che i diritti, in questo caso alla salvaguardia della nostra salute, vanno sempre e comunque difesi. che stare ad osservare, e magari lamentarsi criticando, sulle cose che non vanno, non ha mai portato a nulla di buono. Queste manifestazioni o iniziative, ben vengano se servono a sollevare i problemi, a parlarne, a discuterne, a prescindere da chi li organizza. Sta a chi partecipa valutarle e magari portarle avanti, come si spera possano fare i politici vhe vi hanno preso parte attivamente.
Saluti
 
 
#21 Contento 2018-04-29 11:26
Manifestazione organizzata male, anzi malissimo e gestita peggio. Una passerella per i politici vicini alle rispettive aree di appartenenza. Fortunatamente la gente NON ha partecipato!
 
 
#20 Fabio 2018-04-29 08:03
Vetrinetta per il...dissidente....per aderire a Forza Italia con Damascelli. Di necessita' virtu'! Ogni occasione e' buona pur di non scomparire politicamente!
 
 
#19 Michela 2018-04-29 06:42
Nemmeno 100 persone. Erano piu' i politici e gli organizzatori delle persone presenti! Qualcuno e qualcuna tra gli organizzatori si voleva far bella alla presenza di qualche politico regionale, ma credo si sia fatta una pessima figura.......
 
 
#18 Giovannino 2018-04-28 23:40
Mi aspettavo di sentire Maurizio Liuzzi. Da segretario del PD sarebbe stato opportuno. Invece no!
 
 
#17 Andatevene 2018-04-28 21:25
Troppo politicizzata questo corteo. Motivo dei pochi presenti. Organizzatori ci avete fatto fare una pessima figura... Una ottima occasione sprecata dalla smania di visibilita' dei soliti, e delle solite, note! Dovete perdere il peso delle battaglie politiche, su questi temi... Organizzatori, lasciate perdere.
 
 
#16 Leo Vitaliano 2018-04-28 20:59
Tutte chiacchiere. Si e' scelto il sabato pomeriggio prima del ponte proprio perche' i gioiesi sarebbero stati presenti. Infatti in giro c'era molta gente CHE NON HA VOLUTO PARTECIPARE! io personalmente ho preso un permesso, lavorando fuori Gioia, ed ero presente. Purtroppo credo si paghi lo scotto di una organizzazione comunque schierata politicamente. Ed a quanto pare, con poca presa sulla cittadinanza. Avere un bacino di circa Seimila contatti e portarne 50 in piazza, significa cambiare aspirazioni politiche. Non nascondiamoci dietro un dito. Figuraccia!
 
 
#15 Nicastri 2018-04-28 20:53
I Bottegai assenti. Come mai? E' vera la voce allora dei dissidi interni con Donato Paradiso, presente oggi alla misera manifestazione?
 
 
#14 Commerciante 2018-04-28 20:52
Perche' sono state sponsorizzate alcune vetrine di commercianti da parte degli organizzatori? Perche' ogni volta capita una manifestazione, si fanno sponsorizzazioni magari involontarie? Lo trovo poco elegante!
 
 
#13 Francesco Logrande 2018-04-28 20:50
Dopo il post....di Franco Anelli, presidente di Gioiacom, che su facebook scriveva.... dove fossero i 5000 iscritti, ho deciso di NON PARTECIPARE!
 
 
#12 Giovanna 2018-04-28 20:28
Dispiaciuta. Pochissime persone!
 
 
#11 Analisi 2018-04-28 18:53
Enzo Cuscito il migliore. Questa manifestazione, totalmente fallita, era sorta sicuramente per dare spallate alla giunta Lucilla. Considerati i tempi in quanto sono diversi anni che le decisioni sono state ratificate, ed allora molti di questi "organizzatori" non si mossero. Quindi, in fretta e furia, SEIMILA iscrityi su facebook. Una marcia facile facile, a Gioia, mica a Bari dove hanno gia' deciso, qualche organizzatrice approfitta per scattare foto a qualche esercizio commerciale che "aderisce", gli altri no?? E poi, IL FLOP, TOTALE. ho visto i volti degli organizzatori, catastrofici! Niente, secondo me, se avessero organizzato persone Terze, apolitiche completamente, si sarebbe avuta molta piu' partecipazione, non ho dubbi!
 
 
#10 Pinuccio 2018-04-28 18:46
CORTEO ORGANIZZATO MALISSIMO. QUESTE SONO LE CONSEGUENZE. QUATTRO GATTI!
 
 
#9 Francesco Musardo 2018-04-28 18:20
Flop dovuta alla scarsa fiducia dei gioiesi nei confronti degli organizzatori del corteo. Tra l'altro erano piu' presenti i consiglieri della maggioranza che non i partecipanti. I soliti gioiesi!
 
 
#8 Deluso 2018-04-28 16:54
FLOP TOTALE. DI 6000 ISCRITTI AL SITO NEMMENO 70 IN PIAZZA. NEMMENO UN CENTINAIO. A GIOIA NON OTTERREMO MAI NIENTE.

La Redazione
Certo, soprattutto se tutti noi gioiesi non faremo mai niente se non osservare il lento ma inesorabile declino di questo paese. Per la Gioia di tutti quelli che per oltre venti anni hanno remato contro lo sviluppo della sanità locale. A proposito, tu dov'eri? Tra i più o meno cento o tra gli interessati affossatori?
Saluti.
 
 
#7 LINGUAGLOSSA 2018-04-26 11:05
Seguirò l'esempio di tutti coloro che non parteciperanno alla manifestazione di sabato, per tre ordini di motivi :
1) perchè noi gioiesi siamo come ai bambini, vogliamo le strutture per il sol fatto di possederle ma non anche per utilizzarle ! Se il PPI viene utilizzato con una media di sei interventi al giorno (la media minima per mantenerlo aperto dovrebbe essere di 15-16 interventi), a cui possono tranquillamente supplire gli operatori del 118, perchè farlo sopravvivere ?
2) il fatto che la manifestazione si terrà a Gioia e non sotto la Regione farà sì che l'iniziativa di sabato avrà sicuramente un impatto mediatico pressoché nullo !
3) una iniziativa che prevede la partecipazione anche di altri Comuni sodali doveva essere successivamente coordinata da tutta l'amministrazione, ivi compresi tutti i componenti della minoranza ! Tanto di cappello agli organizzatori ma dovevano essere le amministrazioni stesse a farsi capofila di queste rivendicazioni !
Buon sabato pomeriggio a tutti !
 
 
#6 Flop 2018-04-26 06:32
Flop il volantinaggio moltissime persone lo hanno rifiutato perché poi avrebbero dovuto differenziarlo.

La Redazione
Che qualcuno non accetti la consegna dei volantini è fisiologico, è sempre avvenuto e avverrà, ma da questo a dire che sia stato un flop ce ne passa.
Il 28 vedremo cosa succederà.
Saluti
 
 
#5 Stupito 2018-04-25 07:56
Oggi volantinaggio degli invisibili A proposito della chiusura del punto di primo intervento......
Perché non dicono ai gioiesi che bisogna andare a manifestare presso la regione che questa sfilata che serve solo a loro è inutile
 
 
#4 Valerio 2018-04-24 15:45
Visibilita' di taluni su facebook! Sempre i soliti che ogni scusa e' buona. Perche', come detto dal consigliere Mastrangelo, sabato 28 non si va a Bari a manifestare? E' li il problema. Qui a Gioia cosa sperano di ottenere? Solo visibilita', quella che mai hanno avuto!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI