Domenica 21 Luglio 2019
   
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Qualità dell’aria. Firmata la convenzione tra Comune e ARPA

qualità dell'aria. firmata convenzione comune e arpa

qualità dell'aria. firmata convenzione comune e arpaGioia del Colle vivrà due campagne di monitoraggio della qualità dell’aria e in tutte le scuole di competenza comunale saranno monitorati i livelli di gas radon: ad annunciarlo nella Sala Javarone, venerdì 23 marzo, sono stati il Sindaco, dott. Donato Lucilla, l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente, Paolo Cantore, il Direttore Generale di ARPA – Puglia, avv. Vito Bruno ed il Direttore Scientifico di ARPA – Puglia, dott. Nicola Ungaro.

Assente giustificato il Governatore della Regione Puglia, dott. Michele Emiliano, che per sopraggiunti impegni istituzionali non ha potuto prendere parte alla conferenza stampa.

“Una giornata davvero molto importante per Gioia - commenta il Sindaco Lucilla – perché tutti quanti noi siamo consapevoli di quanto sia necessario, ineludibile, rispettare il territorio nel quale viviamo, perché è l’unica Terra che abbiamo a disposizione”.

Progetto pilota, quello sottoscritto dal Comune di Gioia del Colle e dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente, che si svilupperà nei prossimi 18 mesi: incontri di informazione e formazione nelle scuole, proseguendo il cammino avviato già l’anno scorso con il progetto Gio.Co.N.D.A. (I GIOvani COntano Nelle Decisioni Ambientali), di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e l’analisi della percezione del rischio legate alla salubrità dell’aria e all’inquinamento acustico; due campagne di monitoraggio della qualità dell’aria; l’installazione di oltre 200 rilevatori di gas radon (tra le prime cause di cancro ai polmoni) in tutte le scuole di competenza comunale, dall’asilo nido agli istituti comprensivi.

“Oggi è l’epilogo di un percorso durato quasi un anno – dichiara l’Assessore Cantore, delegato alla Qualità dell’Ambiente – un percorso intenso e proficuo realizzato con ARPAsulle politiche ambientali del territorio gioiese, grazie soprattutto alla collaborazione con il dott. Nicola Ungaro, Direttore Scientifico di ARPA – Puglia e la dott.ssa Micaela Menegotto, Dirigente Agenti Fisici ambientali di ARPA – Puglia. Un colpo di reni, quello dell’Amministrazione Lucilla, teso al “miglioramento della qualità della vita nel nostro territorio”.

“Non vediamo l’ora di aggiornare e tenere costantemente informata la cittadinanza di quelli che saranno i prossimi passi. Oggi cominciamo, davvero, a scrivere una pagina molto importante per il nostro territorio – conclude l’Assessore Cantore – chiudendo la fase di percezione del rischio e avviando una mappatura dettagliata del nostro territorio”.

“La convenzione avvia un processo che vogliamo estendere anche agli altri comuni della Regione Puglia – apre il suo intervento il Direttore Generale di ARPA – Puglia, avv. Vito Bruno – ovvero l’idea che ARPA diventi uno strumento di supporto alle Amministrazioni Comunali, perché proteggere l’ambiente significa proteggere un territorio. Non una risposta spot alla segnalazione del Sindaco, ma, dove si riscontra una sensibilità delle Amministrazioni Comunali capaci di scegliere il supporto delle istituzioni pubbliche, rendere il nostro rapporto, organico”.

“La conoscenza è l’unica base certe e certificata che, in qualche maniera, può dare risposte – afferma il Direttore Scientifico di ARPA - Puglia, dott. Nicola Ungaro - Il monitoraggio non è una misura astratta ma serve per descrivere una situazione, in questo caso l’ambiente, in maniera tecnico-scientifica. Dati e risultati utili per adottare delle misure a salvaguardia dell’ambiente e, indirettamente, anche della salute umana. Nella nuova Legge sull’istituzione del sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (L. 132/2016), di fatto il sistema delle Agenzie, assieme ad ISPRA, sono le uniche istituzioni che producono dati ambientali che possono essere utilizzati dalle pubbliche amministrazioni”.

Ed al termine della sottoscrizione della convenzione, firmata dal Sindaco Lucilla e dal Direttore Bruno, ha chiosato proprio il Primo Cittadino gioiese: “Dobbiamo essere coscienti di quelli che sono i pericoli, per poter porre in atto tutte le iniziative per risolvere i problemi esistenti. Invito tutti i cittadini ad apprezzare il lavoro che ARPA fa sul territorio, un lavoro davvero importante su una regione, come la Puglia, caratterizzata da importanti criticità ambientali, spesso spaventose; dando vita a questa collaborazione, anche i cittadini gioiesi potranno sentirsi maggiormente tutelati”.

Video incontro: https://www.facebook.com/ComuneDiGioiaDelColle/videos/1872855849415682/?t=8

 

Commenti  

 
#7 DAParadiso 2018-03-26 22:50
Condivido l'osservazione della "Redazione". Infatti il senso unico su via Di Vittorio, miticherebbe anche il flusso di traffico su via Vittime della Mafia e non solo.
 
 
#6 DAParadiso 2018-03-26 16:42
X La Redazione. Voglio bene alla Voce del Paese, ma non condivido nulla del contenuto della sua nota peraltro non richiesta. Cerco di argomentare meglio: la rilevazione di cui ho scritto, fu eseguita a costo zero grazie alla collaborazione (ripeto gratuita) offerta al comune dall'Istituto tecnico Chiarulli di Acquaviva. La rilevazione ambientale fu eseguita, utilizzando rilevatori di ultima generazione. Contrariamente a quanto affermato dalla Redazione, furono monitorati due punti di Via Di Vittorio e non solo: l'incrocio vicino al comune, ed il secondo rilevatore installato nei pressi del civico 95, difronte alle croci del Calvario. La larghezza di via Di Vittorio?? non giustifica il doppio senso. Anche via Cavour, Via Garibaldi, via Ricciotto Canudo,Via Mazzini, Via Gioberti,Via Manin sono abbastanza larghe, però solo degli sprovveduti ripristinerebbero, su quelle Vie, il doppio senso di circolazione. Preciso inoltre che le soluzioni del piano traffico sono una cosa seria, insomma "il fai da te" lasciamolo fare agli sprovveduti. Le rilevazioni fatte a suo tempo e depositate presso il Comune parlano chiaro: sulla Via Di Vittorio transitavano, nelle ore di punta, ben 600 (ad oggi almeno circa 1000) autoveicoli all'ora. Inoltre l'incrocio del Comune viene gravato dalle confluenze di Via Bari, Via Acquaviva attraverso Via Caracciolo, Via Di Vittorio, Via Manin e C.so Vittorio Emanuele. I cittadini residenti e scolaretti che sono costretti a percorrere la predetta Via, respirano aria inquinata, benzene e rumore di autoveicoli in transito. Sempre agli atti del Comune dovrebbe risultare anche una raccolta di firme presentata dai residenti di Via Di Vittorio all'attenzione della Commissaria Dott.ssa D'Abbicco la quale, dopo una consulta (presente anche il comandante dei Vigili urbani e l'ex assessore De Bedictis) tenuta presso il comune, decretò il ripristino del senso unico su via Di Vittorio. Fu anche installata e provvisoriamente coperta, la nuova segnalazione.....poi arrivò la nuova amministrazione Povia e non se ne fece più nulla. Encomiabile la nuova iniziativa intrapresa dall'amministrazione Lucilla, i dati delle rilevazioni, confermeranno quanto da me esposto. Circa poi il monitoraggio della presenza del gas RADON nelle scuole, la paternità del progetto e tanti altri in tema ambientale, sono da attribuirsi al gruppo di lavoro di SeP, i quali studiarono ed inserirono le proposte all'interno del Programma elettorale. Ai due anonimi commentatori: "Uomo dellastrada e mannaggia" per le loro risate e sciocchezze (prive di commento da parte della Redazione)..."Ride ben chi ride per ultimo".Buona Pasqua.

La Redazione
Se proprio vogliamo parlare di rilevazioni, visto che ognuno tende a salvaguardare il proprio orticello, sarebbe il caso di mettere una centralina in via Vittime della mafia, considerando che nella stessa si riversa tutto il traffico proveniente da via Bari e dal centro cittadino a qualsiasi ora del giorno e della notte, con il transito di migliaia di mezzi di tutti i tipi, con punte indescrivibili negli orari scolastici e di apertura di numerose e frequentatissime attività commerciali. Il piano traffico "fai da te", proposto, era molto dettagliato, ma evidentemente non abbastanza, forse perchè non rispecchiava la difesa della zona sottocasa. Così come le proposte circa le soluzioni da mettere in atto, sia ieri che oggi, per risolvere il problema dei blocchi stradali su via Di Vittorio, e inserite nel precedente commento.
Saluti
 
 
#5 Uomodellastrada 2018-03-25 21:18
Paradiso, ascolti l'intervento fatto dal responsabile scientifico dell'Arpa a proposito dei siti da monitorare per la qualità dell'aria. È inutile scrivere sciocchezze senza alcun fondamento scientifico.
 
 
#4 mannaggia 2018-03-25 20:58
un sorriso per DaParadiso. Meglio quello che una risata!
 
 
#3 DAParadiso 2018-03-25 17:53
Riprendere le rilevazioni per monitorare lo stato dell'aria è una buona notizia. Faccio presente che in qualche cassetto comunale dovrebbero ancora giacere dei puntuali rilievi ambientali fatti fare a suo tempo dall'amministrazione Mastrovito. Infatti una delle zone più inquinate risultò essere via Giuseppe Di Vittorio.Per mitigare il risultato dei rilievi ambientali fu realizzato un nuovo piano traffico. Un'impresa Specializzata rivoluzionò la viabilità gioiese. Tutte le arterie principali di Gioia del Colle diventarono a senso unico, compreso la via più inquinata:Via Di Vittorio. Successivamente, per mero clientelismo politico, l'amministrazione Longo ripristinò il doppio senso su via Di Vittorio rendendola di nuovo caotica, irrespirabile e rumorosa.Preciso che la direttrice di Via Di Vittorio e dintorni compreso la Via Acquaviva,urbanisticamente non ha subito alcuna variazione.Dopo Longo Povia ora il Sindaco Lucilla....l'inquinamento ed il traffico caotico...ancora non pervenuto. Quindi, ben vengano i nuovi rilievi,confermeranno il peggioramento ambientale dell'unica arteria principale di Gioia incautamente ancora a doppio senso di marcia.

La Redazione
Via Di Vittorio, come già detto a suo tempo, è abbastanza larga per avere il doppio senso. Il senso unico sarebbe un non senso. Per abbassare il presunto inquinamento (bisognerebbe vedere dove, per caso vicino al comune?), basterebbe semplicemente eliminare i punti di criticità. Vicino al Rossini, all'incrocio con via Cavour e nei pressi di Piazza Cesare Battisti (monumento ai caduti). La soluzione era stata prospettata, in un altro piano a costo zero, redatto da semplici cittidini, il sottoscritto e l'ing. Nunzio Loporcaro, e presentato all'allora sindaco Mastrovito, corredato di oltre 3500 firme. Ma anche quello, come altre richieste preparate da semplici cittadini, finì in un cassetto. chissà perchè. Meglio spendere soldi che avere soluzioni gratis da chi vive il paese giorno dopo giorno, ora dopo ora. Poi si parla, a sproposito, di partecipazione dal basso.
Saluti
 
 
#2 DAParadiso 2018-03-24 20:55
E allora?? WW la Marcegaglia!!! Quindi, tutto bene madama la marchesa?? Con una semplice convenzione.....tutto bene?? Auguri!!
 
 
#1 Ugo 2018-03-24 19:21
Certamente sono convintissimo
 

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