Mercoledì 30 Settembre 2020
   
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MASTROVITO: L'INTERRAMENTO DEI BINARI SI PUO’, SI DEVE FARE

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Foto-Mauro1Pubblichiamo il messaggio inviatoci dal consigliere comunale Mauro Mastrovito con cui riprende e rilancia con determinazione il progetto dell’interramento dei binari nel comune di Gioia del Colle.

Un progetto, alla luce degli ultimi avvenimenti e dei dati in suo possesso, sicuramente realizzabile anche nella nostra città.

La sua è l’ennesima lettera aperta inviata all’amministrazione, e a tutti i suoi colleghi e amici, al fine di unire le forze per il raggiungimento di un obiettivo che risolverebbe definitivamente l’annoso problema delle ferrovie. Un interramento dagli impensabili benefici per l’intero territorio, non solo in termini di mobilità ma anche urbanistici, con un sicuro ritorno economico per l’intera collettività.

L’interramento dei binari si può e si deve fare!

Perché si possa raggiungere questo straordinario traguardo, fino a ieri solo considerato un sogno, è necessario trovare ed avere una “volontà politica” univoca. Una capacità politica di “pensare” e credere in un’opera di enorme utilità collettiva, sicuramente raggiungibile se si cercherà di mettere da parte o di superare gli immancabili interessi individuali o affaristici.

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Cari amici e colleghi,

è di pochi giorni fa la notizia che la COMMISSIONE DELL’UNIONE EUROPEA ha finanziato il progetto per l’INTERRAMENTO DEI BINARI DELLE FERROVIE SUD-EST a TRIGGIANO. Il costo dell’opera, interamente finanziato, è pari a 135 MILIONI DI EURO.

A Triggiano questo risultato è stato raggiunto con gli sforzi congiunti di maggioranza ed opposizione.

stazione-ferroviaria-luogo-Anche a Gioia il problema dell’interramento dei binari è sul tavolo, ed era fra le priorità dell’Amministrazione.

Poco più di un mese fa, con la mail che allego in calce insieme ai relativi allegati, sollecitavo una riflessione della maggioranza su questo tema.

Abbiamo inserito quest’opera fra le priorità del programma amministrativo della città, ed abbiamo promesso ai cittadini di impegnarci su questo.

Io ho raccolto questo impegno, nel mio ruolo di Consigliere delegato alla Pianificazione Strategica, e l’ho portato avanti, entro i limiti delle mie possibilità. Abbiamo così candidato lo studio di fattibilità fra i progetti del Piano Strategico, e successivamente lo abbiamo proposto per l’inserimento nel Piano Urbano di Mobilità di Area Vasta.

PUM-Gioia-parte2-compatto1Il progetto è stato apprezzato ed inserito, insieme al PROGETTO SINERGICO DEL CENTRO LOGISTICO INTERMODALE (anche questo da mesi fermo all’esame della commissione che deve scegliere a chi affidare lo Studio di Fattibilità completo) nel PUM, approvato dal Consiglio Metropolitano dei Sindaci con Delibera n. 16/2009.

Io ho assolto al compito assegnatomi, credo nel migliore dei modi.

Ho però trovato resistenze per dare poi seguito all’attuazione di questa parte del programma, e questa lettera aperta, lungi dall’essere una critica, vuole essere un nuovo stimolo per sollecitare una maggiore attenzione alla programmazione da parte dell’Amministrazione. 

Avremmo la possibilità di avviare una fase di approfondimento finalizzata a valutare la fattibilità dell’opera, come scrivevo ancora un mese fa, ma gli appelli cadono nel vuoto.

PUM-Gioia-parte2-compatto2Così come siamo in grande ritardo nel definire e formulare le proposte dell’Amministrazione per la definizione del contenzioso con RFI, e non vorrei che questo lungo silenzio finisse per indispettire irrimediabilmente la controparte.

Così, mentre altre comunità, forse più attente e mature, conseguono importanti risultati, che cambiano il volto alle città e le proiettano nel futuro, noi ci accontentiamo di gestione ordinaria e di interventi minori, certo di immediata visibilità, ma di corto respiro.

Credo che dovremmo iniziare ad interrogarci seriamente sulle cause di questa inattività, ed avere anche il coraggio di cambiare i programmi, se decidiamo di non portarli avanti.

Ma se i programmi li condividiamo ancora, allora dobbiamo avere il coraggio di apportare i correttivi necessari per rimuovere gli ostacoli che ci hanno ingessati in questo periodo.

Diversamente, mi sentirei di prendere in giro la città: e non è certo questo lo scopo del mio mandato di Consigliere comunale di Gioia del Colle.

 

Mauro Mastrovito

Consigliere delegato alla Pianificazione Strategica Comune di Gioia del Colle Tel. 0803430540 fax 0803432782 Cell. 3392400816

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Cari amici

prendo spunto dalla convocazione della riunione della prossima settimana sui prossimi adempimenti del PUG per sollecitare una riflessione a voi tutti. 

000_0270Preliminarmente ricordo a voi tutti che il programma amministrativo della nostra coalizione, al punto 2, recita testualmente

Urbanistica e traffico 

Il programma della coalizione di Centro-Destra prevede la realizzazione dei seguenti obiettivi: 

- Affrontare con decisione la problematica delle opere sostitutive dei Passaggi a livello ferroviari, valutando tutte le possibilità di realizzazione del progetto di interramento dei binari nel tratto urbano che, se attuato, costituirà motivo di riqualificazione urbanistica del territorio ed impulso notevole per l’economia. 

Non abbiamo ancora avuto modo di fare una riunione di programmazione, ma credo che l’obiettivo dell’interramento dei binari, oltre che far parte del programma, sia da tutti condiviso. 

Le remore, semmai, verrebbero dal convincimento sulla concreta e reale FATTIBILITA’ dell’opera

PUM-Gioia-parte2-compatto-1A supporto di ciò allego una prima valutazione, costituita dalla risposta del progettista del PUG prof. Fuzio all’osservazione proposta dal Comitato per l’Interramento dei Binari il 12/08/2005 (e poi riproposta il 09/01/2006), dalla quale si evince che “… per gli aspetti strutturali, perlatro, la soluzione dei bianri interrati non pone particolari problemi”. 

Evidenzio inoltre che la soluzione è stata inserita sia nei progetti del Piano Strategico, sia, soprattutto, nel PUM (Piano Urbano di Mobilità di Area Vasta) di cui allego gli stralci significativi. 

Il PUM è uno strumento che consente di accedere a finanziamenti direttamente dai Ministeri e, in caso di opere superiori a 50 MLN €, dalla comunità europea. Ovviamente con un livello di progettazione avanzata e con l’accordo istituzionale. 

Credo che sia opportuna una riflessione preliminare, che potrà essere supportata anche dall’esame (quando saranno concluse le operazioni di gara) delle proposte progettuali per il centro intermodale. Lo Studio di Fattibilità del Centro Intermodale aveva fra i possibili futuri obiettivi anche quello di rendere praticabile l’ipotesi di interramento dei binari, e quindi i partecipanti alla gara avranno certamente evidenziato utili indicazioni sulla fattibilità dell’intervento. 

Credo che non stia a noi ora definire la questione in termini di concertazione con RFI, per valutare se e quando arrivare all’effettiva realizzazione dell’opera. 

Il compito dell’Amministrazione è quello di programmare per il nostro comune il migliore sviluppo possibile

A Trento hanno dapprima valutato la fattibilità tecnica dell’opera, valutando le implicazioni negative ed i risvolti positivi della stessa, affidandosi ad un famoso architetto che ne valutasse le potenzialità in termini di riqualificazione della città. Quindi hanno inserito l’opera nella programmazione del PUG

Credo che noi potremmo e dovremmo fare lo stesso

Cordiali saluti, 

Mauro

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