Accordo Navita. Interviene il Coordinamento delle Opposizioni

mezzi navita

opposizione consiglio comunale“A seguito dell’animata discussione sul caso Navita, oggetto di autoconvocazione e all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale, i consiglieri di opposizione, Giuseppe Gallo, Giovanni Mastrangelo, Isacco Isdraele-Romano, Francesco Donvito, Donato Paradiso, Federico Antonicelli e i due consiglieri del gruppo misto Alessandro De Rosa e Giuseppe Zileni, il 23 novembre scorso hanno tenuto una conferenza stampa congiunta in cui hanno dichiarato di voler trasmettere un’informativa all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). I consiglieri avrebbero auspicato da parte dell’Amministrazione nei confronti della Navita una posizione più decisa che durante la discussione non è emersa, nonostante gli stessi consiglieri di opposizione avessero evidenziato, con concrete argomentazioni, che la società che gestisce i rifiuti a Gioia del Colle dal 1 agosto, stesse violando il contratto e, con particolare riferimento alla posizione dei lavoratori ex SPES, l’accordo concluso con l’amministrazione alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali. I dipendenti, infatti, preoccupati per la significativa riduzione della paga e delle tutele determinate dall’applicazione del contratto collettivo Fise, anzichè Utilitalia (la cui applicazione era stata oggetto dell’accordo sindacale citato) avevano proclamato lo stato di agitazione, preannunciando uno sciopero. Ieri, 29 novembre, dopo un  incontro tra Amministrazione, Navita e Sindacati si è raggiunto un nuovo accordo con cui l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti si impegna ad applicare il contratto collettivo Utilitalia ai dipendenti ex SPES, come da accordo intercorso il 19 luglio 2017, anche se non chiarisce se provvederà al pagamento delle differenze di retribuzione da agosto a novembre.

I consiglieri di opposizione hanno accolto la notizia con grande soddisfazione, consapevoli che si tratti di un risultato raggiunto grazie al loro impegno costante e a quello dei gruppi politici di appartenenza a sostegno dei lavoratori della SPES prima e dei dipendenti della Navita oggi.
Non ci sarà, quindi, alcuna segnalazione all’ANAC ma - assicura compatta l’intera opposizione - si continuerà a vigilare a tutela dei cittadini - contribuenti e dei lavoratori, restando pronti a intraprendere ove necessario le opportune iniziative”.

Coordinamento delle Opposizioni