Domenica 19 Novembre 2017
   
Text Size

DIMISSIONI. M5S: “DEVE ESSERE IL TEMPO DELLA RESPONSABILITÀ”

gioia in movimento

dimissioni sindaco«Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri, ma sé stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre» (John Fitzgerald Kennedy)

Per Gioia deve essere il tempo della responsabilità. È storicamente il momento più delicato da un punto di vista socio-politico, in cui la città sta subendo un duro colpo, causato da scelte amministrative messe in campo negli anni precedenti: il conto è servito.

Nessuna delle forze politiche, passate e attuali, possono e devono sentirsi escluse da questo disastro.

Adesso siamo di fronte ad un progetto politico che sta tramontando per colpa di alcuni interpreti, su cui molti cittadini avevano posto fiducia, forse troppa. Questo dovrebbe essere motivo di riflessione.

La nostra posizione nei confronti di questa amministrazione è sempre stata critica, ma costruttiva e sensibile nel comprendere le difficoltà che si annidano nella, talvolta, inefficiente macchina amministrativa non politica.

Tuttavia abbiamo imputato più volte a questa amministrazione, di essere stata avara nel dialogo, arroccata, chiusa in ogni azione, contravvenendo ai punti di programma elettorale e alla partecipazione tanto decantata.

Infatti, è sotto gli occhi di tutti l'assenza, la distanza, anche fisica in città, dei rappresentanti della maggioranza.

Avremmo ritenuto opportuno che, sin dai primi mesi di mandato, questa maggioranza avesse fatto più incontri con la città, a cadenze più strette, sia per far comprendere la vita amministrativa (indubbiamente complessa), sia per accogliere le "voci" dei cittadini (più volte rimasti inascoltati).

Magari, evitando anche inasprimenti "social" spesso dovuti ad incomprensioni o all'interfacciarsi con personaggi che non conoscono a fondo le problematiche socio-politiche.

Abbiamo preso atto della presenza di problemi interni da subito. Infatti, in seguito ad una riunione richiesta ed ottenuta (dopo svariati mesi di attesa) con l'assessore Paolo Cantore, avvenuta ufficialmente a Palazzo S. Domenico, dove si sono toccati punti fondamentali (dalla partecipazione, alle questioni Coop e Itea) abbiamo da subito recepito pareri contrastanti, in merito all'incontro stesso, da esponenti della maggioranza, fino ad affermare che tale incontro si potesse ritenere nullo.

Detto questo, quello che viene da chiedersi è se nessuno abbia fatto una verifica politica, circa l'attuazione del programma elettorale portato avanti da questa maggioranza.

La democrazia prevede un ruolo per gli elettori, che hanno votato un determinato programma. Si sta attuando oppure no?

Questo è il nodo principale.

Qualcuno, stampa compresa, avrebbe dovuto spuntare voce per voce, delle cose programmate e vedere se sono state portate avanti oppure no.

È per questo che non comprendiamo, in linea con i principi del Movimento 5 Stelle, il mancato dibattito interno e il conseguente cambio di casacca dei due consiglieri "transfughi", primi colpevoli del fallimento del progetto politico Prodigio, che hanno preferito collocarsi, a detta dello stesso Sindaco, in una chiara posizione di ricatto e compromesso, forte del loro valore numerico in Consiglio.

Non comprendiamo l'altrettanto ingiustificata e irresponsabile scelta del Sindaco, di rassegnare le dimissioni, nonostante abbia ancora una maggioranza numerica, seppur risicata, in un momento nevralgico di tutto il mandato, viste le scadenze e gli impegni che un'amministrazione eletta a stragrande maggioranza​ è chiamata a fronteggiare (questione Coop, bilancio e raccolta rifiuti porta a porta).

È il programma di un progetto politico la strada maestra, non gli interpreti con le loro diatribe, che preferiscono giochi politici di vecchia memoria. Tutto a discapito dei soliti e presunti stupidi: i cittadini”.

Ass. Gioia in MoVimento

 

Commenti  

 
#2 Cittadino di destra 2017-11-03 21:17
Pur non avendo votato 5 stelle , devo ammettere che l'analisi dei Grillini è lucida e dalla quale non si evidenzia sudditanza o servilismo nei confronti dell'Ammnistrazione , ma una forma costruttiva di opposizione al sordo e muto comportamento di Giunta e Consiglieri .... con evidenza marcata ai due dissociati .
Concordo in pieno .
 
 
#1 attento 2017-11-02 18:47
Finalmente una analisi lucida e sincera sugli ultimi avvenimenti. Bravi ragazzi....
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI