Sabato 18 Novembre 2017
   
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TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUL PORTA A PORTA NAVITA

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kit

 

Commenti  

 
#13 Basito 2017-09-25 18:34
Per Basta
ed io sarò quì ad accogliere te e il resto degli extraterrestri che ancora non hanno capito che sulla terra le cose funzionano solo se vengono condivise!
 
 
#12 Cinzia S. 2017-09-25 17:52
Ma chi ha scelto dei kit cosi' brutti, ingombranti, pesanti da trasportare della dimensione di un minicassonetto. Mi sta bene la raccolta differenziata (era ora) ma nn li avete visti i contenitori degli altri paesi, più piccoli e di diverso colore ? E chissà quanto ci costeranno. Certamente il costo sarà ingombrante quanto le loro dimensioni.Che delusione, lasciatemelo dire.
 
 
#11 statcit 2017-09-25 14:45
tutte polemiche inutili per chi vuole solo mettere i bastoni tra le ruote .
il kit è molto più comodo andarlo a ritirare negli infopoint della Navita piuttosto che dover attendere a casa la visita dell'addetto ( magari ad un'orario o in un giorno scomodo). Di sicuro non sarà facile inculcare la cultura della differenziata in un paese dove spesso le regole vengono poco rispettate ( divieti di sosta , concessioni edilizie , allestimento prezzi vetrine , norme igienico sanitarie , etc.etc).
 
 
#10 basta 2017-09-25 08:12
X basito tutto il contrario di quello che hai scritto scendo sul pianeta terra.......
 
 
#9 Basito 2017-09-23 21:54
Che minestrone! La prossima bolletta sarà la prova del nove e allora finalmente tutti potranno ricredersi. Questa amministrazione nuova, capace e competente passando al progetto innovativo DELL'ARO consentirà a noi cittadini di risparmiare cifre importanti sulla prossima tari oltre ad avere un paese più pulito ed una percentuale di raccolta differenziata molto alta. Si parla tanto di fuga di cervelli e ancora non capisco perché vi ostinate a rimanere a Gioia, un paese che non vi apprezza e soprattutto non vi merita. Donato voi qua siete sprecati provate a proporvi nel nord Europa sono certo che sapranno apprezzarvi
 
 
#8 Non si capisce un ca 2017-09-23 15:23
APPUNTO, L'ITALIANO E'ITALIANO
Cosa si intende per utenze domestiche?
"Con il termine utenze domestiche si intende classificare quelle utenze di beni o servizi che riguardano abitazioni o immobili destinati all'abitazione (compresi garage, cantine, posti auto etc.) predisposti all'allacciamento alla rete idrica, alla corrente elettrica, al gas alla rete telefonica" e ad altri servizi erogati da Enti pubblici o privati.
Quindi, il cittadino consumatore in quanto UTENTE, non potrà mai essere predisposto all'allacciamento a qualsiasi rete e/o servizio.
Qui si continua a non capire un ca.
Buona ricerca Redazione

La Redazione
Hai ragione..."si continua a non capire...." e ad arrovellarsi, perdendo di vista il vero problema.
Le nostre ricerche vanno in tutt'altra direzione.
Saluti
 
 
#7 Non si capisce un ca 2017-09-23 11:51
Egr. Redazione, sono mio malgrado a non condividere la vostra interpretazione di utenza per le seguenti ragioni:
Il vocabolo utenza espresso in una forma più generale, lo si può attribuire anche al soggetto consumatore definito UTENTE; ma, quando si parla di utenza domestica, commerciale, artigianale, scolastica, artistica, ecc. ecc., quindi non domestica, si parla solo ed esclusivamente e senza ombra di equivoci, di abitazioni, negozi, officine, ecc. ecc. e quindi, giammai di UTENTI. Per cui, la mia perplessità espressa nel commento #1 Non si capisce un ca, ve la rigiro pari pari; NON SI CAPISCE UN CA !!!

La Redazione
Puoi rigirarla quanto vuoi ma il concetto resta sempre quello. L'italiano è italiano. In questo caso manca la parolina magica: "presso", le utenze. Contenuta invece nell'art. 35 del capitolato di appalto. Parolina che porta a sostenere la sua mancata applicazione, che è ben altra cosa rispetto a semplici perplessità di interpretazione.
Saluti
 
 
#6 Perplessa 2017-09-23 10:03
Qualcuno sa come funzionerà per i residenti in campagna o a noi come al solito toccherà pagare un servizio di cui non godremo?
 
 
#5 Giuseppeilcontadino 2017-09-23 07:10
Non riesco ancora a leggere in nessun articolo per chi abita in campagna.. come funzionerà il servizio?
e chi abita nell'estrema periferia?

Grazie per chi sa qualcosa..

La Redazione
Il porta a porta non è ancora iniziato. Prima ci saranno gli incontri, aperti alla cittadinanza, in cui preciseranno come avverrà. In quelle circostanze tutti potranno porre le loro domande per chiarire qualsiasi dubbio. Oggi è ancora presto.
Saluti
 
 
#4 Nico 2017-09-22 22:57
Mi chiedo, per tutte le persone anziane che non hanno mezzi e non si possono muovere come fanno a ritirare i kit?
 
 
#3 DAParadiso 2017-09-22 19:19
Solo utili alla bisogna. Con un folto gruppo di amici del movimento "Solidarietà e Partecipazione", ho a suo tempo preso parte ad un gruppo di lavoro denominato "RADICI" con l'obiettivo di analizzare ed eventualmente suggerire proposte per migliorare il Capitolato d'appalto speciale redatto dall'Ente di studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti. Risultato......IGNORATI. Sgombriamo il campo: la raccolta differenziata è una grande opportunità e va accettata con convinzione. Ritengo che il gruppo di lavoro di cui sopra avrebbe potuto dare qualche consiglio utile, anche in considerazione del fatto che questo gruppo di fessi aveva approfondito tutti gli articoli del capitolato avendogli dedicato oltre tre mesi di lavoro. Per esempio mi sarei battuto affinchè l'impresa Appaltatrice si assumesse l'onere di consegnare il KIT presso le utenze di Gioia del Colle. L'ART.35 al punto 4 recita: L'IMPRESA DEVE PROVVEDERE ALLA DISTRIBUZIONE COMPLETA DEI MATERIALI (CONTENITORI) PRESSO LE UTENZE COMPRESO IL MATERIALE INFORMATIVO). Invece il povero cittadino utente, si deve attrezzare di armi e bagagli ed assumersi l'onere di caricarsi l'ingombrante e voluminoso fardello del KIT.E non mi si venga a dire che la lettera inviata dal sindaco al punto B) prevede anche: richiedere la consegna a domicilio. La consegna al domicilio dell'utente cittadino dovrebbe essere prioritaria, mentre il ritiro presso l'info point dovrebbe avvenire solo in caso di assenza dell'utente. Sarebbe stato molto efficace ricevere il KIT presso la propria abitazione e contemporaneamente ricevere tutte le istruzioni utili alla ottimizzazione della raccolta differenziata. Mi aspetto anche che L'amministrazione faccia rispettare l'Art, 32 del Capitolato: l'impresa si impegna a utilizzare esclusivamente mezzi nuovi,la totalità dei veicoli dovrà, come prima immatricolazione, essere almeno in data successiva al primo gennaio 2014, inoltre imporre mezzi elettrici, ibridi e alimentati a metano o gpl. ecc. ecc. In merito alla lettera di presentazione del nuovo sistema di raccolta,....è scritta per essere letta solo dagli addetti ai lavori. Non dirò mai "tutto va bene madama la marchesa" però...con immutata stima, dopo circa diciotto mesi di amministrazione, vi auguro " IN BOCCA AL LUPO" e buon lavoro.

La Redazione
In verità i mesi sono poco più di 14 non diciotto. Da metà luglio 2016 d oggi 22 settembre 2017.
Ciao
Donato Stoppini
 
 
#2 gioiese arrabbiato 2017-09-22 19:03
Da qualche giorno circola con insistenza la notizia che il kit in distribuzione non sarebbe gratuito ma a pagamento. Il costo verrebbe addebitato sulla prossima TARI.
La Redazione può far chiarezza su questa informazione?
Se vera, sarebbe davvero una beffa.
Buona serata

La Redazione
Di voci ultimamente ne corrono anche troppe. Verificheremo anche questa.
Saluti
 
 
#1 Non si capisce un ca 2017-09-22 17:44
Da pag. 1
“ Il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti e pulizia delle strade a Gioia del Colle.
Nel momento del passaggio dalla raccolta stradale a quella porta a porta previsto per novembre, dopo la fase di informazione dei cittadini e distribuzione dei mastelli alle utenze domestiche e non domestiche si entrerà nel pieno della rivoluzione verde.
Da pag. 2
I KIT
La distribuzione dei nuovi contenitori personalizzati con codice identificativo e di tutto il materiale informativo prenderà il via domani attraverso gli infopoint allestiti in tre diversi punti della città fino al 22 ottobre prossimo: nell'atrio della Ex Scuola Losapio (piazza Umberto I) e nella sede della Protezione Civile (via L. Einaudi, 82)… e nella sede Navita (via G.D'Annunzio, 78 accanto alle sede della S.P.E.S.)… “
Per quanto sopra, chiedo a Lei spett.le Redazione di chiarire i due periodi sopra riportati, poiché, leggendoli mi creano più confusione e incertezza di quanto ne avevo prima di aver letto il comunicato esplicativo a firma della sig.ra Alessandra Montemurro Responsabile Ufficio stampa NAVITA per AroBa5; per cui, la domanda è la seguente: La distribuzione dei mastelli (KIT) alle utenze domestiche e non domestiche sarà fatta dalla NAVITA così come è riportato alla pag. 1 o, sarà compito degli utenti a prelevarli dagli infopoint stabiliti?

La Redazione
Al punto 1 non c'è scritto che sarà la Navita a distribuire i mastelli. Si parla genericamente di "fase di informazione dei cittadini e distribuzione dei mastelli alle utenze domestiche e non domestiche". Motivo per cui i kit, come già anticipato, saranno prelevati direttamente dagli utenti presso gli infopoint indicati, nei giorni e nelle ore espressmante riportati. Salvo quanto contenuto nella lettera approntata dall'Aro Ba5 e in arrivo presso le famiglie e ditte individuate e/o comunicate dall'ufficio tributi.
Saluti
 

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