Sabato 18 Novembre 2017
   
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“NATUZZI NON MANTIENE IMPEGNI? REGIONE REAGISCA SUBITO”

industrie natuzzi

MINO BORRACCINO“In merito alla vicenda dei licenziamenti operai Natuzzi, provvediamo a pubblicare la nota pervenuta in redazione del consigliere regionale Mino Borraccino, Presidente della II Commissione consiliare (Affari Generali e Personale).

“Il 4 luglio scorso il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione presentata a marzo dal sottoscritto e dal collega, Enzo Colonna, con cui si impegnava il Presidente della Regione e l’Assessore al Lavoro a revocare l’accordo del 15 novembre 2016 tra la Regione Puglia e la Natuzzi S.p.A., al fine di modificarlo secondo le novità nel frattempo intervenute per garantire ai lavoratori pieni diritti.

La nostra richiesta di revoca dell’accordo per la risoluzione definitiva degli esuberi mediante la ricollocazione dei dipendenti nella ‘New e Co’ di Ginosa, con la conseguente rinuncia dei lavoratori ai contenziosi con l'azienda, lasciavano ben sperare per il rilancio dell’attività produttiva e quindi per il futuro dei lavoratori.

Invece i fatti che stanno accadendo vanno nel senso diametralmente opposto. Si profila, infatti, il rischio che l’azienda tenti nuovamente di sfilarsi dagli accordi sottoscritti. La diCONSIGLIO REGIONALEchiarazione di esuberi continua ad essere una minaccia concreta e, in particolare, sembra ridiventare incerto il futuro dello stabilimento di Ginosa che, secondo gli accordi sottoscritti al Ministero dello Sviluppo Economico, dovrebbe essere riattivato e riconvertito per la lavorazione del poliuretano.

I segnali che provengono dall’azienda non sono rassicuranti. Il giudice del lavoro reintegra i lavoratori licenziati e l’azienda ne impiega altrettanti in modo a dir poco scriteriato, invitandoli addirittura a starsene a casa, nonostante li paghi per 8 ore al giorno. E questo, mentre la produzione è assicurata unicamente da lavoratori con contratto di solidarietà.

Ci chiediamo come sia possibile che ciò avvenga nella Natuzzi, nonostante i finanziamenti statali e la concessione della CIGS in deroga da parte della Regione Puglia.

C’è qualcosa che non qulavoratori usb natuzziadra!

Chiediamo l’immediata riconvocazione della Task Force regionale per l’emergenza lavoro mentre abbiamo chiesto all'assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo, che la Regione solleciti la convocazione urgente della Cabina di Regia del Ministero dello Sviluppo Economico, in occasione della quale, occorre spingere per far attuare all'azienda un serio piano industriale, che preveda il pieno utilizzo del personale, senza generare esuberi.

È inaccettabile che un'azienda famosa in tutto il mondo per le sue pregiate manifatture, che opera nel settore da oltre 60 anni, agisca in siffatto modo e non dia più garanzie al territorio e soprattutto ai lavoratori.

Sinistra Italiana continuerà col suo impegno a lavorare per la tutela di questi lavoratori e di un bene che appartiene anche al territorio”.

Ufficio Stampa Regionale

 

Commenti  

 
#1 statcit 2017-09-20 08:47
le autorità devono intervenire subito e mettere sotto sequestro e conseguente confisca tutti gli immobili dell'azienda e i relativi conti correnti , così come andrebbero confiscati tutti i beni ai proprietari/titolari .
inoltre vorrei ricordare a tutti i "cervelloni" di manager , commercialisti o quant'altro che consigliano i sig.natuuzi in queste azioni che prima o poi anche voi vi troverete dall'altra parte della barricata e capirete (e subirete) il male che fate .
 

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