Giovedì 16 Luglio 2020
   
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SPERIMENTAZIONE RIFIUTI PERICOLOSI. ASL SCONSIGLIA

Termosud-2

Commenti  

 
#100 DAParadiso 2017-06-26 22:45
Giulietto. Perchè non ti firmi??? Sono solo coerente con le mie idee.
 
 
#99 Giulietto 2017-06-14 15:29
Sì nomina ancora Lamanna a vanvera.lui e il suo amico sono morti e sepolti.D.A.Paradiso, ti nominano spesso perchè ti stanno usando!
 
 
#98 onesto 2017-06-13 21:31
Nel 2009 Lamanna consigliere di Maggioranza.
Sperimentazioni con RIFIUTI PERICOLOSI.
Magari Lamanna potrebbe fornirci i dati ASL per rasserenarci. Grazie
 
 
#97 MARCO 2017-06-13 20:54
CHE VERGOGNA. UN ASSESSORE CHE SCRIVE SENZA IDENTIFICARSI. UN RINGRAZIAMENTO DOVEROSO PER L'ESTREMA COERENZA LO RIVOLGO AL SIG. DAPARADISO CHE NON HA MAI SMESSO DI DIFENDERE LA NOSTRA CITTà E TUTTI NOI CITTADINI CONTRO LE SCELTE POLITICHE SCELLERATE, INDIPENDENTEMENTE DAI COLORI POLITICI. GRAZIE
 
 
#96 vincenzo 2017-06-13 18:30
Perche' chi ha fatto 240 commissioni non ne rivendica la paternita'!
Sembra quasi ne provi vergogna.
Chissa' perche'!
 
 
#95 Eskimo 2017-06-13 15:42
Caro Uomodellastrada se ritieni che abbia detto cavolate puoi sempre corregermi. Non mi offendo. Non voglio fare il saccente a tutti costi ma mi premeva controbattere quanto affermato con leggerezza da Per Chiarezza: "Pertanto il percorso seguito da Lucilla era l'unico percorribile nel pieno rispetto delle norme e che salvaguardia il Comune dall'ennesima richiesta di risarcimento danni". A fianco alle norme citate ce ne sono altre che dicono cose diverse ed consentono decisioni ed atteggiamenti impegnativi ma più efficaci per la salvaguardia della salute pubblica. Tutto qui.
 
 
#94 DAParadiso 2017-06-12 22:22
Per chiarezza-(un personaggio oscuro che predica a sproposito) Ora basta con la tua difesa di una decisione presa ed indifendibile. Quello che hanno fatto i precedenti amministratori sono cavoli loro!! I cittadini gioiesi, me compreso, hanno dato fiducia a questa nuova amministrazione, affinchè avesse il coraggio di voltare pagina. SOFINTER,ITEA, Marcegaglia e Politecnico di Bari fanno i loro esclusivi interessi!! L'amministrazione, se dispone dei giusti connotati, agisca nell'esclusivo interesse dei suoi cittadini. Non serve nascondersi dietro il manto della ASL e l'ARPA, a parte i cavilli sollevati dall'amministrazione ora servono fatti con provvedimenti immediati. Non giriamo intorno al vero contendere: ci sono troppi interessi i rifiuti pericolosi arricchiscono gli scaltri trafficanti a spesa degli incolpevoli cittadini. Sull'argomento, una riflessione è d'obbligo: può una SPERIMENTAZIONE protrarsi da oltre 20 anni??? Chiarezza la smetta di blaterare sull'argomento, il "boccone" è troppo grande e allettante per essere difeso da chi non dispone di conoscenze approfondite. Per concludere: a Gioia vogliamo evitare che il conferimento legale di rifiuti pericolosi, in
realtà diventi(all'insaputa di tutti) un "traffico legalizzato". Confido nella buona volontà dei nostri amministratori.
 
 
#93 uomodellastrada 2017-06-12 22:04
eskimo, solitamente si indicano riferimenti a leggi o a sentenze con un bel accrocchio di parole degne di un film di Monicelli, per dare la parvenza di conoscenza di una materia con in tasca la soluzione. Un pò come i medici fai da te che ammazzano i propri figli curando l'otite con i preparati omeopatici.
 
 
#92 Coerenza 0 2017-06-12 18:45
Attenzione .... per la questione itea si profila un nuovo contenzioso all'orizzonte!!!!oramai la firma è stata messa!!!
 
 
#91 Eskimo 2017-06-12 14:58
Una considerazione su quanto già detto in precedenza in risposta a “Per chiarezza” che, se parte di questa Amministrazione, come sembra, dovrebbe prima di parlare a vanvera meglio informarsi sulla materia. Per evitare inutili disquisizioni, la invito a leggere quanto scritto dal Prof. Fantigrossi, uno dei più noti amministrativisti oltre che docente universitario , nei Liuc Papers della Università di Castellanza: “Nuovi sindaci: poteri e responsabilità”, in particolare al capitolo 7 “Il Sindaco come organo dello Stato”. Citando a sostegno varie sentenze della Corte Costituzionale, Cassazione, Consiglio di Stato, ecc… dice che il Sindaco oltre a gestire come Ufficiale di Governo i servizi elettorali, lo stato civile, anagrafe, ecc…. “dal dettato dell’art. 54 T.U.E.L. emerge altresì che , sempre nella sua funzione di ufficiale di Governo: emana atti in materia di ordine e sicurezza pubblica, svolge funzioni in materia di polizia giudiziaria, vigila sulla sicurezza e l’ordine pubblico, adotta Ordinanze contingibili ed urgenti in caso di pericolo per l’incolumità dei cittadini, in caso di emergenza (traffico e/o inquinamento) ordina la modifica degli orari di uffici e servizi, pubblici o privati. E’ necessario ricordare inoltre che il Sindaco opera come Ufficiale di Governo anche relativamente ad altre funzioni sulla base di norme di settore (ad es. in base alla Legge 833/78 in materia di sanità)”.
Questo vuol dire che Lucilla, in mancanza di dati precisi sui fattori inquinanti della sperimentazione ITEA (e sarebbe stato meglio averli richiesti mesi fa), a tutela della cittadinanza, potrebbe già ora bloccare l’attività nella ex Ansaldo con una semplice sua ordinanza, come ufficiale di Governo e , quindi con poteri che vanno al di là della Regione, Arpa, e compagnia bella rimandando a questi la dimostrazione della mancanza di rischi per la salute pubblica (cosa peraltro che, se non fatta, come sembra, genera responsabilità penali non indifferenti). Fa parte dei suoi poteri. Basta volerlo. Lasciamo da parte il passato e le precedenti amministrazioni che saranno chiamate a rispondere se sarà il caso. Ora c’è un Sindaco ed è questo che deve decidere ed agire. Se ne è capace. Il comunicato stampa non copre gli errori fatti, anzi ne amplifica la portata, perché sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico.
 
 
#90 Marco 2017-06-12 14:56
Voi che dite dov''era Capano nel 2009 o negli anni antecedenti, e cuscito e Lucilla dov'erano?
Impegnati anche loro in politica ma hanno taciuto e oggi invece si rendono artefici del disastro ambientale.
Una cosa mi rammarica molto: il silenzio dell'opposizione e la spinta di un famoso studio di tecnici che forse ha qualche interesse nel caso itea
 
 
#89 pulcinella 2017-06-12 14:51
Questa è senza dubbio la migliore amministrazione possibile a Gioia del Colle. Non c'è nessuna alternativa credibile. Nessuna coalizione e nessuna figura presentabile, che sia migliore dell'esistente. Premesso questo, comunque non valga come alibi per giustificare tutto. Le pecche di questa amministrazione sono lo scarso dinamismo, la comunicazione e la cultura. Che si traducono in occasioni mancate. Lo scarso dinamismo si traduce nel lasciare sostanzialmente troppe cose così come erano, e troppe persone. Non si vede cambiamenti alcuni. La comunicazione è inesistente salvo comunicati dell'ultima ora. E questo mancato raccordo con la gente pesa molto. La cultura è notoriamente un volano di crescita di cui approfittano molti paesi e città. A Gioia al massimo si fa spettacolo. Purtroppo tutto questo verrà al pettine alle prossime elezioni, col rischio che tornino gli amici del giaguaro. Aprite gli occhi.
 
 
#88 Giuseppe voglia 2017-06-11 23:46
Ma quando la finirete di dire del passato? Non vi sembra un tantino che state esagerando? Basta . vogliamo i fatti. Le parole sono state dette un hanno fa. E siamo stanchi di non vedere nulla di nuovo e di cambiamento a Gioia chi non é in grado si faccia da parte.
 
 
#87 Cittadino attento 2017-06-11 19:52
@Per chiarezza o gent.ma Assessora
Più cerca di chiarire e di giustificare l'operato di questa Amministrazione su questa questione e più conferma invece che non si è agito nel modo più corretto e trasparente possibile. Perchè non ammettete semplicemente che inizialmente avete sottovalutato la questione e agito con superficialità?
Da quanti anni il sig. Cuscito e il dott. Lucilla sono sulla scena politica di Gioia? Sull'argomento sino ad oggi cosa hanno fatto?
Infine, a distanza di quasi un anno del vostro governo, dove sono tutti gli scheletri di Palazzo San Domenico che in campagna elettorale avevate promesso avreste tirato fuori?
 
 
#86 Eskimo 2017-06-11 19:39
Quando ho letto il Comunicato stampa mi sono detto: “Meglio tardi che mai” nel senso che ho apprezzato l’iniziativa del Sindaco pur se intrapresa dopo varie settimane sulla spinta dell’opinione di molti cittadini. Ora che leggo il commento di “Per chiarezza” , persona palesemente vicina all’Amministrazione, se non parte della stessa, mi accorgo di aver formulato un giudizio un po’ frettoloso.
Si continua a ragionare sulla ineluttabilità del parere urbanistico/edilizio del Sindaco condizionato alla non nocività dell’attività. Ma è qui l’errore. Tale parere doveva essere emesso solo dopo la verifica della non nocività attraverso i dati che gli altri enti coinvolti dovevano fornire. In tal caso non capisco che tipo di rischio economico poteva venir fuori da un atteggiamento perfettamente coerente con gli obblighi del Sindaco e di tutto il Consiglio.
Il Sindaco, è bene ricordarlo, è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Il Consiglio comunale condivide questa responsabilità. Allo stato attuale non sono più i sindaci a gestire il servizio sanitario anche se a essi sono affidati dal DLg 299/99 (decreto Bindi) poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato del direttore generale delle ASL. I compiti riconosciuti al Sindaco sono quindi comunque ampi, soprattutto il sindaco deve conoscere lo stato di salute della popolazione, deve prendere provvedimenti sulle condizioni ambientali , se esistono pericoli incombenti e, per la direttiva Seveso, deve informare la popolazione dei rischi rilevanti cui potrebbe essere sottoposta.
Non pare neanche che sia stato richiesto alla Regione ed all’ARPA di fornire tutti i dati in possesso della sperimentazione perentoriamente in una certa data in modo tale da attivare, dopo , i provvedimenti previsti dall’art. 54 del TUEL per minacce all’incolumità pubblica.
Lucilla ha pertanto sbagliato, e gli farebbe onore se facesse ammenda, e sta continuando a sbagliare perché quel provvedimento, per le ragioni sopra indicate, potrebbe revocarlo per autotutela. Minacciare azioni giuridiche ed amministrative (??) future cosa serve se ha già in mano la soluzione ? Anche in questo caso un minimo di umiltà ed un piccolo esame di coscienza non guasterebbe.
 
 
#85 gianluca 2017-06-11 19:00
Redazione, Capano e Lamanna dove erano nel 2009 quando a Gioia si sperimentavano i rifiuti PERICOLOSI?
Uno era CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA, o mi sbaglio Redazione?

La Redazione
Lo sanno anche i muri, anzi, oltre i confini del nostro territorio dov'erano. E con questo? Cambia qualcosa? Continuare ad evidenziarlo risolve il problema o rimane ancora lì?
Saluti
 
 
#84 Per chiarezza 1 2017-06-11 17:06
Forse è il caso di chiedersi chi doveva controllare in dieci anni di sperimentazione di rifiuti pericolosi e non, gli effetti sull’ambiente e la salute dei cittadini. Infine, mi chiedo, perché la Redazione e soprattutto alcuni i cittadini, vanno contro il sindaco Lucilla, il quale ritengo non poteva fare differentemente da quello che ha fatto , invece di far fronte comune contro: l’ARPA che non ha eseguito i prescritti monitoraggi sulle emissioni fermandosi a monitoraggi parziali sino al 2009, emettendo un parere in sede di conferenza sulla base di dati di monitoraggio vecchi, e non un parere negativo ma sotto forma di “consiglio”; la ASL che non ha anch’essa sollecitato all’epoca delle accensioni (circa 10 anni) i dati per verificare gli effetti sulla salute dei cittadini di Gioia e non si è impegnata ed interessata ad esprime alcuna parere in sede di conferenza dei servizi, praticamente vanificando il parere condizionato del Comune; la Città Metropolitana di Bari che doveva valutare con attenzione l’applicabilità per l’ennesima volta dell’istituto della proroga, in considerazione che se dal 2007 sia l’impianto che i rifiuti trattati (pericolosi e non pericolosi) sono sempre gli stessi non era possibile nel rispetto dell’art. 211 del dlsg 152/2006 (che disciplina gli impianti sperimentali) autorizzare un ulteriore proroga dell’impianto sperimentale di Gioia (la norma prevede una solo proroga di 2 anni); la Regione Puglia in qualità di Autorità procedete che in sede di conferenza dei servizi non ha tenuto conto del “consiglio” dell’ARPA anche se in effetti non era un vero parere negativo. Quindi, suggerisco alla redazione, che prima di intervenire nei commenti prenda conoscenza di tutti gli atti del procedimento dal 2006 ad oggi, al fine di contribuire ad una corretta informazione.

La Redazione
Era naturale che si finisse così, "alla corretta informazione". Dovevamo aspettarcelo. Allora, visto e considerato che si continua a fare i Ponzio Pilato, cioè a lavarsi sempre le mani, poniamo la seguente domanda. Voi, dove eravate all'epoca dei fatti che tanto contestate ed evidenziate? Cosa avete fatto per salvaguardare la vostra e altrui salute? Nulla di nulla. Noi i problemi li abbiamo sempre sollevati ed evidenziati più di una volta, purtroppo non abbiamo il potere di risolverli. Perchè in tutti questi anni non avete detto e scritto una sola parola in merito? Perchè farlo solo oggi? Per difendere il vostro orticello, così come facevano gli allora amministratori? E' logico quindi pensare, non prendetela a male, che in questo settore non sia cambiato assolutamente nulla. Per il resto rimandiamo alla lettura del nostro precedente intervento.
Saluti
 
 
#83 Per chiarezza 2017-06-11 17:05
Mi dispiace contraddire la Redazione, la quale presuppongo agisca in buona fede, ma per chiarezza informo la Redazione che tutte le precedenti autorizzazioni rilasciate dalla Città Metropolitana di Bari (ex Provincia di Bari) prevedevano la sperimentazione sia su rifiuti non pericolosi che sia su RIFIUTI PERICOLOSI, dalla prima rilasciata nel 2006/2007, così come le successive autorizzazioni di proroga biennali. In tutte le precedenti proroghe alla sperimentazioni sono state rilasciate dalla Città Metropolitana, per l’ultima richiesta di proroga la stessa città Metropolitana ha ritenuta di acquisire anche il VIA (Valutazione Impatto Ambientale) valutazione di competenza della Regione Puglia, per cui si è attivata una procedura unica la cui autorità procedente è stata la Regione Puglia. La disciplina della Conferenza dei Servizi è normata da Leggi Regionali e dalla Legge 241/1990, le quali stabiliscono in base al provvedimento da emettere, l’Autorità Procedente, gli enti da inviate per l’acquisizione del parere in sede di conferenza , i tempi per il rilascio del parere e i pareri vincolanti o bloccanti la procedura. Pertanto, in sede di conferenza dei servizi l’amministrazione comunale non ha alcun potere di sollecitare pareri di altri enti, sia perché non è l’autorità procedente, sia perché la ASL non si è pronunciata nei tempi stabiliti dalle norme per la conclusione del procedimento, che ripeto sono stabiliti dalle norme che disciplinano il procedimento e probabilmente nell’ambito del procedimento VIA il parere ASL non è obbligatorio. La redazione, inoltre, dovrebbe sapere che un parere negativo o contrario va adeguatamente motivato sulla base di dati certi, attuali e verificabili, anche perché presumo che in gioco ci siano anche interessi economici.

La Redazione
Quanto riportato sono cavilli rispetto alle ultine due parole. Sono esattamente quelli che hanno e stanno condizionando il tutto. Da quanto sopra riportato si presuppone lei faccia parte o sia molto vicina all'amministrazione, pertanto la invitiamo a fare da tramite affinchè si rendano pubblici e fruibili da tutti i cittadini gli atti dal 2005 in poi a cui si fa riferimento. Così, per semplice trasparenza. Una curiosità. Qualcuno si è domandato come mai si chiedono dei pareri all'Arpa e all'Asl, gli enti sovracomunali preposti al controllo, salvo poi affermare che gli stessi non sono vincolanti? E se non sono vincolanti perchè tirare in ballo l'Asl solo dopo aver apposto la firma in calce al parere favorevole? O lo si fa prima o è meglio non creare illusioni. Quindi, per quale scopo?
Buona serata, a tutti.
 
 
#82 domanda 2017-06-11 10:17
Redazione ma nel 2009 niente ha allarmato Lamanna che ora si sbraccia le maniche?
Redazione, ma per favore!!!!!

La Redazione
I ricordi del passato dovrebbero servire per migliorare l'azione amministrativa, quindi per non commettere gli stessi errori "commessi" da chi ha preceduto l'attuale amministrazione. Utilizzarli per giustificare gli errori di valutazione non aiuta nessuno, anzi, si rischia di essere considerati alla stessa stregua dei predecessori e come chi non vuol vedere o sentire un problema che comunque c'era e c'è. Speriamo non resti. Tutto dipende da chi oggi amministra la città.
Saluti
 
 
#81 marco 2017-06-11 08:27
I consiglieri, assessori e pochissimi sostenitori che per giorni su questo blog hanno difeso il provvedimento dell'amministrazione in merito al parere favorevole, adesso ai quei pochi cittadini che continuano a sostenerli, stanno dicendo che anche loro sin dall'inizio avevano confermato al sindaco la loro contrarietà. QUESTO DENOTA UNA MANCANZA DI PERSONALITA' NEL GOVERNARE CON GRAVI CONSEGUENZE PER LA NOSTRA CITTADINA. ORMAI è ACCLARATO CHE LA CITTA' è GESTITA DA UN ENORME CAOS.
 

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