Venerdì 20 Settembre 2019
   
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PIANO TRAFFICO: SI ACCETTANO CRITICHE E SUGGERIMENTI...

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piano-trafficoVenerdì 4 giugno 2010, si è tenuto l’incontro sul PUT - acronimo del Piano Generale del Traffico Urbano - presso la sala conferenza del Comune di Gioia del Colle. Ad introdurre l’Assessore al Traffico, il dott. Tommaso Donvito, secondo cui “il PUT risponde ad una normativa del nuovo Codice della Strada […]. L’obiettivo principale è la regolamentazione della circolazione, ma anche della sosta con particolare riferimento ai pedoni, ai ciclisti e ai portatori di handicap […]”.

Il nostro Assessore al Traffico, inoltre, tiene a precisare che è aperto e disponibile ad accogliere critiche e suggerimenti tesi al miglioramento della viabilità in Gioia a condizione, però, che diano voce ad esigenze collettive e non del singolo, “l’esigenza individuale non può essere presa in esame se non è in concordanza con un’esigenza collettiva”.

La progettazione del nuovo Piano Generale del Traffico, resosi necessario per l’avvento di nuove zone, è stata affidata all’architetto D’Errico affiancato dall’architetto Zaccheo, medesimi progettisti del PUT risalente al 2005.

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Il PUT si riferisce all’intero territorio comunale. Fa riferimento alla densità, agli addetti che hanno un rapporto direttamente proporzionale con il traffico; alla rete stradale […]; alle nascenti zone; ai trasporti pubblici che hanno in Gioia un utilizzo limitato; alla incidentalità rilevata durante gli ultimi tre anni; ed infine, ma non per ultimo, alla sosta […]”, così inizia il suo discorso di carattere esplicativo l’architetto D’Errico.

Alla luce dei dati rilevati l’architetto Zaccheo ha presentato cinque ipotetici scenari che dovrebbero affinare le condizioni di circolazione, e cioè: la mobilità e la sosta; la sicurezza stradale con la consequenziale riduzione degli incidenti stradali, perché “il PUT punta alla tutela del cittadino e punta soprattutto a tutelare l’utenza debole”; e la riduzione dell’inquinamento ed, in effetti, si parla anche dell’ipotetico utilizzo di navette elettriche.

Le simulazioni in cartaceo, per impegno preso dall’architetto D’Errico e dall’Assessore Donvito, saranno disponibili per chi volesse prenderne maggiore conoscenza presso il nostro Comune nei prossimi giorni.

Durante l’pubblicoincontro numerosi sono gli interventi e le sollecitazioni fatte dai presenti. Si parla, infatti, delle onerose strisce blu; degli ingorghi causati in maggior misura dall’impossibilità di trovare un parcheggio che non sia a pagamento; del traffico pericoloso ed eccessivo nel momento delle entrate e delle uscite da scuola; della chiusura del centro storico; dell’utilizzo spropositato dei veicoli etc. etc.

L’Assessore al Traffico, il dott. Tommaso Donvito, conclude dicendo che l’esposizione delle proposte dateci danno il via ad una serie di punti di discussione. Ad ogni modo è auspicabile per la cittadinanza gioiese che ci sia la realizzazione dei propositi offerti dal PUT e che ci sia una viva partecipazione dei singoli con le visualizzazioni delle simulazioni in cartaceo offerte dal Comune affinché la collettività possa avere dei concreti vantaggi.

Commenti  

 
#4 Popolari Liberali 2010-07-01 19:49
"I Popolari LIberali sono attenti a questi temi e offrono approfondimenti e chiarimenti a proposito di BiciPlan. Ai sensi dell’art 36 del Decreto legislativo n. 285/1992, i Comuni che sono tenuti alla predisposizione del Piano Urbano del traffico (PUT) hanno l’obbligo di inserire il piano della rete ciclabile in maniera organica all’interno del PUT, quale piano di settore, procedendo ad una verifica di compatibilità, soprattutto ai fini della sicurezza, con le altre modalità di trasporto, e senza tralasciare la riqualificazione dello spazio stradale circostante. Anche laddove non sia possibile progettare piste ciclabili con misure rispondenti alla normativa vigente, si possono prevedere, tuttavia, percorsi agevolati per i ciclisti, istituendo zone trenta nei pressi degli istituti scolastici o delle zone pedonali, prevedendo dissuasori si velocità su quei percorsi che vengono frequentati da ciclisti, rendendo maggiormente visibile la segnaletica stradale, orizzontale e verticale, e così via. Ma di tutto ciò, nel corso della presentazione del PGTU non vi è alcun accenno.

In occasione della presentazione del PGTU, l’Assessorato fa un’apertura ad istanze e suggerimenti da parte della società civile per poi, successivamente criticare come non perseguibile la proposta di inserire nel costituendo Piano Traffico un BiciPlan, per cui più di reale apertura ai suggerimenti si dovrebbe parlare di pacchetto già pronto.


Crediamo che Gioia, per caratteristiche morfologiche e per la voglia di andare in bici che i gioiesi stanno dimostrando, ben si presti a diventare città ciclabile.

Come Movimento Politico abbiamo sempre offerto il nostro tempo ed il nostro lavoro per tematiche da noi ritenute importanti, come ad esempio la mobilità sostenibile, ma ci accorgiamo adesso più che mai di esser sempre stati voce fuori dal coro. Pur facendo parte di questa maggioranza, alla cui vittoria nell’ultima competizione elettorale comunale abbiamo contribuito in maniera determinante, denunciamo scarsa partecipazione alle scelte politiche che l’Amministrazione porta avanti: a suo tempo siamo riusciti a far inserire la tematica della mobilità sostenibile tra le priorità da perseguire con il programma amministrativo. Più volte l’attuale Amministrazione Comunale ha promosso questa volontà, almeno sulla carta. Ora ci vogliono i fatti, a cominciare dall’inserimento del BiciPlan nel PUT!"
 
 
#3 antonio montenegro 2010-06-14 02:50
De Gasperi diceva che la differenza tra un politico qualunque ed uno statista sta nel fatto che il primo va alla ricerca del consenso a tutti i costi, mentre il secondo pensa a ciò che è bene per il paese, rischiando anche di rendersi impopolare!
 
 
#2 antonio montenegro 2010-06-13 01:37
a giudicare dall'intervista su un giornale locale, in realtà critiche e suggerimenti non sono ben accetti...ah la democrazia partecipata!
 
 
#1 antonio montenegro 2010-06-08 21:27
Spero sia stato inserito nel PGTU un opportuno BiciPlan, piano particolareggiato che prevede la futuribile creazione di percorsi ciclabili in grado di collegare il centro cittadino a tutti i quartieri periferici del paese.
Le recenti manifestazioni in bicicletta, se mai fosse stato necessario, hanno chiarito quanto forte sia avvertita l'esigenza di poter circolare in bici in sicurezza dai gioiesi, che hanno partecipato con numeri importanti alle domeniche in bicicletta, e credo che le aspettative di noi tutti non debbano essere disattese.
La previsione del BiciPlan, tra l'altro, oltre ad essere cogente ai sensi delle normative regionali vigenti, mi sembra in linea con la richiamata, cito testualmente, "tutela del cittadino e punta soprattutto a tutelare l’utenza debole e la riduzione dell’inquinamento"
 

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