Giovedì 17 Ottobre 2019
   
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IDV E LEGALITA': “CELEBRAZIONI POCO CHIARE A GIOIA”

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Provvediamo a pubblicare un comunicato, sottoscritto da Vito Stricchiola, pervenutoci dall'IDV sezione di Gioia del Colle, con cui si vuole fare chiarezza su quanto accaduto nel corso dei seminari organizzati in occasione della manifestazione "RICORDARE CAPACI... CAPACI DI RICORDARE". In calce riportiamo il testo integrale della missiva ringranziando l'autore per averci contattato.

logo_IDVLunedì 17 maggio 2010, presso il Liceo Classico di Gioia del Colle, si sarebbero dovuti tenere quattro seminari, per celebrare il valore della legalità. Ma per il ritardo iniziale o per altri motivi, solo due di questi incontri hanno avuto luogo.

A questo proposito vorrei informare l’autrice dell’articolo “Gioia celebra il valore della legalità” apparso su “Gioia Oggi” (n.11, maggio III, anno 17) che forse si è distratta un po’ o forse non c’era: gli altri seminari di cui parla l’articolo non si sono tenuti.  Stupisce la cronaca giornalistica anche per altri motivi.

Provo a riepilogare: l’incontro con l’autore del libro “Ingiustizia di Stato. Gioia città di mafia?” (1° seminario) ha avuto inizio con notevole ritardo, i politici si sa, sono così.

Il secondo di questi seminari, quello sull’abbandono scolastico si è concluso con pochissimi e pazienti ascoltatori, l’ora era già tarda.

86baa4f517c05171508d8cc5ef825c52cf477ca7_297x222_Q75Il dibattito, per quanto riguarda la presentazione del libro dell’ing. N. Mastrovito meriterebbe un collocamento a parte.

Tre politici e un moderatore troppo silente hanno fornito la loro versione dei fatti dell’epoca. Contraddittorio praticamente assente, se si eccettua il mio. Insomma, una serata all’insegna di “difendiamo la gioiesità offesa” e la mozzarella che, bianca e immacolata, è stata macchiata dall’infamia, con conseguente calo delle vendite a detta dei relatori.

La gente costruisce la storia della sua vita in modo da rimuovere le informazioni difficili?” scrive Scott Turow. Non diventino le memorie, storie collettive nobili e importanti, il pretesto per assolvere altre storie non proprio esemplari. Facciamo in modo di non trasformare queste storie in celebrazioni e qualunquismi di sterile retorica anche politico giornalistica.

Vito Stricchiola

Commenti  

 
#2 Chicerasa 2010-06-07 16:00
La verità è che i personaggi invitati a dibattere dell'argomento, protagonisti del pre e post-commissariamento, non potevano che essere concordi nel dare vita ad una tesi che smentisse la presenza di mafiosità locale nei piani alti della politica. Questa rivisitazione storica in chiave anti-oggettiva è stata il vero "errore del programma". Un presente.
 
 
#1 tonia scarnera 2010-06-07 13:49
Rivolgendo innanzitutto un sentito ringraziamento alla Redazione per gli articoli, riguardanti l'evento in questione, in riferimento alla lettera di Vito Stricchiola, in qualità di organizzatrice dell'evento per conto dell'Osservatorio regionale sulla legalità (organo costituito dall'Idv Puglia, ma in questo caso privo di logo politico, data la delicatezza dell'argomento e la presenza di Associazioni apolitiche), di cui sono Componente, desidero sottolineare che, i due Seminari in programma per il 17 maggio, ECOMAFIE e l'USO DEI BENI CONFISCATI ALLA MAFIA, non hanno avuto luogo, grazie esclusivamente al ritardo accumulato dai moderatori, che non si sono attenuti al tempo a loro disposizione. Invitati i relatori dei due Seminari, mi fu risposto che ormai, data l'ora tarda e la poca affluenza di pubblico, era inutile proseguire. Fermo restando che agli ospiti invitati per il Seminario sull'infiltrazione mafiosa negli enti pubblici, era stato espressamente chiesto di riferire i fatti dell'epoca, credo sia polemica sterile, recriminare sulla conduzione del Seminario. Strumentalizzare eventi dal contenuto e fine nobile, per faide personalistiche, mi sembra quanto mai irrispettoso nei confronti dell' oggetto dell'evento e ancor più dei Personaggi ricordati. Pur essendoci poco pubblico per i Seminari e per la Marcia della Memoria,(a Piazza Navona, per lo stesso evento, 150 presenze), ringrazio per la massiccia presenza di martedi 18 maggio presso il Liceo Scientifico, in occasione del dibattito conclusivo che ha visto la prestigiosa presenza del Dott. Antonio Ingroia e per la cortese ospitalità fornita dal Preside della Scuola Media "E.Carano" in occasione del Cineforum "Io ricordo". Personalmente, parto sempre dal presupposto, che nell'organizzazione di questi eventi di particolare delicatezza, la politica ed i suoi esponenti devono sempre restarne fuori, in questo caso, sono stati invitati solo perchè persone protagoniste, durante (Ing. Mastrovito e Piero Longo) e in seguito (Sergio Povia Sindaco post Commissariamento) dei fatti dibattuti. Per il resto,intitolare la sua lettera "Celebrazioni poco chiare a Gioia", solo per un errore di programma, dell' inviata di GioiaOggi, mi sembra esagerato. Certa di aver fugato ogni dubbio, ringrazio. Tonia Scarnera.
 

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