Martedì 23 Luglio 2019
   
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IDV - "TRE REFERENDUM PER IL FUTURO DI TUTTI"

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100_3638Dopo il primo week end di fine aprile e i 1000 banchetti, per l’IDV c’è stato il secondo fine settimana di raccolta firme.

Per i 3 referendum nelle piazze italiane sono stati organizzati più di 600 tra gazebo e altri punti di raccolta, dove si è firmato contro il ritorno dell’energia nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento.

Un punto di raccolta è stato organizzato anche qui a Gioia del Colle, in via Roma. Una iniziativa, messa su con pochi mezzi (non c’era nemmeno il gazebo) ma tanto entusiasmo dal coordinatore cittadino dell’IDV, Mimmo Castellaneta, coa100_3636diuvato da Tommaso Nuzzi e Antonio Fiorente, che nella sola mattinata di domenica, dalle 10.30 alle 13.00, quindi in meno di tre ore, ha raccolto oltre cento firme, con la non nascosta speranza di arrivare a fine giornata a quota 300/400.

Sarebbe un risultato più che lusinghiero - ha affermato Mimmo Castellaneta – se consideriamo la concomitante presenza di altre manifestazioni (bimbinbici e gioiainbici) o celebrazioni religiose (le prime comunioni e i festeggiamenti del San Filippo co-patrono di Roma) che hanno di fatto svuotato la città”.

C’è da dire però - continua con fervore - che la gente si è avvicinata ed ha firm100_3633ato i tre referendum senza che nessuno di noi li invitasse a farlo, segno evidente che i firmatari erano preparati ed informati sulle finalità degli stessi referendum proposti”.

Tutto ciò - conclude - ci sprona a continuare in questa raccolta di firme, che andrà avanti fino al 20 luglio, con maggiore entusiasmo, perché siamo convinti che il consenso crescerà giorno dopo giorno. Questi temi, quello dell’acqua pubblica, dell’energia nucleare, e del legittimo impedimento, sono temi molto sentiti e trasversali, per cui ci aspettiamo una buona affluenza. Siamo convinti che andremo ben aldilà degli obiettivi previsti da Di Pietro e dalla segreteria nazionale”.

QUESTI I TRE REFERENDUM PROPOSTI

DIFENDI L’ACQUA

Dicono che la privatizzazione dell’acqua è il futuro. Ma il resto del mondo sta tornando all’acqua pubblica.

Dicologono che l’acqua privata è più economica di quella pubblica. Chiedi in Toscana, dove l’acqua è privata da 15 anni e le tariffe sono le più alte d’Italia.

BLOCCA IL NUCLEARE

Dicono che il nucleare è sicuro. Ma in Francia ci sono più di 100 incidenti l’anno. E dove metteremo le scorie? Il problema dello stoccaggio non è stato ancora risolto. L’Italia diventerà inoltre un obiettivo terroristico.

Dicono che il nucleare non ha impatti sull’ambiente. Ma una centrale nucleare, oltre alle scorie, utilizza enormi quantità d’acqua, compromettendo l’equilibrio idrogeologico della zona in cui viene costruita.

FERMA L’IMPEDIMENTO

Dicono che non si tratta di un’altra legge ad personam. Mentono. I processi Mills e Mediaset di Berlusconi sono sospesi ed anche gli altri che arriveranno.

Dicono che siamo tutti uguali di fronte alla legge, secondo l’art. 3 della Costituzione. Ma non è così, per il presidente del consiglio e isuoi ministri non valgono più le stesse regole che per gli altri.Per loro il magistrato può solo rimandare alle calende greche l’udienza.

Ti dicono di accettare tutto. Tu che fai?

NON FARTI IMBROGLIARE, LA TUA FIRMA LI PUO’ FERMARE

Per queste ragioni, Italia dei Valori raccoglierà le firme e col tuo aiuto e la tua partecipazione potremo ribadire che la Giustizia è uguale per tutti, no al Nucleare e acqua come bene pubblico.

Per maggiori informazioni: web: www.3referendum.it

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